Una vecchia intervista di Ashton Kutcher sta tornando a far discutere, catapultando l’attore al centro del dibattito nato per la sua amicizia con il rapper Diddy, attualmente sotto processo per gravi accuse. Nel 2019, durante un’intervista al programma Hot Ones, Kutcher fu interrogato sulle famigerate feste organizzate da Diddy. L’attore, pur ammettendo di avere un sacco di aneddoti, si rifiutò di svelarne qualcuno, limitandosi a definire quei momenti come strani ricordi.
le parole di ashton kutcher su diddy
L’intervista, che all’epoca passò inosservata (parliamo di 5 anni fa), acquista ora un significato del tutto nuovo alla luce delle recenti accuse nei confronti di Diddy. Le feste organizzate dal rapper, tra cui i celebri “Freak Offs” e “White Parties”, sono infatti al centro delle indagini per traffico sessuale e altri reati. Nonostante l’ambiguità delle risposte di Kutcher, l’attore ha rivelato come è nata la sua amicizia con Diddy. Tutto è iniziato grazie al programma Punk’d, che ha incuriosito il rapper. Da lì, come ci ricorda il portale tmz, i due hanno iniziato a frequentarsi, legando soprattutto per la loro passione per il football.

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la serie su sean diddy combs
Ricordiamo che di recente 50 Cent e Netflix hanno confermato la produzione di una serie che racconterà delle numerose accuse verso Sean “Diddy” Combs.
Questa è una storia con un impatto umano significativo. È una narrazione complessa che abbraccia decenni. Non solo i titoli o le clip viste finora, hanno affermato 50 Cent e Stapleton in una dichiarazione esclusiva a Variety. Restiamo fermi nel nostro impegno a dare voce a chi non ha voce e a presentare prospettive autentiche. Sebbene le accuse siano inquietanti, esortiamo tutti a ricordare che la storia di Sean Combs non è la storia completa dell’hip-hop e della sua cultura.
Di recente Combs è arrestato a New York e accusato di tre capi d’imputazione: associazione a delinquere, traffico sessuale con la forza, frode o coercizione, prostituzione. Si è dichiarato non colpevole, ma resta in custodia.
Immagini nell’articolo tratte dal profilo Instagram di Ashton Kutcher.









