Home Education punta sulla psicologia dei personaggi: la presentazione del film horror

Rosanna Donato

Home education film record

Distribuito da Warner Bros Italia, Home Education – Le Regole del Male, il film horror diretto da Andrea Niada e interpretato da Julia Ormond, Lydia Page e Rocco Fasano, arriverà nelle sale italiane il 30 novembre, e per l’occasione, durante l’anteprima esclusiva del 24 novembre al Fantasticon Film Festival, il regista e Fasano hanno presentato la pellicola al pubblico. Fino a che punto può spingersi il delirio di una mente isolata, privata di qualsiasi contatto con il mondo reale? Questa è la domanda su cui si basa il film che punta a esplorare la psiche dei personaggi coinvolti nella storia, come svelato dallo stesso Niada qualche minuto prima della proiezione ufficiale.

La storia vede protagonista Rachel (Lydia Page), un’adolescente cresciuta in una casa spersa nei boschi e ostruita secondo i principi di un culto esoterico di cui la sua famiglia è seguace. Alla morte del padre Philip, l’oppressiva madre Carol (Julia Ormond) costringe la figlia a vivere con il cadavere, priva di contatti con il mondo esterno ad eccezione di alcune brevi incursioni nel bosco circostante, nella convinzione che il corpo senza vita dell’uomo si rianimi. Ma se dentro la casa tutto scorre secondo le rigide regole di Carol, fuori la sparizione di Philip desta sospetti, ed ecco che nella folle tranquillità di quella casa si palesa Dan (Rocco Fasano), un ragazzo che diventa amico di Rachel ma che per la madre rappresenta una severa minaccia. Di seguito potete vedere il trailer ufficiale di Home Education:

La presentazione di Home Education, il film horror di Andrea Nadia

Nell’ambito di Milan Games Week & Cartoomics 2023, ha preso il via il 24 novembre – a Milano fino al 26 del mese – la nuova manifestazione dedicata ai film di genere (Anime, Fantasy e Horror): il Fantasticon Film Festival. L’evento si propone di lanciare messaggi importanti, primo tra tutti quello che la “rivalutazione del cinema fantasy deve partire anche dall’Italia”. Manlio Gomarasca, direttore artistico della rassegna, è poi passato a parlare di Home Education e dei suoi temi principali: “È una pellicola che usa il genere horror per raccontare delle verità più profonde, importanti, personali, come la disgregazione del nucleo familiare, la difficoltà di dire addio ai propri cari e la follia a volte generata dal troppo amore”.

Una volta entrato nella sala cinematografica, Andrea Niada ha spiegato l’aspetto più importante di Home Education: “Questo è un film di genere, un horror psicologico. Non voglio raccontarvi troppo della trama perché meno sapete e meglio è, però posso dirvi che si tratta di un lungometraggio radicato nella psicologia dei personaggi, che incominciano male e vanno peggiorando. È un film in cui ho creduto molto, sin dalla prima versione della sceneggiatura, e ora eccoci qua. È un piacere condividerlo con voi”.

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Le riprese

Infine, è intervenuto all’evento anche uno dei protagonisti del film, Rocco Fasano, che ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e gli organizzatori del festival per l’invito. “Nonostante il genere, ci siamo divertiti molto a girare il progetto. Ci sono state anche diverse difficoltà, come la pioggia incessante, tutti i giorni, durante gran parte del periodo delle riprese”. Andrea Niada ha commentato: “100 giorni di pioggia”, e l’attore, incredulo, ha risposto: “Veramente? In 100 anni non si era mai vista una pioggia così profusa, ma siamo comunque riusciti a portare a casa il lavoro, e nulla… Buona visione. Spero che vi piaccia”.

Per il momento non possiamo commentare quanto visto nel film, ma continuate a seguirci per leggere la nostra recensione in 5 motivi che verrà pubblicata online nei prossimi giorni, prima del 30 novembre.