Nato il sei ottobre: trama, cast, trailer e colonna sonora del film stasera in TV su Rai 1

Anna Montesano

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Stasera in TV, 8 ottobre 2024, su Rai Uno, va in onda il film Nato il sei ottobre, che è in realtà un docufilm, diretto da Pupi Avati, che celebra il centenario della radio italiana. Attraverso un racconto intimo e coinvolgente, il telespettatore farà un vero e proprio viaggio nel tempo, dalla nascita della radio nel 1924 fino ai giorni nostri.

La trama del film Nato il sei ottobre

Il docufilm Nato il sei ottobre parte proprio da questa data del 1924, giorno in cui la radio italiana trasmette per la prima volta. È una vera e propria svolta per la società italiana: da quel momento in poi, infatti, la radio diventa una costante nella vita degli italiani, accompagnandoli nei momenti più importanti e segnando la storia del nostro paese.

Nato il sei ottobre film trama, cast e trailer - Stasera in TV

Pupi Avati, nel film, immagina che, nel preciso istante in cui la radio inizia a trasmettere, nasca anche un bambino. Le vite della radio e di questo bambino procedono poi di pari passo: la vita di questo piccolo protagonista diventa il pretesto del docufilm per raccontare la storia della radio e, parallelamente, la storia dell’Italia. Attraverso interviste a storici, giornalisti, attori e semplici cittadini, il regista ricostruisce un affresco vivido e appassionante della radio italiana, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella formazione dell’identità nazionale.

Il cast del docufilm

Nel cast del film Nato il sei ottobre troveremo:

  • Riccardo Cristofari nel ruolo del piccolo protagonista Giacomo Curtoni, voce narrante del docufilm.
  • Dharma Mangia Woods è la madre di Giacomo
  • Francesco Pannofino è Mario Vivarelli
  • Ludovica Rubino
  • Marianna Tornatore
  • Antonio Ghisleri
  • Emanuela Rossi
  • Elisabetta De Vito
  • Rita Capecchi
  • Edoardo Di Lernia
  • Paolo Bonacelli

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La colonna sonora del film

Lucio Gregoretti firma la colonna sonora originale edita da Edizioni Curci e Concertone di Nato il sei ottobre, il docufilm con la regia di Pupi Avati dedicato ai 100 anni della radio italiana, in onda questa sera, martedì 8 ottobre, in prima serata su Rai 1.

Da oggi la colonna sonora di “Nato il sei ottobre” è disponibile in digitale.

Nato il sei ottobre colonna sonora film

Lucio Gregoretti ha dichiarato:

Le musiche che ho scritto per ‘Nato il sei ottobre’ richiamano sonorità tipiche della musica leggera degli anni ‘20/’30. Questo un po’ perché, dopo aver letto la sceneggiatura, mi sono accorto che quel periodo avrebbe avuto un’influenza particolare nello sviluppo del docufilm e anche un po’ perché è un tipo di musica che piace molto sia ad Avati che a me. Si tratta di un tipo di musica che si realizza attraverso un certo particolare uso dell’orchestra di archi tipico dell’epoca. Ci sono due temi principali nel film, uno è più sognante, mentre l’altro è più drammatico. Ci sono inoltre vari momenti musicali che sottolineano situazioni specifiche.

Questa è la mia sesta collaborazione con Avati e posso dire di aver imparato a conoscere alcuni aspetti delle sue preferenze musicali e di aver imparato, via via, a interpretare le sue richieste. Nonostante questo, però, ogni volta è un’avventura nuova: non c’è nessun tipo di routine nel nostro modo di lavorare, si parte da delle idee per arrivare poi, attraverso approssimazioni successive, a quello che sarà il risultato finale. Una particolarità del suo modo di lavorare con la musica è che, contrariamente ad altri registi, non vuole assolutamente che si lavori sulle sequenze montate del film, ma chiede invece di inventare uno o più temi improntati al carattere generale della storia e non finalizzati a un uso tecnicamente sincronizzato. Musica, libera, non musica “a misura”.

Questo a me piace molto perché lascia la libertà di scrivere seguendo dei tempi musicali e non dei tempi strettamente tecnici. Avati nasce come musicista e di conseguenza è un grande intenditore di musica. Forse è per questo che lascia ampi spazi per la musica nei suoi film e che a volte arriva addirittura a rimontare una scena per adattarla ai ritmi della musica. Per un compositore è il massimo della soddisfazione. Gli sono quindi profondamente riconoscente per questo e non solo”.

Ecco la tracklist della colonna sonora originale: Cento nasciteCento misteriCento amori (versione lunga)Ottobre ritmicoCento nascite (versione calma)Cento celestiCento doloriCento amoriCento misteri (seconda versione)Cento nascite (scena finale)Cento celesti (seconda versione)Cento nascite (fox).

Chi è Lucio Gregoretti

Nato a Roma nel 1961, Lucio Gregoretti ha composto opere di teatro musicale commissionate e rappresentate da varie istituzioni tra cui il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo, il Theater Münster in Germania, il Landestheater Salzburg; mentre la sua musica da concerto è stata commissionata ed eseguita da istituzioni come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Accademia Filarmonica Romana, la Mozarteumorchester Salzburg e vari ensemble tra cui Alter ego, Sentieri selvaggi, Music from Copland House.

Nato il sei ottobre colonna sonora film
Foto: Russel Peborde

Ha composto inoltre molta musica di scena e colonne sonore per circa un centinaio di produzioni. Dal 2000 collaborando per più di dieci anni e in maniera continuativa e assidua con la regista Lina Wertmüller per la quale ha composto musica per tre film, quattro commedie musicali e vari spettacoli teatrali. In seguito ha composto colonne sonore per film dei registi Pupi Avati (tra cui i recenti Lei mi parla ancora del 2021 e Dante del 2022), Carlo Lizzani, Margarethe von Trotta. Ha ottenuto diverse borse di studio e residenze presso varie istituzioni, tra cui la Sacatar Foundation in Brasile, le Künstlerhäuser Worpswede e il Künstlerdorf Schöppingen in Germania, The MacDowell Colony e la Aaron Copland House negli USA.

È socio della European Film Academy, e nel 2013 ha cominciato a insegnare composizione in vari conservatori italiani. Dal 2015 al 2021 è stato presidente dell’Associazione Nuova Consonanza di Roma. Ha studiato al conservatorio “Santa Cecilia” di Roma dove è stato allievo di Bruno Cagli per la storia della musica e si è diplomato in composizione con Mauro Bortolotti, ha frequentato i seminari di Luciano Berio e di Ennio Morricone all’Accademia Chigiana di Siena e ha studiato direzione d’orchestra con Piero Bellugi e Franco Ferrara.

Il trailer del film Nato il sei ottobre

La storia del docufilm Nato il sei ottobre ci viene anticipata dalle immagini del trailer, che mostra un’anticipazione della maestria che Pupi Avati è riuscito a mettere anche in questo suo nuovo lavoro per la Rai.

Stasera in TV, la programmazione della prima serata di Rai 1

Nato il sei ottobre è, dunque, un docufilm che va oltre la semplice celebrazione di un anniversario. È un’opera che invita il pubblico anche a riflettere sul potere della radio e sul suo ruolo nella nostra vita. Se volete immergervi in questa storia profonda e toccante, il film Nato il sei ottobre va in onda stasera in TV, 6 ottobre 2024, su Rai 1.

Immagini nell’articolo dalle foto ufficiali del docufilm (via Instagram).