Leonardo DiCaprio si unisce al gruppo di produttori esecutivi insieme alla sua Appian Way del documentario Nine Little Indians sugli abusi subiti da bambini nativi americani. C’è voluto un decennio di lavorazione per preparare il film, adesso in fase di post-produzione, che narra la storia delle nove sorelle Charbonneau e dei loro compagni di scuola che hanno subito abusi terribili presso la St. Paul’s Indian Mission School a Marty, nel Dakota del Sud.
Leonardo DiCaprio tra i produttori di Nine Little Indians
Il documentario, come si legge su Deadline, è la storia della battaglia legale durata quasi vent’anni delle sorelle Charbonneau che accusano la Chiesa cattolica dei crimini terribili elencati nella loro causa. Tra questi ci sono le persone che non hanno voluto essere nominate e i bambini morti alla St. Paul’s Indian Mission School. Tra quest’ultimi c’è anche il piccolo mai nato “Gerry” concepito da Geraldine durante uno stupro. In Nine Little Indians c’è anche l’indagine dei detective per scoprire altre tombe senza nome in questa scuola degli orrori. Tra gli intervistati inoltre c’è l’abate che ha supervisionato i preti accusati di violenza sessuale e omicidio e due ex suore.

Shannon Kring è la regista che è stata invitata nel 2016 dai membri della tribù dei nativi d’America per documentare la presenza dei resti degli scheletri di bambini dissotterrati durante i lavori di costruzione della scuola.
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Le dichiarazioni della Appian Way
Il presidente di produzione di Appian Way Jennifer Davisson ha dichiarato: “Siamo lieti di collaborare con Tony Robbins e Shannon Kring per questo film profondo, che getta luce sui crimini efferati che hanno avuto luogo alla St. Paul’s Indian Mission School. Ci auguriamo che questo documentario renda omaggio alle vittime sopravvissute e a coloro che sono tragicamente morti per mano delle persone che avrebbero dovuto proteggerli di più“.









