Il 27 gennaio 2025 l’anime Piccoli problemi di cuore, il cui titolo originale è Marmalade Boy, ha compiuto 28 anni dal suo debutto sulle reti nazionali italiane e vogliamo cogliere l’occasione per svelarvi alcune curiosità. Creato dall’autrice Wataru Yoshizumi, la serie anime rientra nella categoria degli shoujo scolastici per eccellenza, forse tra i più amati, anche perché ha accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di molti. Apparentemente spensierato, affronta temi come primi amori, amicizie, tradimenti, difficoltà con i genitori e insegnanti. Ecco una serie di curiosità, censure e segreti dell’anime Piccoli Problemi di cuore!
la trama di Piccoli problemi di cuore
La protagonista Miki Koyshikawa è una ragazza di 15 anni semplice e sportiva, costretta ad affrontare l’improvvisa separazione dei suoi genitori, pronti a uno scambio di coppia con i Matsura, vecchi compagni del liceo, nonché genitori di Yuri. Durante una cena in cui sono presenti entrambe le famiglie, i genitori dei ragazzi esprimono il desiderio di voler vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto senza considerare lo stato d’animo dei due adolescenti e delle future inevitabili malelingue. A questa cena Miki conosce Yuri, figlio dei Matsura, un ragazzo taciturno ed estremamente misterioso, e rimane colpita dalla sua bellezza e ancora di più dalla sua approvazione verso la decisione folle dei genitori.
Nell’anime traspare la leggerezza e l’infantilità delle due coppie, che appaiono quasi divertite e impazienti di intraprendere questa nuova avventura come famiglia allargata. Miki nei primi episodi si rifiuta di prendere parte a feste di famiglia o mostrarsi in pubblico con i suoi nuovi parenti. Persino a scuola fa credere ai suoi compagni di abitare in una villetta bifamiliare, quando in realtà (per quanto Mediaset abbia cercato di censurarlo) si capisce chiaramente che le camere da letto sono tutte al piano di sopra. Secondo la logica di questi avvenimenti, una relazione tra i due ragazzi è impossibile (dato che Yuri sarebbe il suo fratellastro) ma con il trascorrere degli eventi finiscono con l’innamorarsi ed è proprio lì che inizieranno i guai.
Il perché del titolo marmalade boy
Miki: ” Sai Yū, tu assomigli alla marmellata d’arancia. Dentro sei amaro, ma nessuno ci fa caso perché viene ingannato dalla tua apparenza dolce. Ti chiamerò Marmalade Boy. Ti sta a pennello non credi? “


Miki durante uno dei primi episodi paragona Yuri alla marmellata di arance, all’inizio dolce ma con un retrogusto acre. L’anime è esattamente come la marmellata d’arancia: se lo si osserva superficialmente traspare una storia d’amore meravigliosa, nata tra i banchi di scuola, che affronta ostacoli e difficoltà mantenendo però i sentimenti intatti; ma allo stesso tempo, in profondità, si scorgono tematiche più complesse, come il divorzio dei genitori di Miki, i quali affrontano la situazione con leggerezza, e la storia d’amore segreta tra Meiko (migliore amica di Miki) e Nik Namura, insegnante della loro scuola.
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Piccoli problemi di cuore è uno degli anime più censurati da mediaset
Come abbiamo già detto, Mediaset censurò molti episodi, sopratutto quelli sulla convivenza tra le due famiglie, tanto da tagliare alcune scene e modificare interi dialoghi. Un altro tema che non è sfuggito all’occhio critico italiano è la relazione segreta tra Meiko, amica di Miki, e Nick Namura, giovane professore neodiplomato. I due si incontrano di nascosto in biblioteca, scambiandosi gesti affettuosi e tenendo tutti all’oscuro della loro relazione. Nick ha solo qualche anno in più di Meiko, eppure questa vicenda viene per gran parte censurata come fosse un tabù. Nonostante l’opposizione della famiglia della ragazza e il conseguente allontanamento di Nick dall’istituzione scolastica, verso la fine della serie, riescono a ritrovarsi e sposarsi. Una cosa poco apprezzata dai fan è stata proprio questa: dopo 76 episodi di agonia e ostacoli, l’anime si conclude con il matrimonio di Meiko e Nick, probabilmente tutti si aspettavano le nozze di Miki e Yū.

MARMALADE BOY – UN PROTAGONISTA MASCHILE?
Non tutti sanno che l’autrice Wataru Yoshizumi avrebbe voluto un sesso diverso per i personaggi principali: in realtà il ruolo di Yuri doveva essere di Miki e viceversa, ma la casa produttrice nipponica non gradì l’idea del protagonista maschile perché, a loro avviso, non sarebbe stato valorizzato da un’autrice donna, perciò vennero invertiti i ruoli e la trama rimase invariata. Ricordiamo inoltre che la bellezza e l’unicità delle tavole di Wataru Yoshizumi vennero raccolte in un Art Book pubblicato da Panini nel 2003.


merchandising italiano Vs merchandising giapponese
In Italia uscirono numerose riviste abbinate alle 6 sole videocassette marchiate Bim Bum Bam, un album di figurine Merlin collection, la serie completa del Manga in 16 volumi di Panini Comics e il film inedito intitolato “Quello stesso giorno a casa di Yū”, pubblicato solo in HomeVideo nel 1998 – da Yamato Video in VHS e DVD – e mai trasmesso sulle reti nazionali. Chi volesse vedere la serie per la prima volta, dovrebbe partire proprio dall’OAV: 26 minuti dedicati interamente a Yuri, in cui traspare, senza però mai essere confermato, l’amore per Miki ancora prima dell’inizio della serie.




Sappiamo bene che la GiG e Giochi Preziosi produssero numerosi gadget per anime come Sailor Moon e Magica Doremi ma nulla per Marmalade Boy. Nella madre patria dell’animazione invece uscì di tutto: dai set lettera, alle bambole, gashapon, robottini e addirittura la fedele riproduzione dell’iconico Carillon che Yuri regala a Miki. Ma i fan sono tuttora fiduciosi e aspettano con ansia il ritorno dei giocattoli Made in Italy.










