Win or Lose: raccontare emozioni attraverso lo sport, in perfetto stile Pixar – La recensione della serie in 5 motivi

Anna Montesano

Win or Lose: la recensione della serie TV di Disney+ in 5 motivi

Abbiamo visto i primi due episodi di Win or Lose, la serie animata originale Pixar disponibile su Disney+ dal 19 febbraio 2025, e vi diciamo cosa ne pensiamo nella nostra recensione senza spoiler. La serie è un racconto di sport, crescita personale ed emozioni, che mira a raccontare la storia di vari personaggi in otto episodi in uscita a cadenza settimanale.

La trama della serie

Prima della recensione vera e propria, è dunque il caso di spiegare in breve di cosa parla Win or Lose. La trama ruota attorno alla finale di campionato di softball di una squadra di scuole medie. Ogni episodio è dedicato ad un personaggio specifico legato a questa partita, dai giocatori all’allenatore, dai genitori agli amici fino all’arbitro del match. Ogni episodio offre una prospettiva unica sulla preparazione alla partita, svelando le emozioni, le ansie e i sogni dei protagonisti. La narrazione intreccia dunque le storie personali dei personaggi, creando un mix emozionale che culmina nel giorno della finale. Ogni protagonista ha qualcosa da dare al racconto e aggiunge dettagli importanti in vista della tanto agognata finale.

Win or Lose: la recensione della serie TV di Disney+ in 5 motivi

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La recensione della serie Win or Lose in 5 motivi

Vari personaggi, tante emozioni

Partiamo subito dall’espediente principale della serie: i molteplici punti di vista. Come accennato, ogni episodio si concentra su un personaggio in particolare della storia. Tutti hanno in comune una sola cosa: la finale di softball, che non è però sempre predominante nel racconto. L’obiettivo è, anzi, entrare nella vita del personaggio, evidenziando la sua emozionalità, ciò che lo rende necessario alla narrazione. In parole povere, ogni protagonista porta sullo schermo un sentimento particolare – l’ansia da prestazione, la tristezza per la fine di un’amore, l’insicurezza, il peso delle aspettative degli altri – facendone spunto di riflessione. Il pubblico è inevitabilmente portato ad immedesimarsi e ad empatizzare col personaggio.

Il tratto distintivo di Pixar

Lo ha fatto con i film di Inside Out, ci ha riprovato con la miniserie Deams Production, e ora si afferma con Win Or Lose. Pixar ha fatto delle emozioni il suo tratto distintivo, mai come negli ultimi anni. La capacità sta però nel riuscire a farlo sempre in maniera differente, mai ripetitiva. Il segreto è una creatività senza limiti, grazie alla quale il prodotto riesce ad avere un ottimo impatto anche in forma seriale.

Una storia perfetta per i piccoli, ma importante per gli adulti

Quando si parla di animazione, si tende spesso ad associare questi contenuti ad un pubblico di minori, eppure Disney, soprattutto negli ultimi anni, ci ha dimostrato come i suoi prodotti abbiano un importante impatto anche sugli adulti. Se è vero che la storia di Win or Lose è sicuramente nata per un pubblico giovane, le tematiche raccontare sono talmente mature da adattarsi anche ad un pubblico con un’esperienza più vasta e profonda. Win or Lose è una serie che parla di amicizia, famiglia, di crescita personale e, soprattutto, dell’importanza di credere in sé stessi. Quale adulto non deve fare i conti ogni giorno con questi temi?

Uno stile vincente

Non si può non fare cenno allo stile di animazione Pixar, che anche in questo caso dimostra una forte cura per i dettagli oltre che l’ormai nota capacità di esprimere le emozioni attraverso i tratti dei personaggi. Un pregio che non fa che rendere ancora più coinvolgente la visione della serie, episodio dopo episodio.

Vincere o perdere conta davvero?

E arriviamo al succo della nostra recensione, per comprendere cosa si cela dietro il titolo della serie, che è molto più di ciò che sembra. La finale di softball, verso la quale c’è così tanta ansia e aspettativa, nella serie Disney assume il ruolo di una metafora di vita, forse neppure così originale. Vincere o perdere non conta poi così tanto, o comunque finisce in secondo piano, se ciò per cui combattiamo tira fuori il meglio di noi, facendoci superare ostacoli che sembravano insormontabili. Lo sport, in questo caso, è dunque mezzo per migliorarsi, per creare nuove amicizie, o anche per dimenticare un amore finito. Lo sport è cura, in Win or Lose, più che rivalità. Il che fa di questa serie, più che una classica storia sportiva, un prodotto in perfetto stile ‘emozionale’ Pixar.

Win or Lose: la recensione della serie TV di Disney+ in 5 motivi

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Vale la pena vedere la serie?

Win or Lose è una serie animata per tutti coloro che amano i racconti corali, i veri valori dello sport e le storie di formazione. Una storia adatta ad un pubblico in cui non conta l’età, ma il desiderio di immergersi in un racconto toccante e al contempo ironico, in cui non mancano spunti di riflessione. Dunque sì, vale la pena vedere, secondo noi, Win or Lose.

Immagini nell’articolo dalle foto ufficiali della serie di Disney+.