Planetaria – Discorsi con la terra, il nuovo format di Stefano Accorsi e Filippo Gentili: di cosa si tratta

Rosanna Donato

Planetaria Stefano Accorsi

Si è tenuto a Roma presso la sede di SuperHumans, la factory guidata da Paolo Platania, alla presenza di oltre 200 ospiti del mondo della cultura, della scienza e dell’entertainment, istituzioni, stakeholders e rappresentanti dell’industry, l’evento di lancio di Planetaria Discorsi con la Terra, il nuovo format nato da un’idea di Stefano Accorsi e Filippo Gentili e prodotto da SuperHumans insieme a Fondazione Teatro della Toscana.

Planetaria – Discorsi con la Terra, da un’idea di Stefano Accorsi e Filippo Gentili

L’evento si svolgerà a Firenze Presso il Teatro della Pergola dal 7 al 9 giugno. Una 3 gg di full immersion totalmente gratuita per ripensare il nostro rapporto con l’ambiente in una modalità totalmente nuova. Un viaggio affascinante dove tutti, grandi e piccini saranno trasportati in un’avventura emozionante mai provata prima.

A fare da padroni di casa in una location totalmente rinnovata per l’occasione, oltre al CEO di SuperHumans Paolo PlataniaStefano Accorsi in qualità di Direttore Artistico di Planetaria. Accompagnati da Tommaso Sacchi – Presidente della Fondazione Teatro della Toscana e  del Museo Stibbert di Firenze, già Assessore alla Cultura del capoluogo toscano ed attualmente Assessore alla Cultura a Milano -, Claudia Pasquero – professoressa di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera all’Università di Milano Bicocca – Direttrice Scientifica di Planetaria e Maximo Ibarra – AD Engineering e Innovation Partner del progetto – hanno presentato il progetto in un talk moderato dalla giornalista Diletta Parlangeli, speaker di Rai Radio2, Radio Ufficiale di Planetaria.

Le dichiarazioni alla presentazione

Le parole di Paolo Platania, CEO di SuperHumans: “Due sono i tratti distintivi di Planetaria – Discorsi con la Terra. Da un lato l’originalità, perché in un panorama di divulgazione fatto molto spesso di panel prettamente scientifici, noi portiamo una voce unica e distintiva; dall’altro, la potenzialità di questo format di diventare una piattaforma multicanale che possa aggregare mondi diversi, dalle istituzioni ai brand – passando per l’arte e la scienza”.

Stefano Accorsi, ideatore con Filippo Gentili di Planetaria, ha individuato nel teatro il mezzo per eccellenza per portare un nuovo tipo di comunicazione su temi come il climate change:

Il teatro è per definizione il luogo dell’empatia, del confronto e della condivisione: lo strumento ideale per costruire un nuovo tipo di comunicazione che, anziché allontanare le persone, possa creare un’esperienza emotiva in cui immaginare insieme scenari possibili ed azioni che ognuno di noi può intraprendere nel suo piccolo.

Le parole di Tommaso Sacchi

Durante la presentazione è intervenuto anche Tommaso Sacchi, Presidente della Fondazione Teatro della Toscana, co-produttrice di Planetaria: “L’amore e il rispetto per la natura come scelta di vita sono aspetti centrali nell’attività della Fondazione Teatro della Toscana, che testimonia il suo costante impegno affinché il teatro si occupi di temi imprescindibili per l’uomo. Sono certo che Planetaria saprà affrontare la tematica ambientale in maniera innovativa e non retorica, coniugando l’apporto di scienziati autorevoli con la magia dell’arte teatrale, il tutto in una dinamica di costante interazione con il pubblico. Un’esperienza immersiva che vuole sottolineare come il cambiamento possa passare solo dalle scelte dei singoli assunte per il miglioramento delle condizioni di vita di tutti”.

Partner scientifico di Planetaria è l’Università di Milano-Bicocca rappresentata da Claudia Pasquero che si è espressa così:

Nel mondo della scienza parliamo da anni di climate change, ma i numeri non suscitano emozioni: dobbiamo avvicinarci ad una narrazione che arrivi al cuore. Ho accettato la sfida di Planetaria per contribuire alla creazione di un evento che faccia leva sulle emozioni per costruire il rispetto per il nostro Pianeta, che crei speranza anziché ansia e prospettive catastrofiche. Con Planetaria costruiamo un approccio diverso al tema dell’emergenza ambientale.

Sibilla, una IA realizzata per Planetaria

Innovation partner è Engineering, Digital Transformation Company guidata da Maximo Ibarra che ha raccontato così l’importante supporto dato al progetto con una serie di applicazioni tecnologiche integrate negli spettacoli. Fra tutte, la Sibilla: una IA realizzata per Planetaria. “In Engineering consideriamo le nuove tecnologie uno strumento prezioso per migliorare la vita delle persone”, dichiara l’AD Ibarra.

“Siamo davvero felici di portare il nostro contributo a un’iniziativa innovativa come Planetaria, perché da una parte, grazie alla nostra Sibilla, ci permette di dare un esempio concreto di come l’Intelligenza Artificiale non si sostituisce all’uomo, ma ne potenzia le capacità, aiutandolo anche a creare esperienze più immersive e coinvolgenti. Dall’altra, questi eventi diventeranno un’occasione preziosa per raccontare come l’innovazione digitale apre nuove e fondamentali possibilità per rendere il nostro pianeta sempre più green, sostenibile e inclusivo”, conclude.

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L’immagine di copertina è tratta dal comunicato stampa inerente all’evento.