Sailor Moon: Usagi e Tuxedo Mask Figuarts Zero Chouette di Bandai – La recensione

Roberto Ciucci

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Sin dalla sua prima uscita, nel lontano 1992, Sailor Moon ha saputo ritagliarsi un posto d’onore nel cuore di milioni di lettori in tutto il mondo. Il manga di Naoko Takeuchi, da cui è stata tratta anche una serie animata, è divenuto negli anni uno dei simboli della cultura pop. Il suo mix perfetto dei generi maho shojo, ovvero quello di giovani ragazze dotate di poteri magici, e quello dei super sentai, da noi conosciuti come Power Rangers, ha colpito nel segno. Non è un caso che Bandai ne faccia uno dei suoi franchise di punta, spesso proponendo nuove action figure e statue e tema. E proprio di una figure di Sailor Moon parliamo nella recensione di oggi, facente parte della linea Figuarts Zero Chouette di Bandai e con protagonisti Usagi e Tuxedo Mask. Scopriamo assieme tutte le caratteristiche di questa statua.

La guerriera della Luna

Il lavoro di Takeuchi è preceduto da Codename Sailor V, che getta le basi per la storia che ha per protagonista Usagi Tsukino. Studentessa delle medie, vede il suo destino completamente stravolto dall’incontro con una strana gatta parlante di nome Luna. Quest’ultima le fa scoprire, tramite una misteriosa spilla, di essere una guerriera sailor. Il suo compito, oltre che difendere la Terra, è anche quello di rintracciare le altre guerriere sailor, nonché la Principessa dell’antico regno lunare, Silver Millennium.

A Usagi si uniscono così le altre quattro guerriere:  Ami Mizuno (Sailor Mercury), Rei Hino (Sailor Mars), Makoto Kino (Sailor Jupiter) e Minako Aino (Sailor Venus). Minako era già attiva col nome di Sailor V e protagonista proprio del precedente manga di Takeuchi. Le guerriere vengono spesso aiutate anche da Tuxedo Mask (in originale Tuxedo Kamen), la cui reale identità è quella del liceale Mamoru Chiba.

Usagi e Tuxedo Mask Figuarts Zero Chouette di Bandai: la recensione

Partiamo con uno sguardo alla scatola

Rispetto al box delle altre Chouette di cui abbiamo parlato, vale a dire quelle di Ranma e di Shampoo, quella in cui arriva la statua di Usagi e Tuxedo Mask è di dimensioni molto generose, dovendo contenere ben due figure. Particolarmente elegante, con diverse finiture in oro, a differenza delle altre è realizzata interamente in plastica trasparente, a parte il retro. Ciò permette di ammirare la composizione, molto dinamica e artistica, da quasi ogni angolazione senza necessariamente estrarre la figure dalla confezione. Il colore rosa usato per il cartoncino enfatizza il tono romantico della scena, che vede Usagi e Mamoru impegnati in un tenero abbraccio.

Il modello è protetto dal classico blister di plastica trasparente termoformato e avvolto da una bustina, anch’essa di plastica. Non sono presenti foglietti illustrativi e non è necessario alcun montaggio: basterà estrarre la figure dalla confezione ed esporla dove desiderate.

Sculpt e colorazione

La scena rappresentata nella Figuarts Zero Chouette di Bandai tra Usagi e Tuxedo Mask, protagonista di questa recensione, trasuda amore e tenerezza. Mamoru, chinato, tiene tra le braccia Usagi che a sua gli volta posa la sua mano intorno al collo e solleva le gambe in aria, creando così una composizione particolarmente sensuale in cui sembra che stiano per baciarsi. Sul volto della guerriera sailor della Luna sono dipinte felicità ed emozione, mentre su quello di Tuxedo Mask la solita espressione seducente e sicura di sè.

La figura gode di grandissimo dinamismo, enfatizzato dalle svolazzanti e molto lunghe code dei capelli di Usagi, avvolte da una catena di perle, oltre che dalla pomposa gonna dell’elegante vestito argenteo della ragazza, traslucido e particolarmente brillante. Tuxedo indossa un elegante completo spezzato, con giacca grigia su pantaloni neri. Entrambi guardano verso un ipotetico spettatore. Tuxedo Mask regge la ragazza su una sola gamba, come in un passo di danza: la sua mano sinistra sfiora il polpaccio destro di Usagi aumenta ulteriormente la carica romantica della scena.

La stabilità di una composizione così dinamica è resa possibile grazie a una basetta trasparente e a un paio di pilastri di plastica che sorreggono rispettivamente la schiena di Usagi e la gamba sollevata di Tuxedo, che altrimenti finirebbero inesorabilmente per cadere. La colorazione è curata e ricca di sfumature, con ogni dettaglio ben messo in mostra. Complessivamente, la resa finale è superiore a quella media delle “sorelle” della linea Figuarts.

Usagi e Tuxedo Mask Figuarts Zero Chouette di Bandai: la recensione in breve

La figure Bandai Figuarts Zero Chouette di Usagi e Tuxedo Mask si tratta di un prodotto che i fan del manga di Naoko Takeuchi dovrebbero seriamente prendere in considerazione. Lo sculpt, dotato di grande dinamismo e romanticismo, è ben realizzato e curato nei minimi dettagli. Molto buona anche la colorazione, così come la stabilità grazie alla basetta trasparente compresa nella confezione. Non si tratta di una figure a tiratura limitata, quindi il suo valore collezionistico difficilmente aumenterà nel tempo. Farà tuttavia la sua figura nella vostra collezione, a patto che siate disposti a sborsare i circa 200 euro richiesti per portarvela a casa. Non una cifra particolarmente allettante, va detto, ma la cura messa in questa figure potrebbe valere il prezzo del biglietto. Per ogni ulteriore domanda vi rimandiamo come al solito al sito ufficiale del produttore.

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