Indiana Jones: dove eravamo rimasti? La guida ai film

Rosanna Donato

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Indiana Jones film

Il viaggio di Indiana Jones, l’eroe archeologo che ha catturato l’immaginazione di generazioni, ha inizio nel 1981 con il primo film, il leggendario I predatori dell’arca perduta. Dal prequel Indiana Jones e il tempio maledetto del 1984 all’epico Indiana Jones e l’ultima crociata del 1989, la saga affascina gli spettatori portando sul grande schermo avventure straordinarie. Nel 1992, inoltre, il giovane Indiana Jones fa il suo debutto televisivo, approfondendo quindi la storia del personaggio. Dopo un’attesa di 19 anni, nel 2008 viene rilasciato Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, seguito dal nuovo e ultimo capitolo arrivato nell’estate del 2023 e intitolato Indiana Jones e il quadrante del destino – dal 15 dicembre disponibile su Disney+ – dove Harrison Ford torna a interpretare il ruolo iconico del protagonista, diretto questa volta da James Mangold e con Steven Spielberg e George Lucas in veste di produttori esecutivi.

Indiana Jones, la guida ai film della saga

Arrivata per la prima volta sul grande schermo nel lontano 1981, la saga di Indiana Jones comprende ben 5 film, tutti interpretati da Harrison Ford nei panni dell’archeologo più noto al mondo. Vediamo insieme le missioni affrontate dal protagonista e dai suoi compagni di avventura nel corso di ben 43 anni.

Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta (1981)

Ambientato nel 1936, I predatori dell’arca perduta trasporta gli spettatori in un’avventura senza pari che vede Indiana Jones incaricato dal governo di localizzare l’Arca dell’Alleanza prima che cada nelle mani dei nazisti, determinati a ottenere potere divino attraverso l’antica reliquia. Il suo acerrimo nemico, l’archeologo René Belloq, unitosi a questi ultimi, ambisce a utilizzare il prezioso oggetto per comunicare direttamente con Dio. Con l’aiuto di Marion Ravenwood e Sallah, il protagonista quindi si lancia in questa nuova esperienza tutta da vivere che culmina in un confronto epico in Egitto. Indiana Jones riesce a sopravvivere e a portare l’Arca in America, dove anziché studiare l’antica reliquia, decidono di nasconderla in un deposito militare nel deserto del Nevada, un dettaglio che guiderà gli spettatori verso nuove avventure.

Indiana Jones e il tempio maledetto (1984)

In Indiana Jones e il tempio maledetto siamo nel 1935, anno in cui il protagonista vive una straordinaria epopea ambientata a Shanghai e nell’entroterra indiano. Fuggendo da gangster cinesi a Shanghai, l’archeologo si ritrova coinvolto in una missione ancor più pericolosa. Accompagnato Willie Scott e dal giovane aiutante Short Round, Jones precipita in India dopo un incidente aereo. Nel pittoresco villaggio in cui si trova, i tre scoprono un ambiente colpito dalla siccità e dal rapimento dei figli dei cittadini da parte della setta dei Thugs, guidata dal malvagio sacerdote Mola Ram. I Thugs hanno trafugato le sacre pietre di Sankara, tra cui una appartenente a questo villaggio, per sfruttarne il potere e dominare il mondo.

La storia si svolge nel maestoso palazzo di Pankot, dove Indiana Jones affronta le magie oscure di Mola Ram e sconfigge i Thugs per salvare i bambini rapiti. La sua nobile azione lo porta a rinunciare alla gloria personale e a decidere di restituire la pietra al villaggio anziché conservarla in un museo.

Indiana Jones e l’ultima crociata (1989)

Diretto da Steven Spielberg, Indiana Jones e l’Ultima Crociata ci porta a vivere un’avventura coinvolgente attraverso il tempo e lo spazio. Il film inizia nel 1912, quando un giovane Indiana, interpretato da River Phoenix, si lancia in una missione per recuperare una croce ornamentale appartenuta a Francisco Vásquez de Coronado, evento che avrà ripercussioni nel 1938. Il protagonista (Harrison Ford), insieme al mentore Marcus Brody, si imbarca in una nuova missione: trovare il Santo Graal.

Affidato dall’uomo d’affari americano Walter Donovan (Julian Glover), Jones e Brody accettano l’incarico dopo aver scoperto che inizialmente l’ingaggio era stato assegnato al padre dell’archeologo, Henry Jones Sr. (Sean Connery), ora misteriosamente scomparso. La storia, che mostra luoghi suggestivi come Venezia, si complica quando emergono legami con i nazisti collaborazionisti Donovan ed Elsa Schneider (Alison Doody). Riusciranno i nostri eroi a salvare il padre e affrontare i nazisti per recuperare il Graal? Indiana Jones e l’ultima crociata si conclude con un epilogo emozionante, rafforzando il concetto che le connessioni personali superano il desiderio di ricchezze materiali.

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008)

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo trasporta gli spettatori nel 1957, diciannove anni dopo gli eventi accaduti ne L’Ultima Crociata. Nonostante l’età avanzata, Indiana Jones, ora colonnello in pensione ed ex membro dell’OSS, è ancora immerso nel mondo delle scoperte archeologiche. Insieme all’amico Mac (Ray Winstone), conduce scavi finché non viene rapito da agenti sovietici guidati da Irina Spalko (Cate Blanchett). Costretto a recuperare resti mummificati da un deposito nel deserto del Nevada, Indiana scopre un tradimento che lo mette nei guai con l’FBI.

Sospettato di collusione con i russi, il protagonista è costretto a lasciare il Marshall College, la sua sede accademica. Sul punto di abbandonare gli Stati Uniti, viene coinvolto in una nuova avventura da Mutt Williams (Shia LaBeouf), il quale scopre essere suo figlio. La missione li porta a ricercare il teschio di cristallo e la mitica città di Akator, sfidando nuovamente gli agenti sovietici. Dopo gli scontri e la scoperta che Williams è frutto del passato legame con Marion Ravenwood (Karen Allen), Indiana ristabilisce il proprio buon nome e ritorna a insegnare. Il film si conclude con il matrimonio tra i due innamorati, realizzando così una promessa fatta più di vent’anni prima.

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Indiana Jones e il quadrante del destino (2023)

Indiana Jones e il Quadrante del Destino, il film attualmente disponibile su Disney+ dal 15 dicembre, ci trascina in un’avventura coinvolgente che si snoda tra il 1944 e il 1969. Ambientato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il film presenta il nazista Jürgen Voller (Mads Mikkelsen) che cerca di svelare il potere di un misterioso quadrante creato da Archimede. Tuttavia, è il coraggioso Indiana Jones, affiancato dall’amico Basil Shaw (Toby Jones), a sottrarlo ai nazisti.

La storia poi si sposta nel 1969, durante i festeggiamenti per l’allunaggio, periodo in cui il protagonista (Harrison Ford), sta attraversando un periodo difficile con il divorzio di Marion e la perdita del figlio. Qui entra in scena la vivace figlioccia Helena Shaw (Phoebe Waller-Bridge), desiderosa di diventare un’archeologa di successo. Il quadrante diventa il fulcro della trama quando quest’ultima lo sottrae a Jones, innescando una caccia frenetica tra archeologi, nazisti e antichi segreti.

Con l’aiuto di vecchi amici come Sallah (John Rhys-Davies) e nuove alleate come Teddy (Ethann Isidore), Indiana e Helena si immergono in situazioni straordinarie, esplorando addirittura i fondali marini grazie all’aiuto di Renaldo (Antonio Banderas). Quando però Jürgen Voller, deciso a cambiare la storia tornando indietro nel tempo con la reliquia, porta involontariamente padre e figlia nell’epoca di Archimede. Il film termina con il toccante ritorno dell’archeologo da Marion Ravenwood, che decide di non separarsi più, sapendo del rinnovato spirito avventuroso del marito.

L’immagine di copertina è tratta da Indiana Jones e il Quadrante del Destino.