Io Sono La Fine Del Mondo, un film ‘politicamente scorrettissimo’ con qualche pecca: la recensione in 5 Motivi

Melania Fiata

Poster film Io Sono La Fine Del Mondo, con protagonista Angelo Duro

È in vetta al box office per la seconda settimana di seguito, un successo incredibile e numeri destinati a crescere ancora. Stiamo parlando del film Io Sono La Fine Del Mondo, che noi abbiamo visto e di cui vi proponiamo la nostra recensione in 5 Motivi. Diretto da Gennaro Nunziante, il protagonista indiscusso è Angelo Duro, comico irriverente, controcorrente e decisamente fuori dagli schemi. “O lo si ama o lo si odia”, questo verrebbe da dirci e, nella pellicola in questione, questa tesi si avvalora ancora di più. Ma diamo prima uno sguardo alla trama e al resto del cast, poi potrete immergervi nella nostra recensione in 5 Motivi.

Trama e cast del film

La trama del film ruota attorno a un autista di NCC che si occupa di riportare a casa adolescenti ubriachi dopo una serata nei locali di Roma. Un giorno, riceve una chiamata dalla sorella, che vive a Palermo e con cui non aveva più avuto contatti da anni. La donna gli confida di aver bisogno di una pausa: è stanca di prendersi cura dei genitori e sente il bisogno di una vacanza. Deciso a sostituirla, il fratello accetta, ma non per senso di solidarietà. Piuttosto, la sua motivazione è un sottile desiderio di vendetta nei confronti dei genitori, figure autoritarie che hanno influito negativamente sulla sua adolescenza.

Nel cast: Angelo Duro, Giorgio Colangeli, Matilde Piana, Marilù Pipitone, Evelyn Famà.

Poster film Io Sono La Fine Del Mondo, con protagonista Angelo Duro

Io Sono La Fine Del Mondo – La Recensione del film in 5 Motivi

Una pellicola divertente, ma…

La visione del film con Angelo Duro ci ha lasciato alquanto perplessi. Il motivo? Difficile spiegare che genere di film sia. Dovrebbe essere una commedia, a tratti potrebbe essere così ma definirla proprio in questo modo è davvero azzardato. Alcune battute sono divertenti ma, nonostante questo, ci sentiamo di dirvi che manca proprio di sostanza. Non è lineare, alcuni punti sono ‘morti’ (e in una commedia non dovrebbero verificarsi cose del genere), e spesso si perde la concentrazione per la troppa noia.

Angelo Duro, un comico che o si ama o si odia

Inutile dire che questo film verte principalmente su Angelo Duro, che è il protagonista assoluto. Per chi non lo conoscesse, è un comico ‘diverso’ dagli altri: politicamente scorretto, senza peli sulla lingua, offensivo, controcorrente e fuori dalle righe. Per questi motivi, o lo si ama o lo si odia. A noi questa irriverenza è piaciuta ma, all’interno di questo film, le sue peculiarità lo hanno reso superficiale, ripetitivo e, a tratti, anche banale. Mostrare il suo atteggiamento distaccato, scostante, egoista ed egocentrico per tutta la durata della pellicola, non è stata una scelta geniale. Dopo una mezz’ora di visione ci si sente annoiati perché, purtroppo, è come se si vedesse sempre la stessa scena. Ci aspettavamo qualcosa di più originale da un comico del genere.

Manca una vera trama

Apparentemente, il film ha una sua trama. Tuttavia, ci siamo resi conto che, effettivamente, non è così. Angelo Duro sembra un estraneo nella pellicola, una persona che appare tra una scena e l’altra per spiazzare con qualche battuta pungente, e nient’altro. Tutto appare ‘campato in aria’, la sinossi scompare e non sembra esserci un filo conduttore che faccia realmente avere un quadro completo della situazione.

Il ritmo narrativo è altalenante

In un caos totale potevamo mai aspettarci un ritmo narrativo costante? Certo che no! Il film non presenta scene in cui l’attenzione rimane alta o suscita un qualche interesse particolare, anzi. Tutto sembra seguire una linea piatta e, in diversi punti, decisamente inesistente. Questo film va guardato in piena concentrazione perché, purtroppo, ci si distrae facilmente proprio per la mancanza di punti forti.

Un cast deludente

In un film, tutto il cast dovrebbe essere determinante. Beh, in questo non è affatto così. Sembra esistere solo Angelo Duro, i restanti attori si perdono nei meandri di una narrazione povera. Insomma, un cast davvero deludente, che scompare in più di un’occasione. Ci aspettavamo qualcosa di meglio dal Gennaro Nunziante, il quale, ha diretto diversi film di successo di Checco Zalone.

Poster film Io Sono La Fine Del Mondo, con protagonista Angelo Duro

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Io Sono La Fine Del Mondo, la recensione in breve: vale la pena vedere il film?

Alla luce di questi 5 Motivi, consigliamo la visione del film a coloro che sono fan del comico Angelo Duro, a coloro che amano la sua irriverenza e sfacciata comicità. Non neghiamo che il film sta riscuotendo un grande successo al botteghino (dati Cinetel), forse proprio per la presenza di questo personaggio e dei suoi modi di fare che non seguono una linea proprio ‘corretta’. Chi, invece, non è fan di Duro e vuole comunque immergersi in questa visione, andateci coi i piedi di piombo perché, forse, potreste rimanere delusi.

Le immagini sono tratte dal poster ufficiale del film Io Sono La Fine Del Mondo.