Marilyn Manson non andrà a processo per le accuse di violenza domestica: il motivo

Federica Massari

Marilyn Manson non andrà a processo per le accuse di violenza domestica: il motivo

Venerdì scorso, 24 gennaio 2025, i procuratori distrettuali della Contea di Los Angeles hanno informato la stampa che non sarà dato seguito al procedimento verso Marilyn Manson per le accuse di violenza domestica e aggressione sessuale dopo molti anni dalla presentazione delle stesse.

Marilyn Manson non andrà a processo per le accuse di violenza domestica

Il cantante, produttore discografico e attore non sarà quindi incriminato per le accuse a suo carico perché queste sono ormai troppo datate e per insufficienza di prove. A renderlo noto è stato il procuratore distrettuale della Contea di Los Angeles Nathan Hochmann.

Marilyn Manson non andrà a processo per le accuse di violenza domestica: il motivo
Marilyn Manson

Quest’ultimo ha dichiarato infatti: “Abbiamo stabilito che le accuse di violenza domestica ricadono al di fuori del termine di prescrizione. Non possiamo provare le accuse di aggressione sessuale oltre ogni ragionevole dubbio. Riconosciamo e applaudiamo il coraggio e la resilienza delle donne che si sono fatte avanti per denunciare. Inoltre hanno anche condiviso le loro esperienze, e le ringraziamo per la loro collaborazione e pazienza durante l’indagine“.

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Il Phoenix Act e perché Manson è stato accusato

Brian Warner, nome vero di Marilyn Manson, è finito sotto indagine all’inizio del 2021 per alcuni avvenimenti che hanno avuto luogo a West Hollywood tra il 2009 e il 2011. Il rocker è stato quindi accusato da molte donne di violenza e aggressione sessuale. Tra di loro anche l‘ex fidanzata Evan Rachel Wood, che aveva creato il Phoenix Act proprio nel 2009. Quest’ultimo è appunto un atto che prolunga i termini di prescrizione in caso di reati per violenza domestica considerati crimini.

Il Phoenix Act è diventato legge nello stato della California. L’ex fidanzata del cantante e attore ha infatti dichiarato: “Purtroppo il Phoenix Act non può aiutare i casi avvenuti prima della sua approvazione ma spero che questo dimostri quanto sia importante sostenere leggi migliori”.