Torniamo a parlare di Kaiju dopo l’excursus di qualche tempo con Skar proveniente dal film Godzilla x Kong: Il nuovo Impero. Il protagonista della recensione di oggi, o meglio i protagonisti sono Suko e Mothra, anche loro facenti parte della linea SH Monsterarts di Bandai. Il figlioletto di King Kong e lo storico nemico di Godzilla in un set che va ad arricchire la collezione di action figure dedicate ai protagonisti del Monsterverse. Vediamo assieme come si presenta quest’improbabile duo.
Da nemici ad alleati
Mothra è uno degli antagonisti ricorrenti di Godzilla, con il quale si è affrontato più volte nel corso dei decenni. Nel Monsterverse, il gigantesco mostro insetto viene sconfitto da Ghidorah in Godzilla II: King of Monsters, ma è una situazione solo temporanea. In Il Nuovo Impero, infatti, viene riportato in vita da Jia, un’orfana Iwi adottata dalla Dottoressa Ilene Andrews. La falena ricopre un ruolo chiave nello scontro con Skar King nell’ultima pellicola della saga, intervenendo direttamente contro l’esercito del dispotico scimmione. Al termine dello scontro, essa riprenderà il suo ruolo di divinità venerata dagli Iwi, nonché loro protettrice.
Anche Suko compare inizialmente come antagonista. La piccola scimmia fa parte della schiera di sudditi di Skar King e funge da esca per attirare Kong nella Terra Cava. A poco a poco, però, il suo legame con il titano si fa più forte, finché esso non decide di adottare il piccolo primate come suo figlio putativo.
Recensione Suko e Mothra SH Monsterarts di Bandai: un occhio alla scatola
Come per Skar King, anche Suko e Mothra vengono spediti in una scatola abbastanza grande e molto interessante nel design, con colori accesi e fluo. Sul fronte fanno sfoggio di sé le due action figure assieme ai loghi di Bandai e di Tamashii Nations, oltre titolo del film di riferimento. Sul retro, nel pieno della tradizione, diverse immagini promozionali che pubblicizzano le varie pose che è possibile far assumere alle statue.




Le due action figure e i diversi optional arrivano, come da prassi, all’interno di due blister di plastica trasparente separati per proteggerle durante il trasporto. Non c’è granché da montare una volta aperta la scatola, a parte gli utilissimi stand in plastica. Ce n’è uno per ciascuna statua e permetteranno di esporre con comodità sia Mothra, simulandone il volo, sia Suko. Entrambi vanno agganciati a un supportino orientabile che a sua volta è fissato su una basetta piuttosto larga.
Suko e Mothra SH Monsterarts: Sculpt e Posabilità
Entrambe realizzate in PVC, le due action figure di Suko e Mothra SH Monsterarts, oggetto della recensione di oggi, hanno dimensioni piuttosto diverse. La scimmietta è molto piccola: appena 7 cm d’altezza. Più “imponente” il mostro falena, che vanta un’apertura alare di ben 29 cm. Per entrambi stupisce la cura per il dettaglio, sorprendente per statuette così piccole. I volti di Suko, ben 3 alternativi in confezione, sono tutti estremamente espressivi e dipinti con precisione certosina. Catturano alla perfezione la natura scaltra e opportunista della piccola scimmietta. Nel box anche 3 paia di mani di ricambio.






Incredibile anche, e soprattutto, Mothra. La finitura delle ali è impressionante e l’effetto leggermente traslucido e semitrasparente dona al tutto un grande realismo. Numeroso, come facilmente immaginabile, il numero di articolazioni. Suko è snodato dalla testa ai piedi, ma anche il corpo di Mothra, nonostante sia minuscolo, ha tutte le zampette posizionabili a piacimento. Articolabili in egual modo le ali. L’impressione, soprattutto per la falena, è che si tratti di giunzioni un po’ fragiline e quindi poco “giocabili”. Molto gradita la già accennata presenza di uno stand per ciascuna action figure. Ciò va a risolvere il problema di stabilità che minava, ad esempio, la statuetta dedicata a Skar King.







Nella confezione è presente anche una piccola chicca, ossia un volto alternativo per l’action figure di King Kong facente parte della medesima linea. Un aggiunta apprezzata, soprattutto per i fan che vogliono ricostruire il “quadretto familiare” di Suko e del suo peloso padre adottivo.

Cos’è SH Monsterarts di Bandai?
Come sua sua “sorella” SH Figuarts, la linea MonsterArts punta tutto sulla grande posabilità e dinamicità delle sue figure, caratterizzate da numerosi punti di articolazione. Anche qui, a colpire sono le articolazioni di polsi e caviglie e la miriade di snodi nascosti e privi di viti di fissaggio per una resa visiva appagante. La grande differenza risiede nei soggetti raffigurati, in questo caso i grandi mostri della Toho, come King Kong, Godzilla, Gidorah e simili. Negli anni si è anche ampliata includendo creature provenienti da altri universi come quello di Yu-Gi Oh, oppure Monster Hunter (entrambi ricollegabili alla Bandai).
Suko e Mothra SH Monsterarts di Bandai – La recensione in breve
Per riassumere in poche parole la nostra recensione, le action figure di Suko e Mothra della linea SH Monsterarts di Bandai sono davvero molto valide. Il livello di dettaglio, soprattutto per quanto riguarda la colorazione, è estremamente elevato. Alto anche il numero delle articolazioni, che però appaiono abbastanza fragili e quindi pensate più per la posa che per il gioco. I due stand in confezione eliminano i problemi di stabilità che avevano caratterizzato l’action figure di Skar King di cui avevamo già parlato. Il prodotto sarà disponibile a partire da giugno 2025 al prezzo di circa 90 euro a seconda del rivenditore. Per qualsiasi ulteriore informazione vi invitiamo a controllare il sito ufficiale del produttore.
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