“Morto è solo una parola”: è questo il messaggio che lancia il nuovo trailer ita di Black Phone 2, il nuovo film targato Universal e Blumhouse.
Black Phone 2: il trailer ita
Il film è il sequel del sorprendente successo del 2022 e si basa su un racconto di Joe Hill, figlio di Stephen King. Il film ha presentato al pubblico il serial killer mascherato che rapisce bambini e li rinchiude in cantina. Uno di questi bambini, tuttavia, trova un telefono a disco staccato ma infestato che lo collega ai fantasmi dei ragazzi rapiti in precedenza. E, in questo, una possibile via d’uscita.
Il trailer di Black Phone 2 si sviluppa in modo avvincente, con un’agghiacciante conversazione telefonica tra il nostro eroe, interpretato da Mason Thames, e il Rapace mascherato, ancora una volta interpretato da Ethan Hawke. “Tu più di tutti dovresti sapere che ‘morto’ è solo una parola”, dice il mascherato al ragazzino che non crede al suo ritorno perché “Sei morto!”. Poi il trailer scatena una raffica di immagini horror.

Il regista e co-sceneggiatore Scott Derrickson, ha parlato al The Hollywood Reporter prima della rivelazione del trailer. Nel primo film ha attinto alla sua infanzia a Denver, dove bullismo e violenza erano all’ordine del giorno. Per questo, si è ispirato alla sua esperienza al liceo, trascorsa nei campi invernali sulle Montagne Rocciose. La severità del clima, l’ambiente e le Montagne Rocciose circostanti hanno contribuito al tono del nuovo film. Ma la differenza tra l’età dei personaggi alle scuole medie e quella alle superiori è il grande cambiamento di tono.
LEGGI ANCHE: Black Phone 2, Anna Lore protagonista del film di Scott Derrickson: cosa sappiamo
Le parole di Scott Derrickson sul film
“Un film horror di formazione ambientato alle scuole medie è una bestia diversa da un film horror di formazione ambientato alle scuole superiori”, ha dichiarato Derrickson. “E per questo motivo l’intensità aumenta.” Derrickson non aveva in programma un sequel di Black Phone, ma ha cambiato idea quando Hill gli ha scritto alcune idee per il sequel. E ambientarlo durante gli anni del liceo si è rivelato allettante, tanto da mettere in piedi un progetto, a quanto pare, riuscito.
Immagini nell’articolo dal poster del film.









