Bud Spencer e Terence Hill: un’amicizia immortale tra sleppe, fagioli e risate

Roberto Ciucci

Bud Spencer e Terence Hill - filmografia e vita tra nuoto e don Matteo

Bud Spencer e Terence Hill, una delle coppie più famose del cinema italiano. Un duo che ha segnato almeno 3 generazioni, in particolare quella a cavallo degli Anni 70 e 80. Infatti, è entrando nelle case e nei cuori di milioni di fan e contribuendo, per certi versi, a esportare nel mondo il genere degli Spaghetti Western. Ecco tutto ciò che dovete sapere su Bud Spencer e Terence Hill, le cui scazzottate e abbuffate di fagioli e salsicce sono entrate nella leggenda grazie a una serie di di film indimenticabili.

Bud Spencer e Terence Hill: tutto ciò che c’è da sapere sulle origini del mito

dal nuoto al cinema: il bomber Bud Spencer

Bud (1929-2016), al secolo Carlo Pedersoli, nasce come sportivo, in particolare come nuotatore. E’ il primo italiano a infrangere la barriera del minuto nei 100 metri nuoto stile libero; nel 1951 partecipa ai Campionati Europei di Vienna e l’anno dopo è in vasca in occasione delle Olimpiadi di Melbourne a Roma, dove si classifica nono nella categoria. La sua altra grande passione è la pallanuoto, coronata nel 1955 con la medaglia d’oro assieme alla Nazionale ai Giochi del Mediterraneo.

Già negli Anni 50 si approccia al cinema, dapprima come comparsa e poi come attore protagonista. La svolta arriva nel 1967 quando, sul set di Dio perdona… io no!, incontra Terence Hill. Nei primi Anni 70 sperimenta altri generi, tra cui il thriller: nel 1971, infatti, è diretto da Dario Argento in Quattro Mosche di Velluto Grigio, mentre l’anno seguente recita nel dramma di denuncia civile Torino Nera di Carlo Lizzani.

bud Spencer e terence hill

Terence Hill: età e carriera

La carriera di Mario Girotti (1939), il vero nome di Terence, inizia nel 1950 e direttamente nel mondo del cinema: a soli 11 anni un’amica della madre la contatta per informarla di un annuncio riguardo alcune piccole parti per attori in erba. Da lì, Mario prenderà parte a diversi fotoromanzi e avrà alcune parti in produzioni dirette, tra gli altri, da Citto Maselli, Luchino Visconti e Anton Giulio Majano.

Anche per lui la carriera svolta in occasione di Dio perdona… io no!. Il protagonista, Peter Martell, si rompe un piede nelle primissime sessioni di registrazione e il regista, Giuseppe Colizzi, è costretto a tornare a Roma in cerca di un sostituto. Lì vi trova Girotti.

Bud Spencer Terence Hill, Il cambio di nome e l’inizio della leggenda

I due pseudonimi, Bud Spencer e Terence Hill, nascono proprio per quel primo film assieme. Alla presentazione della locandina, infatti, ai due viene suggerito di “americanizzarsi” per vendersi più facilmente a livello internazionale. Carlo sceglie Spencer in onore di Spencer Tracy, uno dei suoi attori preferiti, e Bud per la birra che stava bevendo in quel momento. Mario opta per un’accoppiata di nomi propostigli dalla produzione e in particolare Terence per la sua passione per il commediografo Terenzio.

E’ un momento storico, perché nasce ufficialmente un duo che rimarrà impresso a fuoco nell’immaginario collettivo e nella storia del cinema. A Colizzi non servirà molto per rendersi conto del potenziale dei due, con cui tornerà presto a girare per altre due pellicole.

Trinità, Bambino e la fama mondiale di Bud Spencer e Terence Hill

Il definitivo successo e il riconoscimento internazionale arrivano all’inizio degli Anni 70. Qui, Terence e Bud iniziano a vestire i panni dei personaggi per cui saranno più riconosciuti: Trinità (Terence) e Bambino (Bud). Proprio nel 1970, infatti, esce nelle sale Lo chiamavano Trinità, un film che crea un vero e proprio sottogeneri degli spaghetti-western, il “fagioli-western” (un richiamo alla scena di apertura della pellicola, in cui Terence, in un saloon da quattro soldi, ingurgita un intero tegame di fagioli tra lo stupore degli astanti e degli altri avventori).

A differenza degli western classici, le pallottole e le sparatorie vengono quasi interamente sostituiti da pugni, schiaffi, scazzottate. E poi ancora, da una sana dose di comicità e dove la resa dei conti finale non è un duello al tramonto nella via principale della città, quanto piuttosto una “cruenta” rissa in un bar, con tavolini sfondati, bicchieri spaccati e malcapitati scagliati da tutte le parti. Il sequel diretto, …Continuavano a chiamarlo Trinità, cementa ancora di più la coppia, che si prepara al definitivo salto al di fuori di una apparente zona di comfort.

Semplicemente Bud Spencer e Terence Hill

Nel 1972 esce il primo di una lunga sequela di film che col western hanno ben poco, se non niente, a che fare, ma accomunati dalla formula inaugurata con i due Trinità: risate, botte da orbi e Bud Spencer e Terence Hill. Stiamo parlando di Più forte ragazzi!, la dimostrazione che il duo ha raggiunto uno status e un affiatamento per i quali funziona a prescindere dal genere.

Ed ecco quindi i vari … Altrimenti ci arrabbiamo! (1974), con la scena della gara di birra e salsicce entrata nella leggenda, Porgi l’altra guancia (1974), I due superpiedi quasi piatti (1977), Pari e dispari (1978), Io sto con gli ippopotami (1979), Chi trova un amico trova un tesoro (1981), Nati con la camicia (1983), Non c’è due senza quattro (1984) e Miami Supercops – I poliziotti dell’ottava strada (1985)

Curiosamente Bud Spencer e Terence Hill

A essere del tutto onesti, il primo film in cui i due hanno lavorato assieme non è stato Dio perdona… io no!. Erano infatti entrambi sul set di Annibale del 1959, ma senza saperlo: non avevano scene in comune e all’epoca usavano ancora i loro nomi di battesimo per recitare.

Bud negli anni si è visto dedicare un piatto, i “fagioli alla Bud” e una statua, eretta a Budapest nel novembre 2017, un anno della sua scomparsa. Sul basamento una citazione di Terence: “Non abbiamo mai litigato”.

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La fine di un’era

L’ultima pellicola della coppia, dopo alcuni esperimenti in solitaria con alterne fortune (Poliziotto superpiù per Terence e Superfantagenio per Bud, tra gli altri), risale al 1994 ed è diretta proprio da Hill. Botte di natale del 1994 vede una sorta di ritorno alle origini, a quel western che aveva lanciato la carriera dei due attori. Al botteghino, però, la risposta del pubblico non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella dei film precedenti.

A rendere ancora più complicata la faccenda si aggiunge l’età piuttosto avanzata dei due (65 anni per Bud e 55 per Terence). Ciò non permette loro più di recitare nelle iconiche scene di scazzottate e risse che li hanno resi famosi. Nel corso degli anni hanno più volte espresso il desiderio di tornare assieme sulle scene, a patto di avere per le mani una sceneggiatura degna. Tuttavia, ciò non si è mai realizzato. Per Terence Hill si sono aperte le porte della fortunata serie Tv Don Matteo. Bud si è dedicato alla beneficienza, in particolare nei confronti dei bambini, attraversi enti come il Fondo Scholarship Spencer.

Immagine di copertina tratta dal film Altrimenti ci arrabbiamo, disponibile in streaming su Netflix.