UFO Robot Grendizer: il mecha di Go Nagai prende vita grazie a Bandai Figuarts Zero Touche Metallique

Roberto Ciucci

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Fan dei mecha, i robottoni giganti giapponesi, unitevi! Bandai ha recentemente presentato una nuova statua dedicata Ufo Robot Grendizer per la linea Figuarts Zero Touche Metallique. Oggi, questo piccolo capolavoro è nelle nostre mani in anteprima assoluta! Vediamo assieme, quindi, come Ufo Robot Grendizer della linea Figuarts Zero Touche Metallique di Bandai si presenta attraverso la nostra dettagliata recensione.

Ufo Robot Grendizer Si trasforma in un razzo missile

Sfidiamo chiunque a non riconoscere al volo la mitica sigla italiana di Ufo Robot, in originale Ufo Robot Grendizer, anime tratto dal manga disegnato dal papà dei robottoni giapponesi, Go Nagai. Arrivato in Italia nel 1978, l’anime era composto da 75 episodi e narrava le gesta di Duke Fleed e, appunto, del suo fidato robot Grendizer. Fuggito dal proprio pianeta, di cui era principe, il giovane si rifugia sulla Terra, dove stabilisce una base per combattere le malvagie forze del Re Vega, un tempo alleato del pianeta Fleed.

Aiutato dal dottor Procton e da Koji Kabuto, pilota del disco volante TFO (Test Flying Object), Duke si oppone ai continui assalti delle forze di Vega, che inviano sulla Terra robot giganti e animali cyborg.

Recensione Ufo Robot Grendizer, partiamo dal box Bandai

La statua di Ufo Robot Grendizer della linea Figuarts Zero Touche Metallique arriva in una scatola di dimensioni piuttosto importanti e dall’aspetto premium. Il box cartonato esterno, nero, non presenta finestre da cui sia possibile vedere la statua, a differenza di altre produzioni Bandai come ad esempio le ormai note articolate SH Figuarts. Essa è tuttavia riprodotta su tutti i lati tramite immagini lucide e lievemente in rilievo, esattamente come visto per la statua dedicata al Cavaliere dello Zodiaco da poco recensito qui su 5motivi.it.

Una volta aperto il box, la figure è ben protetta da un involucro di plastica trasparente sagomato. Questo ha il compito anche di ospitare gli accessori, che in in questa produzione sono limitati ai soli pezzi che compongono l’alabarda e un paio che vanno posti sulle spalle. La statua infatti, è sostanzialmente pronta per essere esposta dopo pochi semplici passi. A completare il packaging troviamo poi un foglietto illustrativo per il montaggio e una speciale card laminata su cui è raffigurato Grendizer e la linea a cui fa riferimento la figure. Si tratta di un gadget già apprezzato con la statua di Sagittarius Seiya e che in qualche modo richiama quelli forniti nelle statue numerate.

Ufo Robot Grendizer di Figuarts Zero Touche Metallique di Bandai: lo sculpt e la colorazione del personaggio

La scultura è realizzata in PVC e ABS di alta qualità e misura ben 30 cm d’altezza. Vanta quindi dimensioni notevoli, come elevato lo è anche il livello di dettaglio frutto del lavoro di Tomonobu Fuchi. Come anticipato, la statua non presenta numerose parti da montare, in quanto gli unici incastri da effettuare prima di esporla saranno quelli relativi all’alabarda e le spalline. L’arma, iconica e famosa quanto il personaggio, si innesta nella mano sinistra con grande precisione e senza alcuno sforzo.

La figure gode di un notevole impatto visivo e rappresenta Grendizer che si erge fiero sui resti della bestia-disco Gorgon. Il massiccio mecha poggia col piede sinistro sulla carcassa del nemico sconfitto e protende in avanti il braccio destro in segno di vittoria. Nella mano sinistra, appunto, impugna la famosa Alabarda Spaziale (Double Harken)

La bestia-disco reca visibili i segni della battaglia appena conclusa e la testa sembra quasi sul punto di accasciarsi al suolo. Il tutto dà l’impressione che lo scontro sia terminato da pochi secondi e che il robot, vittorioso, si sia messo in posa per celebrare il successo. Da qualsiasi angolazione la si guardi, la composizione trasuda potenza e imponenza, come si confà per un robot come Grendizer.

La colorazione offre una resa quasi perfetta del robot. Nonostante sia realizzato in PVC, esso vanta alcune parti che all’occhio sembrano realmente in metallo e ogni dettaglio è dipinto con cura maniacale. Sotto questo punto di vista avremmo preferito una maggior caratterizzazione della linea, anche con un abuso di parti metallizzate. Il robot, nel complesso, presenta una colorazione abbastanza classica, con un mix di colori lucidi e opachi che ben rappresentano il personaggio. Tra le varie, spiccano i molti dettagli dorati, come ad esempio quelli presenti a ridosso delle articolazioni e quelli dell’elmo. Tocco di classe l’arma, lucida a specchio in tutta la sua lunghezza. Posta in vetrina, sotto le luci artificiali, è a dir poco scintillante!

La base

A contornare il tutto troviamo un basamento roccioso dalla dimensioni generose. Esso, oltre ad ospitare il personaggio protagonista e a dargli stabilità, fa da tomba alla bestia-disco ormai distrutta dalla potenza combattiva del robot. La scena rappresenta non offre particolari richiami all’opera originale, se non quella di uno dei vari terreni di scontro tra il mecha e le forze di Vega. Si tratta in ogni caso di un elemento che dona profondità al diorama e, come tutto il resto, presenta una colorazione ben fatta e congrua.

Cos’è la linea Figuarts Zero Touche Metallique?

Di seguito la descrizione ufficiale di casa Bandai:

Una colorazione ibrida di “vernice placcata” e vernice normale conferisce una finitura “effetto metallico”. Una nuova linea di statue che ricrea il dinamismo di ogni personaggio con tecniche di scultura eccezionali. In francese, “Touche” significa texture e “Métallique” significa metallo.
Il significato dietro questo è esprimere la “texture del metallo” attraverso la forma e la colorazione.

Ufo Robot Grendizer Bandai Figuarts Zero Metallique – La recensione in breve

La figure di Ufo Robot Grendizer per linea Figuarts Zero Touche Metallique di Bandai, come visto nella nostra recensione, è ciò che tutti i fan accaniti del mecha ideato da Go Nagai desideravano. La scultura, riprodotta da Tomonobu Fuchi, vanta un livello di dettaglio elevatissimo e la colorazione, fiore all’occhiello della linea, rende la statua visivamente impattante. Il packaging è essenziale ma curato, perfetto per una linea che vuole posizionarsi su un mercato già medio-alto per il PVC. La figure è disponibile in preordine sul mercato italiano a prezzi che vanno dai 160 euro fino a circa 190 euro. Se siete appassionati del robottone, questa statua è senza dubbio un’ottima aggiunta alla vostra collezione. Ora, non ci resta che attendere e scoprire se Bandai porterà avanti il progetto, magari con tanti nuovi Cavalieri dello Zodiaco e Robottoni!