HunterxHunter, Gon SH Figuarts da Bandai – La recensione

Roberto Ciucci

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È impossibile nominare HunterxHunter senza provare una fitta allo stomaco. L’opera del sensei Yoshihiro Togashi è da un lato amata da schiere di fan, attirate dal world building certosino e dai personaggi accattivanti. Dall’altro è riuscita raccogliere non poco odio, per via di continue interruzioni, pause e una pubblicazione generalmente discontinua ai limiti del sopportabile. Ciononostante, rimane uno dei prodotti più apprezzati della libreria di Bandai, che periodicamente sforna nuovi prodotti licenziati. Di uno di questi, l’action figure SH Figuarts di Bandai del pratogonista del manga, Gon Freecss, vogliamo parlarvi nella recensione di oggi. Una statuina piuttosto interessante, che raffigura l’aspirante Hunter nella sua versione classica.

Voglio diventare un Hunter!

Il sogno di Gon Freecss, lasciato da bambino alle cure di sua zia Mito, è quello di seguire le orme del padre Jin e diventare un Hunter. Convinto che il genitore fosse morto in missione, alla scoperta della verità decide di raccoglierne, per certi versi, l’ideale, anche nella speranza di incontrarlo e porgli alcune doverose domande. Sul difficile cammino per ottenere la licenza di Hunter, il determinato ragazzino troverà alcuni preziosi alleati come Leorio, Killua e Kurapika, ma anche pericolosi nemici come il temibile e ambiguo Hisoka. Nel proprio viaggio, Gon dovrà superare prove difficilissime, ai limiti della sopportazione umana e che metteranno alla prova la sua forza di volontà e il suo spirito.

Gon SH Figuarts da Bandai: la recensione

Uno sguardo al box

Partiamo, come di consueto, dando uno sguardo ravvicinato alla scatola in cui arriva la nostra statuina. L’action figure SH Figuarts di Bandai di Gon, protagonista di questa recensione, è contenuta in un box in linea con le sorelle della linea SH. Ampio finestrone frontale in plastica trasparente, quindi, da cui è possibile ammirare l’action figure e alcuni degli accessori allegati senza estrarla dalla scatola. Il cartoncino leggero è in bianco, per richiamare la scheda identificativa degli Hunter, con dettagli verdi che ricordano il colore del completo di Gon. Sul fronte e sul retro, oltre agli immancabili loghi Bandai e Tamashii Nations, troviamo svariate immagini promozionali del prodotto, raffigurato in diverse pose dinamiche.

Come da prassi, l’action figure arriva protetta da un blister di plastica per evitare danni durante il trasporto. La statuina non richiede alcun montaggio, se non quello necessario a rimpiazzare una parte con qualcuno dei vari optional presenti in confezione.

Sculpt e posabilità

L’action figure di Gon misura circa 13 cm d’altezza, piazzandosi in linea con molte altre sorelle della stessa collezione. Il personaggio è raffigurato nel suo classico completo verde e con lineamenti che riprendono fedelmente il manga originale. La statuina è modellata in ABS e PVC. Il primo per le parti più rigide come il torace e gli snodi principali, il secondo per gli elementi modellati come la testa o le parti più morbide del vestito. Le articolazioni, come sempre in gran numero, sono vistose e pensate per l’esposizione in pose dinamiche, più per quelle verticali e statiche.

La colorazione, per quanto priva di sfumature, è comunque ben curata e senza sbavature. La palette cromatica richiama la controparte animata, con colori accesi e saturati. I vari volti di Gon, ben 4 oltre a quello già montato, riprendono varie espressioni del personaggio con grande fedeltà. Si va da un viso rilassato e neutro a quelli più sorridenti, grintosi o scherzosi. Nel set sono presenti anche 4 paia di mani alternative oltre a quello standard. Un range abbastanza ampio, che permette di posizionare Gon in alcune delle pose più iconiche del personaggio, ricreando la sua famosa tecnica Jajanken (basata sul gioco Sasso, carta, forbice). In tal senso, sono presenti anche due effetti in plastica semitrasparente: uno raffigura la modalità Sasso (esplosione di energia), mentre l’altro quella Forbici (la lama di energia).

Parlando di stabilità, infine, l’action figure si difende piuttosto bene, rimanendo ritta anche nelle pose più azzardate grazie ad alcuni snodi di articolazione nei piedi. Peccato l’assenza di uno stand trasparente nella confezione, che avrebbe aiutato per pose aeree di grande impatto.

Gon SH Figuarts da Bandai: la recensione in breve

L’action figure di Gon SH Figuarts da Bandai, come abbiamo visto in questa recensione, è un prodotto di cui i fan di HunterxHunter difficilmente si potranno dire delusi. Il personaggio è riprodotto fedelmente e con una buona colorazione, per quanto piatta. Il discreto numero di accessori, tra volti intercambiabili, mani aggiuntive ed effetti colorati in plastica permette una gran varietà di pose. Buona la stabilità anche nelle situazioni più dinamiche, ma si sente un po’ l’assenza di uno stand. Il tutto per un prezzo tutto sommato competitivo, poiché l’action figure è attualmente disponibile a circa 60 euro a seconda del rivenditore. Per ogni ulteriore domanda vi rimandiamo al sito del produttore.

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