Nel mondo dei videogiochi con Secret Level: la recensione in 5 motivi della serie tv

Roberto Ciucci

Secret Level: la recensione della serie Amazon

Ci sono prodotti che, grazie alla loro creatività e alla loro originalità, si sono ritagliati un proprio spazio nel cuore degli appassionati. Un caso è quella piccola perla chiamata Love, Death & Robots, arrivata quasi in sordina su Netflix nel 2019 dalle menti di David Fincher e Tim Miller. Ed è dallo stesso Miller che, a partire dal 10 dicembre 2024, su Prime Video è approdato Secret Level. La serie segue lo stesso concept, ovvero quello di un prodotto antologico composto da corti animati. Ma se nel primo caso si trattava di storie originali, qui i temi alla base degli episodi provengono da giochi e videogiochi famosi, in alcuni casi vere e proprie pietre miliari del genere. Abbiamo visto la prima parte della stagione 1 di Secret Level e quindi ecco la nostra recensione, come sempre nel nostro classico formato in 5 motivi.

Di cosa parla Secret Level?

Trattandosi di una serie antologica, è piuttosto complicato spiegare di cosa parli la trama di Secret Level senza addentrarsi nello specifico dei singoli episodi. Ci limiteremo a riprendere quanto detto in apertura, ossia che ogni episodio avrà come tema centrale un gioco o un videogioco famoso. Lungo l’arco dei 15 cortometraggi vedremo susseguirsi grandi classici come Pac-Man, Unreal Tournament, Warhammer e DnD, affiancandosi a “nuove leve” come Crossfire, Armored Core e Sifu. Ciascuna storia affronterà temi molto diversi, dalla lotta di classe all’amicizia, passando per la vendetta, l’onore e la sopravvivenza.

Secret Level, la recensione in 5 motivi

Tanta qualità…

L’impatto visivo di Secret Level è sicuramente notevole. La serie Amazon MGM mostra i muscoli con un comparto CGI di primo livello, rispecchiando l’alto budget a disposizione. Dai volti degli attori reali ricostruiti in grafica computerizzata alle animazioni fluide, Secret Level non mostra quasi mai incertezze da questo punto di vista. Il problema, se vogliamo trovarne uno, risiede nella scarsa varietà. Ogni episodio assomiglia all’altro e manca quel potpurri visivo sperimentato in particolare nella già citata stagione 1 di Love, Death & Robots. Dimenticatevi, quindi, episodi clamorosi come Zima Blue. L’unica eccezione è rappresentata da quello dedicato a Pac-Man, ma si tratta di un caso isolato.

Secret Level: la recensione della serie Amazon

… Ma poca sostanza

Se i prodotti audiovisivi tratti da videogiochi del recente passato (Fallout e The Last of Us su tutti, ma anche Arcane) ci hanno insegnato una cosa, è che il confine tra cinema e videogame ormai è quasi sparito. La serie antologica di Amazon sembra voler celebrare soprattutto questo aspetto, regalando 15 corti animati che rappresentino l’essenza dei vari titoli citati. Il problema è che ci si ferma solo alla superficie. La scarsa diversificazione artistica tra le puntate le rende sin troppo sovrapponibili, trasformandole in una sorta di selezione di filmati in-game e sfruttando poco il medium animato.

Questione di cuore

Le trame delle varie puntate, purtroppo, non brillano per originalità e spesso mancano di centrare l’obiettivo preposto, ovvero di mostrare il cuore pulsante dei titoli celebrati. Non si respira la passione che gli autori dei videogiochi hanno riposto nelle proprie opere e, soprattutto, ciò che esse fanno provare ai giocatori, pad alla mano. Non convince, poi, la selezione dei titoli coinvolti. Se da un lato l’attrattiva di DnD, Warhammer e Unreal Tournament è indubbia, lascia un po’ perplessi la scelta di includere giochi come Sifu e Crossfire. Senza dubbio recenti e conosciuti, ma senza l’aura dei comprimari.

Secret Level: la recensione della serie Amazon

Secret Level e un cast impressionante

Stupisce il livello dei nomi coinvolti, tra voice actors e attori riprodotti digitalmente. Amazon da questo punto di vista non ha evidentemente badato a spese, chiamando leggende come Arnold Schwarzenegger (e il figlio Patrick), Keanu Reeves, Temuera Morrison e Laura Bailey. A loro si affianca un nutrito cast composto da Kevin Hart, Ariana Greenblatt, Heaven Hart, Emily Swallow, Gabriel Luna, Ricky Whittle, Merle Dandridge, Claudia Doumit, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Clive Standen e Michael Beach. Purtroppo non basta una collezione di nomi altisonanti per attirare il grande pubblico, soprattutto quando si tratta di animazione: serve qualcosa che tenga incollati allo schermo. E anche in questo caso pesa la mancanza di diversificazione e sperimentazione artistica.

Prevedibili strizzate d’occhio ai fan

Non mancano, come facilmente preventivabile, numerosi occhiolini ai fan storici. Secret Level, come i videogiochi da cui trae ispirazione, nasconde svariati easter eggs sparsi per gli episodi e sta allo spettatore trovarli tutti. Un “minigioco” che diverte, ma che rimane un po’ fine a sé stesso. Purtroppo non bastano un bunny-hop e un primo sangue qui e là per accattivare. La mancanza di trame realmente approfondite pesa ma, del resto, in episodi autoconclusivi da circa 15 minuti l’uno è difficile andare troppo in profondità.

Vale la pena guardare la serie TV?

Il nuovo prodotto di Amazon MGM e Tim Miller vive di alti e bassi. Ad episodi d’impatto se ne contrappongono altri piatti e davvero poco ispirati. La prima parte della stagione 1, poi, è caratterizzata da una scarsissima varietà nell’animazione, rendendo il tutto abbastanza monotono (pur vantando una CGI di alto livello). Non basta neppure aver coinvolto un cast di attori e doppiatori di prim’ordine per conquistare il pubblico. Secret Level, come visto nella nostra recensione, è un prodotto tutto sommato nella media, a cui manca il cuore per raggiungere i fasti della prima stagione di Love, Death & Robots. Rimane comunque una serie godibile e, anche e soprattutto per la brevissima durata, non vi impegnerà più di una serata per essere vista. La sua natura antologica, poi, permette di fruire anche di singoli episodi senza doverla vedere tutta. Ricordiamo che Secret Level è disponibile su Prime Video a partire dal 10 dicembre con la prima parte. La seconda arriverà il 17 dello stesso mese.

LEGGI ANCHE: THE STICKY – IL GRANDE FURTO, UNA SERIE TV CHE SI DISTRICA BENE TRA HUMOR E DRAMMATICITÀ: LA RECENSIONE IN 5 MOTIVI