Dragon Ball: la furia di Super Android 17 in versione SH Figuarts di Bandai – la recensione

Roberto Ciucci

DB GT: Super Android 17 SH Figuarts Bandai - Recensione

La serie di Dragon Ball è sempre stata grande protagonista tra le action figure, in special modo tra quelle prodotte da Bandai nella linea SH Figuarts. La serie è stata proprio inaugurata nel 2009 con una statuina dedicata al personaggio di Piccolo. Qualche tempo fa abbiamo parlato dell’action figure di Vegeta proveniente dell’ultima serie animata, Daima, mentre per quella di oggi dobbiamo andare un pochino a ritroso nel tempo, fino al 1996 (o 1997, se guardiamo all’uscita italiana). Parliamo infatti di Dragon Ball GT, amato e odiato allo stesso tempo dal fandom dell’opera del Sensei Toriyama. Il protagonista delle recensione di oggi è il Super Android 17, al centro dell’omonima saga ed entrato a gamba tesa nella linea SH Figuarts di Bandai. Come per tutte le esponenti, anche in questo caso a farla da padrone sono punti di articolazione e posabilità, con qualche chicchetta tra gli “optional”. Vediamola assieme.

Super Androide 17, l’androide “definitivo” (di nuovo)

Per tutto l’arco di Dragon Ball, il cammino di Goku si interseca con diversi androidi, quasi sempre legati all’esercito del Fiocco Rosso. Già nei capitoli iniziali, ad esempio, il giovanissimo saiyan fa la conoscenza di C-8 (soprannominato subito Ottone), uno dei primi esperimenti del Dr. Gelo, il primo addirittura su base umana. Limitandoci al manga, impossibile non citare gli Androidi 19 e 20 (quest’ultimo lo stesso Dottore “trasformato”), oltre agli arcinoti 17, 18 e Cell, protagonisti dell’omonima saga. L’Androide 17 in particolare ritorna in Dragon Ball GT, sequel della serie principale nato direttamente come anime e uscito a metà anni ’90.

Da dopo lo scontro con Cell, Androide 17 vive una vita pacifica fino a quando il Dr Gelo e il Dr Mieu non sbucano dall’Inferno con un suo clone malvagio. Il 17 della Terra subisce un lavaggio del cervello ed è costretto a fondersi con il 17 dell’Inferno. Ciò genera il Super Androide 17, l’androide definitivo (di nuovo il medesimo obiettivo dopo Cell ma vabbè). Il potentissimo robot si scontra con Goku e i Guerrieri Z, uscendone sconfitto non senza numerose difficoltà.

Recensione Super Android 17 SH Figuarts di Bandai, partiamo dalla scatola

La confezione in cui arriva l’action figure è in linea con le altre della medesima collezione. Si tratta di un packaging minimale ma ben fatto, che presenta sul fronte una finestra in plastica trasparente che mette in mostra la statuina e alcuni degli optional in confezione. Sul retro sono riportate immagini promozionali del prodotto ritratto in alcune pose dinamiche, oltre al classico logo di Bandai Namco.

Come al solito, tutto il contenuto è incastonato in un blister trasparente per evitare danni durante il trasporto. All’interno è presente un piccolo foglietto illustrativo con le istruzioni per il montaggio. O meglio, per sostituire le varie parti intercambiabili in dotazione.

Super Android 17 SH Figuarts: Sculpt e posabilità

L’action figure di Super 17 è alta 15.5 cm ed è realizzata completamente in PVC. Il temibile androide è raffigurato nel suo completo classico, ovvero jeans strappati e fibbia con il logo del Fiocco Rosso, stivaloni, gilet con le bretelle e l’iconico foulard arancione. Com’è lecito aspettarsi da un’esponente della linea SH Figuarts, essa presenta un ampio numero di articolazioni. Caviglie, polsi, gomiti, spalle, testa e ginocchia. La statuina può assumere una grande numero di pose dinamiche, ampliata ulteriormente grazie ai diversi accessori opzionali presenti nella confezione.

Nel box si trovano infatti 5 paia di mani, 3 volti e la sfera di energia del colpo Super Electric Strike. Ampio spazio alla fantasia, quindi, per quanto riguarda le composizioni da creare. I volti catturano perfettamente la boria e l’altezzosità del personaggio, sempre alla caccia dell’avversario più forte possibile. Bandai offre anche una piccola chicchetta per i veri fan, poiché ha inserito nel pacchetto anche una testa alternativa per una figure di Goku (venduta separatamente) e uno sfondino con un drago dorato che richiama la tecnica del Ryuken. In questo modo si allarga ulteriormente il ventaglio di possibilità, potendo mettere in piedi dei veri e propri diorami per ricreare l’iconico combattimento tra i due visto nell’anime.

Come da prassi, l’action figure di Super 17 sacrifica un po’ colorazione e livello di dettaglio (comunque tutto sommato buoni) in favore dell’alta posabilità. Non siamo di fronte all’action figure più stabile del mondo, soprattutto in pose particolarmente dinamiche, ma il piccolo stand con il drago aiuta parzialmente a compensare.

Cos’è SH Figuarts di Bandai?

La linea SH Figuarts di Bandai si propone di offrire agli appassionati delle statue dal buon livello di precisione e cura per il dettaglio, oltre che dall’altissima posabilità grazie all’elevato numero di punti di articolazione. L’acronimo sta per Simple Style and Heroic Action, proprio a indicare la facilità di posa grazie alla quale ricostruire scene d’azione e dall’elevato tasso di emozionalità provenienti dalle nostre serie preferite. A colpire sono le articolazioni di polsi e caviglie e la miriade di snodi nascosti e privi di viti di fissaggio per una resa visiva appagante. La line up di maggior successo è senza dubbio quella dedicata a Dragon Ball, iniziata nel lontano 2009 con l’action figure dedicata al personaggio di Piccolo. Ad oggi conta un numero pressochè sconfinato di statue e quelle dedicate a Daima sono solo l’ultima delle aggiunte.

Super Android 17 SH Figuarts di Bandai – La recensione in breve

Per riassumere la nostra recensione, l’action figure di Super Android 17 della linea SH Figuarts di Bandai è un prodotto senza dubbio valido. Ogni fan di Dragon Ball sarebbe sicuramente soddisfatto dell’acquisto. I punti di articolazione, come preventivabile, sono numerosi e permettono svariate pose, rese ancora di più grazie ai diversi accessori in confezione. Discreto il livello di dettaglio e buona la colorazione, anche se piuttosto piatta e priva di ombreggiature di rilievo. Non eccezionale la stabilità, compensata parzialmente dallo “stand” con il drago dorato. L’action figure di Super 17 è attualmente in prenotazione a 80 euro e sarà disponibile a partire dal 31 marzo 2025. Fan di Dragon Ball, ritenetevi avvisati.

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