Tutti lo avranno visto almeno una volta nella vita (o almeno speriamo) e tutti potrebbero concordare con noi sul fatto che sia un film significativo. Parliamo di V Per Vendetta, un cult del 2005, diretto da James McTeigue, e di cui vogliamo menzionarvi le frasi più famose e memorabili in questo articolo. Il film, tratto dalla graphic novel di Alan Moore e David Lloyd, vuole essere una metafora dell’oppressione governativa. Ha avuto un buon successo al botteghino, incassando oltre 178 milioni di dollari, ed è diventato un cult grazie ai suoi dialoghi profondi e al tono distopico che pervade la pellicola. Di seguito, troverete le frasi più famose di V Per Vendetta, ma prima diamo una sbirciatina alla trama e al cast.
La trama del film
In un futuro distopico, Londra è sotto il dominio di un regime totalitario. Un misterioso vendicatore, conosciuto come V, indossa una maschera ispirata a Guy Fawkes. Quest’ultimo, è un ex militare e cospiratore inglese, protagonista della fallita Congiura delle polveri del 1605. Colto e onorevole, V interviene per salvare una giovane donna, Evey, da un gruppo di poliziotti violenti. Insieme, si ribellano contro un governo che perseguita stranieri, omosessuali e chiunque osi opporsi al suo potere.
Nel cast: Natalie Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea, John Hurt, Stephen Fry, Sinéad Cusack, Rupert Graves, Tim Pigott-Smith, John Standing, Natasha Wightman, Cosima Shaw, Roger Allam, Ben Miles, Eddie Marsan, Selina Giles, Ian Burfield, Andy Rashleigh, Matt Wilkinson, Derek Hutchinson, David Leitch, Juliet Howland.

V Per Vendetta, le frasi più famose del film
Le frasi memorbili pronunciate da V
- Le mille indegnità della natura scivolano su di lui, disdegnando la fortuna e brandendo il ferro sanguinante di fumosa strage.
- Siamo spesso da biasimare in questo: è ben provato che con un’aria devota e un’azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
- E così ricopro la mia muta perfidia con antiche espressioni a me estranee rubate ai sacri testi e sembro un santo quando faccio la parte del diavolo!
- Il palazzo è un simbolo, come lo è l’atto di distruggerlo, sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli, ma con un bel numero di persone alle spalle far saltare un palazzo può cambiare il mondo.
- Le idee sono a prova di proiettile.
- Ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole non c’è che da guardarsi allo specchio…
- Io sono il frutto di quello che mi è stato fatto. È il principio fondamentale dell’universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale contraria.
Altre frasi famose pronunciate da V
- Non capisco perché la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
- Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena di fare.
- Io come Dio non gioco ai dadi e non credo nelle coincidenze…
- Io faccio tutto ciò che è degno di un uomo, chi osa di più non lo è
- Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni.
- Non vi sono certezze… solo opportunità.
- Siamo spesso dal biasimare in questo e ben provato che con un aria devota e un azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo.
- “Vi veri veniversum vivus vici”. Col potere della verità, vivendo, conquistai l’universo. (V)
- Le mille indegnità della natura scivolano su di lui, disdegnando la fortuna e brandendo il ferro sanguinante di fumosa strage.
- La speranza di ricordare al Mondo che l’Equità, la Giustizia, la Libertà sono più che parole, sono prospettive!
Ma non solo solo le frasi pronunciate da V a rendere bello questo film. C’è anche un suo monologo, in cui invita i cittadini di Londra a lottare contro chi li ha privati della libertà e dei diritti fondamentali, nascondendosi dietro una maschera. Nonostante i tentativi del governo di bloccarlo, il suo messaggio arriva forte e chiaro a tutti.
L’indimenticabile monologo di V
Di seguito l’indimenticabile monologo di V:
“Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione: come molti di voi, io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione; ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno, ahimè, sprofondato nell’oblio, sottraendo un po’ di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere. Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati.
Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità. E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio”.
La seconda parte del monologo di V
Il proseguimento del monologo in V per Vendetta:
“Io so perché l’avete fatto: so che avevate paura, e chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie: c’era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, e il caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all’attuale Alto Cancelliere: Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio. Ieri sera io ho distrutto il vecchio Bailey, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre.
La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l’equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, a un anno da questa notte, fuori dai cancelli del Parlamento, e insieme offriremo loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato“.
non Solo V, le frasi di Evey e di Lewis Prothero
Tra le frasi più famose presenti in V Per Vendetta, oltre a quelle pronunciate da V, sono presenti anche delle frasi di Evey e Lewis Prothero, che rendono intense alcune scene:
È strano… com’è possibile che tu sia una delle esperienze più importanti che mi siano capitate, senza che sappia nulla di te? Non so dove sei nato, chi erano i tuoi genitori, se avevi fratelli, sorelle, non so nemmeno che aspetto hai veramente!
Nessuno dimenticherà più quella notte e il significato che ha avuto per questo paese. Io non dimenticherò mai l’uomo e il significato che ha avuto per me.
Mio padre mi diceva che gli scrittori dicono le bugie per rivelare la verità mentre i politici le utilizzano per nasconderla.

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Le riflessioni di Lewis Prothero
Oltre alle frasi più celebri e al monologo di V, ricordiamo le riflessioni di Lewis:
“E dunque leggo che gli ex Stati Uniti hanno un così disperato bisogno di forniture mediche che hanno presumibilmente inviato vari container pieni di grano e tabacco, un gesto di buona volontà dicono, ma volete sapere come la penso? State ascoltando il mio programma quindi deduco che lo vogliate sapere, io credo che bisogna far sapere alle colonie cosa pensiamo di loro, io credo sia giunta l’ora di vendicarci di quella protesta del tè da loro inscenata un qualche centinaio d’anni fa, io dico che stasera andiamo tutti sul molo e scarichiamo quella merda la dove dimora tutto ciò che proviene dall’Ulcerato Sfintere d’America!“
Il testo prosegue:
“Chi sta con me? Chi la pensa come me? Vi è piaciuta? USA: Ulcerato Sfintere d’Amerdica. Andiamo, che altro si può dire? Un paese che aveva tutto, assolutamente tutto e ora, vent’anni dopo, che cos’è? La più grande colonia di lebbrosi del mondo. Perché? Perché è senza Dio! Lasciate che lo ripeta ancora: è senza Dio! Non è stata la guerra che hanno iniziato, non è stata la peste che hanno creato, è stato il giudizio di Dio. Nessuno sfugge al proprio passato! Nessuno sfugge al giudizio!
E la morale della favola, signore e signori, è: i buoni vincono, i cattivi perdono e, come sempre, l’Inghilterra domina!“
Dove vedere V Per Vendettaa in streaming
Dopo aver letto le frasi più celebri, se desiderate (ri)guardare il film V per Vendetta, lo trovate in streaming sulla piattaforma Prime Video.
Le immagini sono tratte dal poster ufficiale del film V Per Vendetta.









