Vin Diesel accusato di violenza sessuale da una ex assistente: cosa è successo

Rosanna Donato

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La ex assistente di Vin Diesel lo accusa di violenza sessuale

Vin Diesel, noto per la sua interpretazione nella saga di Fast & Furious, è accusato di violenza sessuale. Asta Jonasson, sua ex assistente, afferma che l’attore l’ha bloccata contro un muro e si è masturbato davanti a lei in una suite d’albergo nel 2010. La donna, dopo oltre 10 anni, ha citato in giudizio Diesel in una causa intentata lo scorso giovedì. La presunta aggressione è avvenuta ad Atlanta, in Georgia, mentre l’attore stava girando il quinto film di Fast & Furious. Di seguito potete leggere un estratto delle dichiarazioni ufficiali, ma vi avvertiamo che il contenuto è decisamente forte.

Il contenuto della causa contro Vin Diesel per violenza sessuale

Nell’estratto si legge: “Vin Diesel ha afferrato con la forza la signora Jonasson, le ha palpato il seno e l’ha baciata. La donna ha lottato in maniera costante per liberarsi dalla sua presa, mentre diceva ripetutamente di no. L’attore è fisicamente più grande e molto più forte della ‘vittima’, e ha abusato della sua posizione di autorità come suo datore di lavoro. È stato in grado di sopraffare facilmente la signora Jonasson. Vin Diesel ha ignorato le chiare dichiarazioni di non consenso della donna alle sue aggressioni sessuali. L’accusato poi intensificò il suo attacco, palpò il suo corpo, cadde in ginocchio e spinse su il vestito della signora Jonasson. In seguitp palpò le sue gambe e tentò di abbassare le mutande della signora Jonasson. Terrorizzata per la sua sicurezza personale, Quest’ultima urlò e scappò verso il bagno vicino.”

Non è finita qui, perché scopriamo ulteriori dettagli circa le molestie: “Vin Diesel ha seguito la signora Jonasson, l’ha bloccata contro il muro con il suo corpo, ha afferrato la mano di quest’ultima e l’ha posizionata sul suo pene eretto. Disgustata dall’essere costretta a toccare il suo membro, la donna ha immediatamente allontanato la sua mano e lo ha rifiutato verbalmente. Vin Diesel ignorò nuovamente le suppliche della signora Jonasson e tirò fuori il suo pene dalle mutande per poi iniziare a masturbarsi, appoggiandosi all’assistente, tenendola quindi inchiodata al muro con il lato sinistro del suo corpo. La signora Jonasson non è riuscita a scappare e ha chiuso gli occhi, temendo di far arrabbiare Vin Diesel rifiutandolo ancora una volta e cercando di dissociarsi, desiderando però che l’aggressione finisse il prima possibile”.

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Le accuse

Jonasson sostiene che Samantha Vincent, sorella di Diesel e presidente della sua azienda, l’ha contattata poche ore dopo la presunta aggressione per licenziarla. Nel complesso, come riporta ComicBook, la causa include accuse di violenza sessuale, discriminazione di genere, licenziamento illegittimo, ritorsioni e supervisione negligente.

L’immagine di copertina è tratta dal poster ufficiale di Fast & Furious 5.