Blow: le migliori frasi e citazioni del film con Johnny Depp e Penelope Cruz

Federica Massari

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Blow, le frasi celebri del film con Johnny Depp, Ray Liotta e Penelope Cruz

È uno di quei lungometraggi in cui Johnny Depp brilla di luce propria: scopriamo le frasi più celebri di Blow, film del 2001 che racconta la storia vera del narcotrafficante George Jung. La pellicola è ambientata negli anni Sessanta e il protagonista è figlio di un operaio che però crescendo diventa leader negli Stati Uniti del traffico di cocaina dalla Colombia. La pellicola non ha riscosso molto successo al botteghino però è stata apprezzata notevolmente dal grande pubblico.

In breve tempo il narcotrafficante interpretato da Johnny Depp riesce ad accumulare una così grande quantità di denaro da non sapere proprio fisicamente dove mettere tutti i soldi. George Jung viene arrestato dalla polizia due volte e l’ultima viene condannato a 60 anni di reclusione. Nulla però riesce a scalfirlo.

Blow, le frasi e le citazioni del film con Johnny Depp

Tra le frasi di Blow il film del regista Ted Demme ci sono soprattutto quelle pronunciate dal protagonista nei dialoghi che sembrano più dei monologhi. Ma a proposito di monologhi c’è un momento speciale del film, una scena intesa, quella in cui George invia un messaggio registrato su un’audiocassetta dal carcere a suo padre. Quest’ultimo è interpretato da Ray Liotta e mentre il protagonista parla dalla galera scorrono le immagini del papà e di anni prima quando vivevano spensierati.

Ciao papà, sai mi ricordo una vita fa quando ero poco più alto di un metro, pesavo al massimo 30 chili, ma ero ancora tuo figlio. Quei sabato mattina che andavo a lavorare col mio papà e salivo su quel grande camion verde, mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell’universo papà… mi ricordo quanto era importante il lavoro che facevamo e che se non era per noi la gente sarebbe morta di freddo… per me tu eri l’uomo più forte del mondo papà.

Ti ricordi quei filmini quando mamma si vestiva come Gloria e Diane e i gelati, le partite di football, Quain, Toon… il giorno che partii per la california per poi tornare a casa con l’FBI che mi dava la caccia e quell’agente dell’FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe e tu che dicesti: quello è il tuo posto figlio di puttana ad allacciare le scarpe a George… quello si che fu bello, fu veramente speciale… ricordi papà? E quella volta che mi dicesti che i soldi non sono la realtà? Beh vecchio mio, oggi ho 42 anni e alla fine l’ho capito quello che tentavi di dirmi tanti anni fa…

La frase in Blow, forse più iconica e struggente

Ora finalmente l’ho capito. Sei il migliore papà! Avrei soltanto voluto fare di più per te… avrei voluto avere più tempo… comunque… Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle. Ti voglio bene papà… un bacio George.

Blow frasi

Fra le altre frasi più belle del film Blow c’è di sicuro quella breve pronunciata sempre da George Jung, questa volta per sua figlia. La frase recita: “Sei il mio cuore… secondo te potrei vivere senza il mio cuore?“.

Le altre frasi più belle del film

Di seguito altre frasi tratte dal film Blow, attualmente disponibile su Netflix:

“Danbury non era una prigione. Era una scuola di crimine, io entrai con un Diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina”!

“Sono contento perché la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento”!

Blow, le frasi celebri del film con Johnny Depp, Ray Liotta e Penelope Cruz
Ray Liotta

“In tutta onestà non penso di aver commesso un crimine anzi mi sembrerebbe illogico e irresponsabile che lei mi condannasse alla prigione perché se ci pensa bene che ho fatto in fondo ho varcato una linea immaginaria con un pacco di piante”.

“Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi, ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e chi usato. Chi mi ha detto “saremo sempre insieme” credendoci, e chi invece l’ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di alzarmi e andare avanti”.

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Il finale del film e la domanda che lascia senza parole

Ma a colpire nel segno più di tutte le frasi del film Blow è senza dubbio quella finale. Questo lungo monologo, poetico e malinconico, si conclude con una citazione di una canzone degli Emerson, Lucky Man, degli anni Settanta. “There are no more white horses or pretty ladies at my door”. In italiano: “Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta”. Ma vediamo il monologo nella sua completezza:

“Ma alla fine ne valeva la pena? Dio santo come è cambiata la mia vita è sempre l’ultimo giorno d’estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare, lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi, molti fanno grandi progetti ma la vita gli sfugge dalle mani, nel corso della mia vita ho lasciato brandelli di cuore qui e la, e ormai non me ne rimasto abbastanza per tenermi in vita, ma Mi sforzo di sorridere, sapendo che la mia ambizione a superato di gran lunga il mio talento, ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta”.