Daredevil: Born Again 2, ecco la data d’uscita della seconda stagione confermata dalla Marvel

Federica Massari

Daredevil Rinascita 2, il novo costume fa impazzire Charlie Cox

È stata confermata finalmente la data d’uscita della stagione 2 di Daredevil: Born Again. Il nono e ultimo episodio di martedì su Disney+ della prima, intitolato Straight to Hell, si chiuso con un cliffhanger degno di nota. Ovvero il sindaco di New York, Wilson Fisk, interpretato da Vincent D’Onofrio, ha finalmente allontanato i vigilanti della città.

La data d’uscita di Daredevil: Born Again 2

Come scrive Comicbook, esattamente un anno dopo il debutto della prima stagione, il 4 marzo 2026 su Disney+, arriverà la seconda stagione di Daredevil: Born Again e sarà formata da otto episodi. Nel nono episodio di martedì scorso quindi il sindaco di New York ha imprigionato l’élite cittadina e i suoi nemici politici. Tra questi anche personaggi come il Punitore (Jon Bernthal), anche se è poi riuscito a fuggire. Il ricercato Daredevil (Charlie Cox) nella seconda stagione organizzerà una resistenza epocale per riconquistare la città Senza Paura.

Daredevil: Born Again, ecco la data d'uscita della seconda stagione confermata dalla Marvel
Locandina di Daredevil: Born Again

A confermare la data d’uscita della serie è stato il suo showrunner Dario Scardapane, che ha scritto su Instagram: “Un tale mix di emozioni mentre concludiamo la prima stagione. Sono così grato al cast, alla troupe e allo studio per la loro fiducia e indulgenza”. Inoltre ha ringraziato i produttori esecutivi Kevin Feige, Sana Amanat, Brad Winderbaum, Louis D’Esposito, i produttori di regia Justin Benson e Aaron Moorhead e gli attori Charlie Cox, Vincent D’Onofrio, Deborah Ann Woll e Jon Bernthal.

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Le dichiarazioni di Brad Winderbaum

“Andando avanti, le nostre priorità sono cambiate. Stiamo realizzando serie che possano essere distribuite annualmente, più simili alla televisione. Certo, scriviamo molto più di quanto produciamo. Siamo tornati a un modello televisivo più tradizionale”. Queste le dichiarazioni di Brad Winderbaum dopo alcune critiche ricevute da parte di alcuni fan secondo cui alcune miniserie come WandaVision sembravano dei film da 9 ore divisi in episodi settimanali.

Inoltre Winderbaum ha poi spiegato: “È un po’ diverso perché siamo la Marvel e siamo un po’ più sotto i riflettori. Quindi le voci iniziano a circolare e alcune cose che abbiamo in fase di sviluppo ricevono più attenzione di un normale studio televisivo che produce altri contenuti. Ma non realizzeremo nulla finché non sarà pronto e non realizzeremo qualcosa che non possa durare per molte stagioni, quindi questo sarà il motore principale”.