Per i collezionisti appassionati della Terra di Mezzo, l’annuncio di Bandai di dedicare una figure della linea SH Figuarts ad Aragorn ha rappresentato una vera sorpresa. Dopo anni di assenza di action figure articolate di alta qualità tratte da Il Signore degli Anelli, vedere questo personaggio finalmente rappresentato con uno sculpt moderno, accessori e snodi nascosti è quasi un evento. Bandai dimostra ancora una volta quanto stia allargando il suo catalogo, puntando a licenze iconiche con un trattamento che guarda al dettaglio e alla funzionalità. Aragorn, in particolare, non è solo un guerriero: è un simbolo di onore, resistenza e leadership — e tutto questo, in questa figure, si percepisce.
La nuova Bandai di Aragorn, partiamo dal box: sobrietà e atmosfera cinematografica
La confezione dell’action figure segue il classico formato S.H.Figuarts, ma lo stile grafico abbraccia totalmente l’estetica della saga cinematografica diretta da Peter Jackson. Il fronte mostra Aragorn in posa, con colori neutri e metallici che richiamano l’atmosfera fantasy del film. È presente una finestra trasparente ampia, che permette di intravedere subito la figure, la spada e gli accessori. Il retro della scatola presenta diverse fotografie promozionali che illustrano le possibilità di posa. Si nota la cura nella presentazione del prodotto, con un equilibrio tra stile elegante e praticità da esposizione. È una confezione che difficilmente un collezionista getterebbe via: funziona sia per conservare la figure all’interno, sia per un’esposizione “mint in box”.




Colorazione: toni naturali e realismo da battaglia
Uno degli aspetti più riusciti della figure è senza dubbio la scelta cromatica. Aragorn viene raffigurato nella sua tenuta da ranger del nord, così come lo vediamo in The Fellowship of the Ring, prima della sua incoronazione. Le tonalità sono prevalentemente terrose: marroni scuri, verdi desaturati, tocchi di grigio e nero. Non si tratta di colori piatti, ma di toni stratificati, con sfumature e lavaggi che suggeriscono polvere, usura e realismo. Il mantello è particolarmente convincente: Bandai ha optato per un tessuto vero, rinforzato con filo interno modellabile, che consente di piegarlo a piacimento per ottenere pose dinamiche o pose più solenni. L’effetto “sporco” sulle scarpe e lungo i bordi del mantello dona alla figure una sensazione di vissuto, come se Aragorn fosse appena tornato dalla Foresta di Fangorn o dalle colline di Rohan.
Sculpt e fedeltà al personaggio
La somiglianza con l’attore Viggo Mortensen purtroppo non è perfetta, ma riesce comunque a restituire bene lo spirito del personaggio. Il volto è scolpito con cura: zigomi alti, sguardo severo, barba accennata e capelli lunghi. Il risultato, anche grazie alla tecnologia di stampa digitale sul viso (il cosiddetto “face print”), è abbastanza soddisfacente se osservato in esposizione. Nel complesso si poteva fare di meglio, consigliamo di utilizzare il mantello con cappuccio così da confondere un po’ la somiglianza con l’attore.







Il corpo è costruito su una base completamente articolata, con articolazioni discretamente nascoste nei pantaloni e nella giacca. I vestiti sono ricchi di dettagli: fibbie, cuciture, cinture multiple, piccoli elementi in rilievo che rendono il tutto molto realistico. L’intera figura trasmette forza e compostezza. Non si tratta di un Aragorn idealizzato, ma di un combattente consumato, come deve essere nella prima parte della trilogia.















Posa, accessori e possibilità di gioco
Come da tradizione S.H.Figuarts, anche questo Aragorn è altamente posabile. Le articolazioni sono fluide, solide e ben integrate. Si possono facilmente ottenere pose d’azione con la spada sguainata, oppure momenti più riflessivi in cui Aragorn osserva l’orizzonte. Sono incluse due teste intercambiabili: una con espressione neutra e una con sguardo più deciso. Le mani alternative permettono di impugnare armi, fare gesti o tenere il mantello. Tra gli accessori spiccano la spada Andúril, un pugnale secondario, una faretra con frecce e un piccolo bedroll arrotolato che si attacca sul retro, completando la sua dotazione da viaggiatore.





Un altro elemento fondamentale è il mantello, che — essendo modellabile — amplia enormemente la varietà delle pose. Si può farlo fluttuare simulando il vento, oppure adagiarlo sulle spalle per ottenere un effetto più statico e maestoso. Mancano purtroppo accessori ambientali o un base stand dinamica, ma la figura si regge bene anche da sola grazie al baricentro ben distribuito.
La recensione in breve dell’action figure Bandai di Aragorn da Il Signore degli Anelli
Aragorn è uno dei personaggi più difficili da rendere in scala 1/12, e questa figure di Bandai riesce in buona parte nell’impresa. Certo, qualche limite nella somiglianza del volto rimane, ma viene compensato da una cura impressionante per i dettagli, da una posabilità eccellente e da una dotazione di accessori più che soddisfacente. È un prodotto pensato per i collezionisti che cercando un buon compresso qualità\prezzo, ma anche per i fan della saga che vogliono finalmente esporre un Aragorn degno di questo nome.
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Il prezzo, che si aggira intorno agli 80-90 euro, può sembrare impegnativo, ma è assolutamente in linea con il livello qualitativo offerto. Non è una figure da giocattoleria: è un oggetto da esposizione, costruito per durare nel tempo e per stare accanto ad altre figure della compagnia dell’anello che — ci auguriamo — Bandai continuerà a produrre.
In definitiva, questa S.H.Figuarts di Aragorn è un omaggio rispettoso e dettagliato a uno dei più grandi eroi fantasy di sempre. Chi ama Il Signore degli Anelli non potrà che apprezzarla, e chi già colleziona questa linea troverà in lui una delle uscite più convincenti degli ultimi anni.









