Con il suo acclamato dramma Nowhere Special finalmente uscito negli Stati Uniti la scorsa estate, quattro anni dopo la sua première, Uberto Pasolini è tornato con il suo prossimo lungometraggio, il film The Return di cui è stato pubblicato il trailer. Il film vede nel ruolo dei protagonisti Ralph Fiennes e Juliette Binoche, ed è un adattamento dell’Odissea di Omero. Dopo una première mondiale al TIFF, Bleecker Street lo distribuirà nelle sale il 6 dicembre.
il trailer del film the return
Questa la sinossi di The Return: “Dopo 20 anni di lontananza, Odisseo (Fiennes) approda sulle rive di Itaca, emaciato e irriconoscibile. Il re è tornato dalla guerra di Troia, ma molto è cambiato nel suo regno. La sua amata moglie Penelope (Binoche) è prigioniera nella sua stessa casa, braccata da pretendenti che gareggiano per diventare re. Il loro figlio Telemaco rischia la morte per mano di questi pretendenti, che lo vedono semplicemente come un ostacolo alla loro ricerca del regno. Anche Odisseo è cambiato. Segnato dall’esperienza della guerra di Troia, non è più il potente guerriero degli anni passati. Deve riscoprire la sua forza per riconquistare tutto ciò che ha perso“.
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la recensione di ethan vestby
Il film promette di portare sullo schermo una versione inedita e originale dell’Odissea di Omero, con Ralph Fiennes nel ruolo di Ulisse. Il suo viaggio e il ritorno a Itaca saranno al centro della pellicola, che vede nel cast anche un pizzico di italianità con la presenza di Claudio Santamaria.
Sul film, intanto, c’è già qualche prima recensione, come quella di Ethan Vestby del TIFF, riportata dal portale thefilmstage. “Non dando l’impressione di un regista visivo, Pasolini non è del tutto in grado di raccontare la sua storia attraverso questi corpi, tuttavia. – si legge – Una faccenda loquace in cui le noiose dinamiche di potere per prendere la corona hanno la precedenza su tutto il resto. E ciò che queste dinamiche costruiscono per essere un film con un’adorazione senza paraocchi della monarchia (immagino che non dovremmo aspettarci che non sia antiquato in quel modo) in cui il vecchio conquista il nuovo“.

Immagini nell’articolo dal poster del film.









