“Sono perseguitato”: Jeremy Renner rompe il silenzio dopo le accuse di molestie sessuali

Anna Montesano

Jeremy Renner replica alle accuse di molestie della regista Yi Zhou

Jeremy Renner ha negato le accuse di molestie mossegli dalla regista Yi Zhou, la quale sostiene che l’attore le ha inviato “fotografie personali e intime di se stesso” e che in un’occasione ha mostrato un comportamento inquietante che l’ha spinta a chiudersi in una stanza. Singer, avvocato di Renner, sostiene che la regista ha perseguitato e minacciato senza sosta Renner con centinaia di messaggi non richiesti e indesiderati. Queste le sue affermazioni “Le vere circostanze sono che la signora Zhou ha perseguitato e molestato in modo insistente e aggressivo il mio cliente per mesi, senza alcuna reciprocità da parte sua, eccetto un singolo breve incontro il 12 luglio 2025”.

Jeremy Renner e le accuse di molestie: com’è iniziato tutto

Zhou, 37 anni, ha mosso le prime accuse contro Renner lo scorso lunedì con una serie di post su Instagram, tra cui gli hashtag “#Cancel” e “#CancelJeremyRenner”. Zhou sostiene di aver iniziato a frequentare Renner dopo che lui l’ha contattata a giugno inviandole “una serie di immagini indesiderate”. Successivamente l’ha “sedotta” dicendole “che mi amava così tanto che credevo in lui/nel potere dell’amore”. Afferma inoltre di essere stata contattata e “distrutta da una serie di campagne diffamatorie dei fan”.

Jeremy Renner replica alle accuse di molestie della regista Yi Zhou

Questa esperienza mostra davvero il lato oscuro di Hollywood e la campagna diffamatoria per scoraggiare le donne, le registe asiatiche e le donne in generale“, ha scritto la regista in un altro post. “Sono sconvolta, ma felice di leggere anche il grande sostegno di amici e media che continueranno a denunciare abusi domestici, abusi sulle donne e attacchi pornografici indesiderati e non richiesti contro giovani donne innocenti”, ha aggiunto.

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Il racconto di Yi Zhou

Parlando al Daily Mail giovedì, Zhou ha spiegato le sue accuse. Ha affermato di essere stata con Renner la sera del 20 agosto per discutere del progetto di un documentario. Renner avrebbe allora consumato una bottiglia di vino. La regista ha quindi definito Renner “violento” in un messaggio che afferma di aver inviato a un’altra persona quella sera. Infine, ha affermato di essersi chiusa in una stanza per paura.

Prima delle accuse di Zhou contro Renner, si diceva che i due stessero lavorando insieme a una serie di progetti. Zhou sta dirigendo il documentario Chronicles of Disney, sull’eredità e la storia dello studio, in cui Renner viene intervistato come speaker. Il film, che non è prodotto dalla Disney stessa, dovrebbe vedere la partecipazione anche del costumista Mark Bridges e del truccatore Bill Corso. Renner è anche doppiatore di Stardust Future: Stars and Scars di Zhou, che si vanta di essere il primo lungometraggio d’animazione interamente creato dall’intelligenza artificiale come ci ricorda il portale variety. Intanto, la situazione tra le due parti si fa sempre più tesa.

Immagini nell’articolo dal profilo Instagram di Jeremy Renner.