Emmy Awards 2024, Shōgun fa piazza pulita: ecco i vincitori

Melania Fiata

Emmy Awards 2024 Shōgun vincitori

In diretta dal Peacock Theatre di Los Angeles, nella notte tra il 15 e il 16 settembre 2024 si sono svolti gli Emmy Awards 2024, i prestigiosi premi assegnati dalla Television Academy per riconoscere le eccellenze della televisione americana, che ha visto tra i vincitori Shōgun, diretta da Frederick E.O. La miniserie televisiva ha letteralmente dominato la scena ottenendo ben diciotto riconoscimenti (su venticinque candidature), tra cui Miglior Serie Drammatica, un risultato straordinario considerando la presenza di una sola stagione. Ma chi sono stati tutti i vincitori degli Emmy Awards 2024? Vediamo insieme tutti i dettagli.

Emmy Awards 2024, Shōgun e gli altri vincitori

Si è tenuta domenica notte a Los Angeles la cerimonia di premiazione degli Emmy Awards 2024. Dopo il rinvio del 2023 dovuto alla stagione degli scioperi, quest’anno gli Emmy hanno assegnato i più importanti premi televisivi d’America. Come di consueto, anche in questo caso, non sono mancati colpi di scena. A trionfare con il premio per la Miglior serie Drammatica (e tanti altri) è stata Shōgun, la serie Fx (da noi visibile su Disney+) diretta da Frederick E.O. e ambientata nel Giappone del Seicento.

Infatti, l’adattamento del romanzo di James Clavell, che narra delle lotte di potere nel Giappone del XVII secolo, ha dominato con diciotto Emmy durante la 76ª edizione degli Oscar della televisione americana, diventando, così, la prima serie non in lingua inglese a conquistare il riconoscimento più prestigioso. Ma ora vediamo l’elenco completo dei vincitori degli Emmy Awards 2024, dove a trionfare è stato Shōgun.

Leggi anche: Agatha All Along, tutte le curiosità sullo spin-off di WandaVision: Le streghe son tornate

I vincitori degli Emmy Awards 2024: da Shōgun ad Hacks miglior serie comica

miglior serie commedia

  • The Bear, regia di Christopher Storer
  • Abbott Elementary, regia di Quinta Brunson
  • Curb Your Enthusiasm, regia di Larry David,
  • Hacks, regia di Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky
  • Only Murders in the Building, regia di Steve Martin e John Hoffman
  • Palm Royale, regia di Abe Sylvia
  • Reservation Dogs, regia di Taika Waititi e Sterlin Harjo
  • What We Do in the Shadows, regia di Jemaine Clement

miglior serie drammatica

  • Shōgun, regia di Frederick E.O. Toye
  • The Crown, regia di Peter Morgan
  • Fallout, regia di Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner
  • The Gilded Age, regia di Julian Fellowes
  • The Morning Show, regia di Jay Carson
  • Mr. & Mrs. Smith, regia di Doug Liman
  • Slow Horses, regia di Iain Canning
  • Il problema dei 3 corpi, regia di David Benioff, D. B. Weiss e Alexander Woo
Emmy Awards 2024 Shōgun vincitori

La miglior miniserie

  • Baby Reindeer, regia di Richard Gadd
  • Fargo, regia di Noah Hawley
  • Lezioni di chimica, regia di Lee Eisenberg
  • Ripley, regia di Steven ZaillianTrue
  • True Detective: Night Country, regia di Nic Pizzolatto

Miglior reality competitivo

  • The Traitors
  • The Amazing Race
  • RuPaul’s Drag Race
  • Top Chef
  • The Voice

miglior serie talk

  • The Daily Show
  • Jimmy Kimmel Live!
  • Late Night with Seth Meyers
  • The Late Show with Stephen Colbert

La Miglior serie variety scripted

  • Last Week Tonight with John Oliver
  • Saturday Night Live

Miglior speciale di varietà (Live)

  • The Apple Music Super Bowl LVIII Halftime Show Starring Usher
  • Grammy Awards 2024
  • The Greatest Roast of All Time: Tom Brady
  • Premi Oscar 2024
  • Tony Awards 2024

Miglior attore protagonista in una serie commedia

  • Jeremy Allen White per The Bear
  • Matt Berry per What We Do in the Shadows
  • Larry David per Curb Your Enthusiasm
  • Steve Martin per Only Murders in the Building
  • Martin Short per Only Murders in the Building
  • D’Pharaoh Woon-A-Tai per Reservation Dogs

La Miglior attrice protagonista in una serie commedia

  • Jean Smart per Hacks
  • Quinta Brunson per Abbott Elementary
  • Ayo Edebiri per The Bear
  • Selena Gomez per Only Murders in the Building
  • Maya Rudolph per Loot
  • Kristen Wiig per Palm Royale

Miglior attore protagonista in una serie drammatica

  • Hiroyuki Sanada per Shōgun
  • Idris Elba per Hijack
  • Donald Glover per Mr. and Mrs. Smith
  • Walton Goggins per Fallout
  • Gary Oldman per Slow Horses
  • Dominic West per The Crown

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica

  • Anna Sawai per Shōgun
  • Jennifer Aniston per The Morning Show
  • Carrie Coon per The Gilded Age
  • Maya Erskine per Mr. and Mrs. Smith
  • Imelda Staunton per The Crown
  • Reese Witherspoon per The Morning Show

Leggi anche: Vita da Carlo 3: quando esce la terza stagione, la trama e le prime foto

Miglior attore protagonista in una miniserie o in un film tv

  • Richard Gadd per Baby Reindeer
  • Matt Bomer per Compagni di viaggio
  • Jon Hamm per Fargo
  • Tom Hollander per Feud: Capote vs. The Swans
  • Andrew Scott per Ripley

Miglior attrice protagonista in una miniserie o in un film tv

  • Jodie Foster per True Detective: Night Country
  • Brie Larson per Lezioni di chimica
  • Juno Temple per Fargo
  • Sofía Vergara per Griselda
  • Naomi Watts per Feud: Capote vs. The Swans

Il Miglior attore non protagonista in una serie commedia

  • Ebon Moss-Bachrach per The Bear
  • Lionel Boyce per The Bear
  • Paul W. Downs per Hacks
  • Paul Rudd per Only Murders in the Building
  • Tyler James Williams per Abbott Elementary
  • Bowen Yang per Saturday Night Live

Miglior attrice non protagonista in una serie commedia

  • Liza Colón-Zayas per The Bear
  • Carol Burnett per Palm Royale
  • Hannah Einbinder per Hacks
  • Janelle James per Abbott Elementary
  • Sheryl Lee Ralph per Abbott Elementary
  • Meryl Streep per Only Murders in the Building

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica

  • Billy Crudup per The Morning Show
  • Tadanobu Asano per Shōgun
  • Mark Duplass per The Morning Show
  • Jon Hamm per The Morning Show
  • Takehiro Hira per Shōgun
  • Jack Lowden per Slow Horses
  • Jonathan Pryce per The Crown

La Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica

  • Elizabeth Debicki per The Crown
  • Christine Baranski per The Gilded Age
  • Nicole Beharie per The Morning Show
  • Greta Lee per The Morning Show
  • Lesley Manville per The Crown
  • Karen Pittman per The Morning Show
  • Holland Taylor per The Morning Show

Miglior attore non protagonista in una miniserie o in un film tv

  • Lamorne Morris per Fargo
  • Jonathan Bailey per Compagni di viaggio
  • Robert Downey Jr. per Il simpatizzante
  • Tom Goodman-Hill per Baby Reindeer
  • John Hawkes per True Detective: Night Country
  • Lewis Pullman per Lezioni di chimica
  • Treat Williams per Feud: Capote vs. The Swans

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o in un film tv

  • Jessica Gunning per Baby Reindeer
  • Dakota Fanning per Ripley
  • Lily Gladstone per Under the Bridge
  • Aja Naomi King per Lezioni di chimica
  • Diane Lane per Feud: Capote vs. The Swans
  • Nava Mau per Baby Reindeer
  • Kali Reis per True Detective: Night Country

La Miglior regia per una serie commedia

  • Christopher Storer per l’episodio “Fishes” di The Bear
  • Randall Einhorn per l’episodio “Party” di Abbott Elementary
  • Ramy Youssef per l’episodio “Honeydew” di The Bear
  • Guy Ritchie per l’episodio “Refined Aggression” di The Gentlemen
  • Lucia Aniello per l’episodio “Bulletproof” di Hacks
  • Mary Lou Belli per l’episodio “I’m the Pappy” di The Ms. Pat Show

Miglior regia per una serie drammatica

  • Frederick E. O. Toye per l’episodio “Crimson Sky” di Shōgun
  • Stephen Daldry per l’episodio “Sleep, Dearie Sleep” di The Crown
  • Mimi Leder per l’episodio “The Overview Effect” di The Morning Show
  • Hiro Murai per l’episodio “First Date” di Mr. and Mrs. Smith
  • Saul Metzstein per l’episodio “Strange Games” di Slow Horses
  • Salli Richardson per l’episodio “Beat L.A.” di Winning Time – L’ascesa della dinastia dei Lakers

Miglior regia per una miniserie o film tv

  • Steven Zaillian per Ripley
  • Weronika Tofilska per l’episodio “Episodio 4” di Baby Reindeer
  • Noah Hawley per l’episodio “The Tragedy of the Commons” di Fargo
  • Gus Van Sant per l’episodio “Pilot” di Feud: Capote vs. The Swans
  • Millicent Shelton per l’episodio “Poirot” di Lezioni di chimica
  • Issa Lopez per True Detective: Night Country

La Miglior sceneggiatura per una serie commedia

  • Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky per l’episodio “Bullettproof” di Hacks
  • Quinta Brunson per l’episodio “Career Day” di Abbott Elementary
  • Christopher Storer e Joanna Calo per l’episodio “Fishes” di The Bear
  • Meredith Scardino e Sam Means per l’episodio “Orlando” di Girls5eva
  • Chris Kelly e Sarah Schneider per l’episodio “Brooke Hosts a Night of Undeniable Good” di The Other Two
  • Jack Bender e Zach Dunn per l’episodio “Pride Parade” di What We Do in the Shadows

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica

  • Will Smith per l’episodio “Negotiating with Tigers” di Slow Horses
  • Peter Morgan e Meriel Sheibani-Clare per l’episodio “Ritz” di The Crown
  • Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner per l’episodio “The End” di Fallout
  • Francesca Sloane e Donald Glover per l’episodio “First Date” di Mr. and Mrs. Smith
  • Rachel Kondo e Justin Marks per l’episodio “Anjin” di Shōgun
  • Rachel Kondo e Caillin Puente per l’episodio “Crimson Sky” di Shōgun

La Miglior sceneggiatura per una miniserie o film tv

  • Richard Gadd per Baby Reindeer
  • Charlie Brooker per l’episodio “Joan Is Awful” di Black Mirror
  • Noah Hawley per l’episodio “The Tragedy of the Commons” di Fargo
  • Ron Nyswaner per l’episodio “You’re Wonderful” di Compagni di viaggio
  • Steven Zaillian per Ripley
  • Issa Lopez per l’episodio “Parte 6” di True Detective: Night Country

Miglior scrittura per una serie varietà

  • The Daily Show
  • Last Week Tonight with John Oliver
  • Saturday Night Live

Le immagini sono tratte dal poster ufficiale della serie tv Shōgun.