TMNT Caos Mutante, la recensione del film Blu-ray in 5 Motivi

Andrea Aurora

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TMNT Caos Mutante recensione Blu-ray


Ispirato all’iconica serie di fumetti creata da Kevin Eastman e Peter Laird nel 1984, Tartarughe Ninja: Caos Mutante, sotto la guida del regista Jeff Rowe e la firma di Seth Rogen come produttore e sceneggiatore, arriva oggi in edizione Home Video Blu-ray. Sebbene il film ci abbia convinto per molti aspetti notevoli, dall’affiatamento dei protagonisti al suo stile visivo accattivante, ci sono alcuni elementi che gli impediscono di raggiungere l’apice della memorabilità. Ecco la nostra recensione in 5 Motivi di TMNT: Caos Mutante in edizione Blu-ray.

Tartarughe Ninja: Caos Mutante, la recensione in 5 Motivi

Dopo anni di addestramento nelle arti marziali, i giovani fratelli Tartaruga emergono dal loro covo sotterraneo per salvare la città di New York da un gruppo di criminali che ha preso il controllo delle strade. Con l’aiuto della loro nuova amica April O’Neil, i fratelli useranno tutte le loro abilità per lottare contro un esercito di mutanti e dimostrare il loro valore come eroi.

Affiatamento e crescita dei protagonisti

Tartarughe Ninja: Caos Mutante ha come protagonista l’ottima caratterizzazione delle Tartarughe Ninja, ognuna dotata del proprio carisma. La narrazione del film porta agli spettatori quello che è il il loro percorso di crescita personale. Si parte quindi dall’inizio della loro storia per poi attraversare quelli che sono i loro conflitti interiori e i desideri di accettazione nel mondo umano. L’efficacia di questo arco narrativo risiede dunque nello sviluppo dei personaggi, che saranno intenti a dover affrontare sfide quotidiane con l’obbiettivo di guadagnare il tanto agognato rispetto e riconoscimento da parte della razza umana.

TMNT Caos Mutante recensione Blu-ray

Personaggi secondari e le loro evoluzioni

Tuttavia, non solo le Tartarughe beneficiano di una caratterizzazione approfondita, ma anche i personaggi secondari come Splinter e April, che contribuiscono in maniera massiccia al ricco tessuto narrativo. Splinter, in particolare, è impegnato a superare la sua diffidenza verso gli umani, aggiungendo un livello di complessità matura al film. April, invece, avrà a che fare con la sua ansia da telecamere, perché vi ricordiamo che in questo film i personaggi sono adolescenti, tartarughe comprese.

Il villain Superfly non convince

Mentre il film introduce l’affascinante concetto di un villain con una storia parallela a quella delle tartarughe, Superfly non riesce a emergere con la stessa incisività. Paradossalmente abbiamo trovato molto più interessanti i mutanti facenti parte della sua gang. Infatti, l’impianto narrativo attorno a Superfly sembra non sfruttare appieno il suo potenziale, rendendolo meno memorabile di quanto potrebbe essere. Insomma, a parer nostro non è bastata nemmeno la sua metamorfosi, cavalli compresi.

Struttura narrativa e mancanza di urgenza

Seppur i protagonisti siano ben caratterizzati, il villanin leggermente più debole si fa sentire anche poi per quanto concerne l’intero sviluppo del film. Purtroppo, si ha infatti la sensazione di essere di fronte a personaggio sì scomodo, ma che non terrorizza poi così tanto. Il risultato è quello che potremmo definire una mancanza di urgenza. Il pericolo non sembra mai essere così imminente, portando gli spettatori a distendere i nervi e a godersi maggiormente le dinamiche sociali che nel frattempo vanno via via sviluppandosi tra gli altri personaggi. C’è da dire che in questi aspetti il film è fatto veramente bene. Le tematiche sono contemporanee e mettono in luce i disagi che si possono provare quando non ci si sente parte di un sistema, quando ci si sente irrimediabilmente diversi. Il film insegna che l’apertura mentale è la prima fonte di ricchezza che possiamo avere e che l’ignoto fa paura soltanto in quanto tale.

Stile visivo e impatto tecnico sbalorditivo

Se dal punto di vista narrativo non ci sono venuti brividi lungo la schiena, se non per i messaggi di crescita personale, lo stesso non si può dire per quanto riguarda l’aspetto tecnico. L’estetica offerta allo spettatore è straordinaria! Il lungometraggio animato mixa in maniera eccellente le tecniche di disegno a due dimensioni con il 3D, conferendo al film un aspetto unico e riconoscibile. L’atmosfera è suggestiva e i riferimenti alla cultura pop non sono stati lesinati. Sentir menzionare L’attacco dei Giganti, ad esempio, è stato uno spasso.

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Il comparto video

Dal punto di vista tecnico, il Blu-ray di Teenage Mutant Ninja Turtles: Caos Mutante regala davvero un’esperienza visiva straordinaria con un trasferimento a 1080p che cattura l’essenza del film in modo sorprendente. Durante la visione con il nostro impianto test abbiamo infatti potuto osservare e godere di una moltitudine dei dettagli. L’impatto visivo è sbalorditivo e la chiarezza delle immagini è di altissimo livello. Purtroppo, non abbiamo potuto fare il confronto con la controparte in 4K UHD, ma se il buongiorno si vede dal mattino… I contorni sono definiti, così come le texture, e la fotografia è un esplosione di colori dai toni sempre audaci, anche nel grigiume delle scene cittadine.

Il comparto audio

Così come per il comparto video, anche le tracce audio sono davvero soddisfacenti. In particolare la traccia Dolby Atmos, che offre il massimo per quanto riguarda la capacità d’immersione. Ogni elemento sonoro si muove da un diffusore all’altro, creando una bolla sonora che avvolge sempre lo spettatore. Infatti, l’uso dei diffusori posteriori e a soffitto è sempre ben bilanciato, senza dominanti invasive. Infine, il subwoofer viene chiamato al lavoro sempre con un approccio calibrato, probabilmente complice anche la presenza di una cassa chiusa, veloce e con poche scie, all’interno della catena A\V. 

I contenuti extra

L’edizione Blu-ray di TMNT Caos Mutante, oggetto della nostra recensione, contiene al suo interno anche alcuni contenuti extra utili a una maggior comprensione del processo produttivo. In particolare, numerosi sono i minuti dedicati a produttori, regista, sceneggiatori ma sopratutto ai doppiatori originali del film. Godersi i commenti di questi, rigorosamente dopo aver finito la visione del film, dà quel tocco in più. Inoltre, l’ultima clip dei contenuti extra è dedicata a un vero e proprio tutorial passo passo di disegno. Siete pronti a dare sfogo alla vostra creatività?

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In conclusione

Tartarughe Ninja: Caos Mutante, in conclusione, è un film da vedere, in particolar modo per tutti gli appassionati che sono alla ricerca di quel tocco amarcord dai toni moderni. I personaggi principali sono davvero ben caratterizzati. Si parte dalla loro primo contatto con il fluido per poi arrivare al loro tanto agognato inserimenti nella società umana. Il loro essere umoristico vi saprà regalare attimi di vero intrattenimento, ma i momenti profondimi e più intimi saranno ancora meglio! Tartarughe Ninja: Caos Mutante è nel complesso un bel film, molto impattante dal punto di vista visivo e ricco di messaggi legati alla crescita personale. Lascerà la tanto sperata impronta negli anni a venire diventando un cult per gli appassionati? Forse no, ma è presto per dirlo…

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Immagine di copertina tratta dal film Tartarughe Ninja: Caos Mutante, distribuito in Home Video da Plaion Pictures.