Sono disponibili due nuovi poster e immagini esclusive di A Real Pain. Si tratta del nuovo film Searchlight Pictures, presentato in anteprima italiana in concorso alla 22esima edizione di Alice nella città. Arriverà il 27 febbraio 2025 nelle sale italiane. Premiato al Sundance Film Festival, il film è candidato a due premi Oscar® per la migliore sceneggiatura originale a Jesse Eisenberg e per il miglior attore non protagonista a Kieran Culkin. Recentemente Kieran Culkin ha vinto il Golden Globe per il miglior attore non protagonista in A Real Pain.
a real pain: i nuovi poster dell’atteso film
Durante un viaggio in Polonia in compagnia di Anna Strout, che ora è sua moglie, Jesse Eisenberg ha avuto quella che lui definisce una ‘strana rivelazione’. Un viaggio di due settimane attraverso il Paese l’aveva condotto al villaggio di Kranystaw, nella piccola casa dove sua zia Doris aveva vissuto prima che l’Olocausto costringesse tutta la sua famiglia a fuggire. “Se la guerra non fosse mai avvenuta, ora vivrei qui”, ricorda di aver pensato Eisenberg. “Come sarebbe la mia vita? Chi sarei?”.

Vent’anni dopo Eisenberg si è ritrovato di nuovo in quella casa, stavolta come regista, sceneggiatore e co-protagonista di A Real Pain. Nel film Eisenberg interpreta David, un giovane padre di famiglia newyorkese che partecipa a un tour sulla storia dell’Olocausto polacco accompagnato da suo cugino Benji, interpretato da Kieran Culkin. Il tutto grazie al denaro lasciato loro in eredità dalla nonna recentemente scomparsa. Unendosi a un gruppo turistico guidato dall’affabile James, interpretato da Will Sharpe, David e Benji riallacciano il loro legame d’infanzia mentre si confrontano con le tragedie familiari del passato che ancora, in qualche modo, li definiscono.

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Le foto esclusive del film girato soprattutto in polonia
Basando così strettamente il film sui suoi viaggi e sulla storia specifica della sua famiglia, Eisenberg si è impegnato a girare il film in location reali in tutta la Polonia. La più impegnativa si è rivelata l’ex campo di concentramento di Majdanek, situato a soli cinque minuti dal centro della città di Lublino.



Eisenberg pensa che il pubblico potrà viversi questo film in due modi. Primo, come una buddy comedy su “questi due ragazzi male assortiti che litigano l’uno con l’altro in questi vari contesti”. Secondo, come qualcosa di molto più profondo. “Dato che si tratta di un film personale, colpisce le persone in modo personale“, afferma Eisenberg. “Alcune persone vedono questo film e mi dicono: ‘La mia famiglia viene da lì, e ho pianto per tutto il film'”.
Immagini nell’articolo concesse da comunicato stampa (Searchlight Pictures).









