Joker 2, nel finale c’è un collegamento al film Il cavaliere oscuro di Nolan?

Anna Montesano

Joker 2, nel finale un collegamento con il film Il cavaliere oscuro

Joker 2, il nuovo film con Joaquin Phoenix nei panni dell’oscuro protagonista, sta facendo tanto discutere, anche per il suo finale.

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul film Joker: Folie à deux.

cosa accade nel finale di joker 2

Il sequel del fumetto è ambientato dopo gli eventi del primo film Joker, in cui Arthur Fleck è sotto processo per gli omicidi commessi. Il suo avvocato, interpretato da Catherine Keener, sostiene che Arthur e Joker siano due persone diverse. Ritiene, infatti, che dopo anni di abusi infantili, Arthur abbia sviluppato un alter ego separato dalla sua mente. L’accusa è guidata dal procuratore distrettuale assistente Harvey Dent, interpretato dalla star di ‘Industry’ Harry Lawtey, che in seguito è noto come il cattivo sfigurato Due Facce nei fumetti di Batman.

La giuria si schiera con Dent e condanna Arthur per omicidio. Tuttavia, prima che il processo possa proseguire, una bomba esplode fuori dall’aula, gettando la città nel caos. Arthur riesce così a scappare brevemente con l’aiuto di due devoti del Joker, ma viene presto catturato dalla polizia e riportato all’Arkham Asylum. Inoltre, sembra che il volto di Harvey sia rimasto ferito nell’esplosione dell’aula, il che potrebbe potenzialmente trasformarlo in Due Facce in futuro.

Joker 2, nel finale un collegamento con il film Il cavaliere oscuro

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la teoria dei fan su Heath Ledger

Il film si conclude con una nota sanguinosa, quando Arthur è assalito il giorno dopo da un paziente di Arkham che ride, chiaramente pazzo. Il detenuto, interpretato da Connor Storrie, racconta una barzelletta ad Arthur e poi lo pugnala ripetutamente allo stomaco. Arthur cade, sanguinando copiosamente, e sembra morire. Dietro di lui, lo psicopatico senza nome ride in modo incontrollabile e gli incide un sorriso alla Glasgow sul viso con un coltello.

Molti fan della DC, come riportato dal portale Variety, hanno teorizzato che l’assassino di Arthur potrebbe essere un omaggio al Joker di Heath Ledger in Il Cavaliere Oscuro, dato che entrambi sfoggiano le stesse cicatrici orribili attorno alla bocca. Tuttavia, va notato che Joker di Todd Phillips e la trilogia di Batman di Christopher Nolan sono ambientati in periodi e universi diversi, quindi è improbabile che il personaggio di Storrie sia in qualche modo imparentato con quello di Ledger. La prossima volta che si potrà vedere un Joker live-action potrebbe essere quando Barry Keoghan riprenderà il suo ruolo dalla scena finale di The Batman, forse nel sequel di Reeves nel 2026.

Immagini nell’articolo dal poster del film Joker 2.