Plex e Bandai, Ufo Robot Grendizer To the skies of fierce combat – Recensione

Roberto Ciucci

Ufo Robot plex skies combat

Poco tempo fa abbiamo trattato la figure dedicata a Ufo Robot Grendizer di Plex e Bandai, chiamata A Roar of Victory: questa volta tocca alla recensione di To the skies of fierce combat, sempre per la linea Scene Selection. Si tratta di un altro diorama dedicato a una scena iconica presa dall’anime del famoso mecha ideato da Go Nagai, il decollo dello Spazer dalla base nascosta dietro la cascata. Ecco tutte le caratteristiche della figure e da quando eventualmente sarà disponibile.

La lotta del Principe Fleed contro le forze di Vega

La narrazione comincia con la fuga del principe Duke Fleed dal pianeta omonimo a seguito dell’attacco delle forze del Re Vega, un suo ex alleato. Giunto sulla Terra, ferito e senza più nessuno, viene salvato dal dottor Procton (in originale Genzo Umon), direttore dell’Istituto di ricerche spaziali. L’uomo lo nasconde sotto l’identità segreta di Actarus (Daisuke Umon) e facendolo passare per suo figlio di ritorno da un lungo viaggio. Duke passa sulla Terra due anni, accogliendola come sua nuova patria. Vega e le sue forze, perseverando nei loro propositi di invasione, arrivano nel Sistema Solare e stabiliscono una base sulla Luna.

Aiutato da Koji Kabuto, pilota del robot TFO (Test Flying Object), Actarus utilizzerà il Grendizer per porre una strenua resistenza e respingere i continui assalti delle forze di Vega.

UFO Robot Grendizer To the Skies of Fierce Combat Bandai: la recensione

Uno sguardo ravvicinato alla scatola

Come di consueto, cominciamo la recensione della figure di UFO Robot Grendizer To the Skies of Fierce Combat dando un’occhiata da vicino al suo box. La confezione, di dimensioni non troppo contenute, riproduce alcuni scatti ufficiali del prodotto, mentre il finestrone frontale permette di osservare quasi interamente il diorama già da subito e senza estrarlo dalla scatola.

La figure arriva protetta dal classico blister di plastica termoformato, oltre che da un sacchetto di plastica trasparente. All’interno troviamo il diorama già quasi completamente assemblato, con pochi elementi da incastrare.

Sculpt e colorazione

L’elemento portante dell’offerta di questa figure è senza dubbio il fattore nostalgia. Bandai si rivolge principalmente ai vecchi fan dell’anime degli anni ’70. Non a caso ha scelto di immortalare uno dei momenti più iconici del cartone giapponese: Goldrake agganciato allo Spazer mentre emerge dalla base marina attraversando la cascata. Una scena scolpita a fuoco nella mente di chi è cresciuto tra gli anni ’70 e ’80.

Rispetto alla scatola, le dimensioni del diorama sono piuttosto contenute. Nonostante ciò, esso è comunque capace di trasmettere un ottimo senso di movimento. L’effetto acqua semi-trasparente, realizzato grazie a pvc traslucido, è probabilmente l’elemento più riuscito dell’intera composizione: le onde scolpite e la cascata creano profondità e donano un buon dinamismo al pezzo. Anche la prospettiva inclinata dello Spazer contribuisce a simulare la sensazione di decollo.

Molto buona anche la colorazione. La classica palette cromatica di Goldrake, contraddistinta dai colori rosso, bianco e nero risulta vivace e fedele all’anime originale, mentre le finiture lucide delle parti mecha aiutano parecchio la resa generale. Considerando il prezzo relativamente contenuto della linea, Plex è riuscita a offrire un prodotto visivamente accattivante e ben rifinito, senza l’ombra di una sbavatura e anzi con diverse sfumature ben eseguite.

A pagare “lo scotto” della fascia di prezzo ridotta e della scala contenuta sono alcuni dettagli del robot, che risultano semplificati. Le rocce laterali, invece, presentano texture piuttosto basilari. Anche la plastica utilizzata per alcune componenti appare leggera rispetto a diorami di fascia premium.

La recensione in poche parole di UFO Robot Grendizer To the Skies of Fierce Combat Bandai

Riassumendo, similmente a quanto detto per l’altro diorama recensito della linea Scene Selection di Plex, anche questo To the Skies of Fierce Combat dedicato a UFO Robot Grendizer mescola molto bene una cura generale abbastanza alta a un prezzo tutto sommato contenuto. Molto buona la colorazione, con una pittura accesa e un interessante effetto metallico. Lo sculpt purtroppo non è dettagliatissimo in alcuni elementi, come alcune texture della basetta, ma per circa 50 euro a seconda del rivenditore non si poteva chiedere davvero di più. Un pezzo da collezione per i fan più nostalgici del mecha creato dal pennino di Go Nagai. Per ogni ulteriore domanda vi rimandiamo al sito ufficiale del produttore.

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