Per quanto per molti (compreso chi sta scrivendo) Dragon Ball si sarebbe dovuto chiudere al termine della saga di Freezer, è innegabile come quella successiva, dedicata all’androide Cell, abbia regalato ai fan momenti altissimi. Non è un caso, quindi, che Bandai l’abbia voluta omaggiare con una figure dedicata a Goku SSJ denominata The Games Begin per la linea SH Figuarts. Il biondo guerriero si appresta a entrare nei Cell Games, il torneo organizzato dal cyborg, e nelle collezioni di tutti i fan. Scopriamo assieme tutte le caratteristiche di questa statua e da quando sarà prenotabile.
L’imperfetto test dell’Essere Perfetto
L’obiettivo di Cell, cyborg creato dal Dottor Gelo, scienziato dell’esercito del Fiocco Rosso, è sin dalla sua prima apparizione quello di diventare l’Essere Perfetto. Assorbendo i corpi di guerrieri sempre più potenti, Cell è in grado di mutare, cambiando forma e aumentando il suo potere combattivo. Raggiunto il suo stadio finale, dopo aver assorbito gli Androidi 17 e 18, organizza un torneo con i più grandi guerrieri della Terra, al fine di testare il suo nuovo corpo.
Allo scontro partecipano Goku, Vegeta, Piccolo, Trunks del futuro, Gohan, Crilin, Tensing, Yamcha, l’Androide 16 e Mr Satan. Lo scontro segue le regole del Torneo Tenkaichi, ovvero che si viene sconfitti per KO o perchè si esce dai limiti dell’arena, anche se questa regola viene presto abolita dallo stesso Cell. Lo scontro funge anche da sorta di passaggio di testimone tra Goku e suo figlio Gohan, in una delle scene più memorabili dell’intero manga: quella della Kamehameha congiunta tra i due Saiyan.
Goku “The Games Begin” SH Figuarts di Bandai: la recensione
Uno sguardo al box
Come da prassi, iniziamo la recensione di Goku “The Games Begin” SH Figuarts di Bandai dando uno sguardo ravvicinato alla confezione. La figure arriva contenuta in una classica scatola delle SH Figuarts di Bandai. In cartoncino leggero, è colorata di bianco con dettagli gialli che richiamano la capigliatura bionda del guerriero saiyan trasformato. L’ormai consueta finestrona frontale in plastica trasparente permette di ammirare la figure e gli accessori senza estrarli dalla confezione.




La statuina e gli optional arrivano contenuti in un blister di plastica termoformato per evitare danni durante il trasporto. Il modello principale è già “posato” in una posa fiera che, unita al viso corrucciato già montato, al primo sguardo richiama l’intensità di quei momenti dell’anime. Sul fronte e sul retro sono stampate diverse immagini promozionali del prodotto, ritratto in svariate pose dinamiche. Non sono presenti foglietti illustrativi per il montaggio, ridotto alla sola sostituzione degli eventuali accessori prima della posa. Non sono presenti una basetta o uno stand in confezione.
Sculpt e posabilità
La statuina di Goku “The Games Begin” sui aggira sui 15 cm di altezza ed è modellata in PVC e ABS. Il feeling è quindi di una discreta robustezza ma senza renderla troppo pesante. Bandai, per questa figure, ha utilizzato il sistema “4.0 body”, che rappresenta un’evoluzione significativa nella gamma SH Figuarts. Esso permette un’ampia gamma di movimenti, soprattutto su spalle, busto e gambe e sarà davvero facile posare la statuina per riprodurre le tecniche più famose del protagonista di Dragon Ball. Il nuovo “Dynamic-Movable Shoulder System” permette movimenti più naturali delle braccia senza compromettere il look, mentre il collo e il busto ti aiutano a dare un senso dinamico alla figure.








Lo sculpt riprende con grandissima fedeltà l’iconico design di Goku e l’essenza del Super Saiyan nella Saga di Cell. I capelli sono pieni, ben volumizzati e i dettagli del volto danno quel senso di intensità che cerchi da una figura del genere. La colorazione è generalmente più curata rispetto alla media delle SH Figuarts. La finitura è opaca nelle parti di stoffa dell’outfit e più lucida nei capelli biondo acceso. Nel complesso, il colore è fedele all’anime: arancione brillante per la tuta e giallo per la chioma. Si ha la sensazione di un prodotto molto curato, per quanto qui e là si scorgano alcune imperfezioni.









Guardando al comparto accessori, nella confezione troviamo una dotazione abbastanza generosa. 4 paia di mani intercambiabili (aperte, per pose, per Kamehameha ecc.); 3 volti alternativi con espressioni diverse (grido, sorriso, denti serrati); 1 testa alternativa con un taglio leggermente diverso dell’acconciatura per dare più dinamismo. Così tanti accessori extra permettono, a chi lo volesse, di cambiare spesso posta per aggiornare il “book fotografico” della propria collezione.
Manca una basetta i confezione, come si è detto, ma non abbiamo riscontrato grossi problemi di stabilità nella figure, anche nelle pose più dinamiche che abbiamo potuto sperimentare. La sua aggiunta avrebbe reso il pacchetto più completo, ma è una mancanza su cui ci sentiamo di soprassedere.
La recensione in breve di Goku “The Games Begin” SH Figuarts di Bandai
Siamo davanti a un prodotto decisamente ben curato e dalla dotazione di accessori molto generosa per la tipologia di figure. La nuova tipologia di corpo usata permette una gran varietà di pose senza compromettere la naturalezza e i materiali impiegati garantiscono stabilità anche in assenza di basetta o stand. Si tratta senza dubbio di una figure ben pensata e che vale l’investimento. Il prezzo, infatti, si aggira sui 90-100 euro a seconda del rivenditore, una cifra non bassa se consideriamo che si tratta pur sempre di una SH Figuarts. Per ogni ulteriore domanda vi rimandiamo al sito ufficiale del produttore.
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