Back in action, azione e risate in un film che cerca di evitare banalità: la recensione in 5 motivi

Anna Montesano

Back in action: la recensione del film con Cameron Diaz in 5 motivi

Azione, divertimento e colpi di scena si susseguono senza sosta in Back in action, il nuovo film targato Netflix di cui vi parliamo nella nostra recensione. Jamie Foxx e Cameron Diaz sono i protagonisti di questa esilarante pellicola che sì, richiama vari film già presenti sulla piattaforma, ma cerca di evitare alcuni dei suoi ben noti cliché.

La trama del film

Prima di addentrarci nella recensione di Back in action, vediamo brevemente la trama del film. Un flashback ci presenta Emily e Matt (Jamie Foxx e Cameron Diaz) 15 anni prima. I due sono agenti della CIA, in missione per ritrovare una chiave che dà accesso a centrali, piattaforme e molto altro. Durante la missione, rimangono immischiati in un incidente aereo. Un evento che sfruttano per fingersi morti e abbandonare la vita pericolosa dello spionaggio, anche perché lei ha scoperto di essere incinta.

Dopo 15 anni passati a vivere una vita tranquilla e ordinaria con i due figli ormai grandi, la loro copertura viene accidentalmente svelata. Questo mette in pericolo l’intera famiglia, perché si crede che i due siano ancora in possesso della chiave. Emily e Matt si trovano costretti a rientrare nel mondo dello spionaggio (di cui i figli non sanno nulla) che avevano cercato di lasciare alle spalle. Il che avrà delle conseguenze tanto pericolose quanto divertenti.

Back in action: la recensione del film con Cameron Diaz in 5 motivi

LEGGI ANCHE: Back in Action: il trailer ufficiale e le foto del film con Cameron Diaz e Jamie Foxx

La recensione del film Back in action in 5 motivi

Jamie Foxx e Cameron Diaz: una naturale ed esilarante alchimia

Non solo Cameron Diaz fa il suo atteso ritorno sul piccolo schermo, ma lo fa anche al fianco di un partner col quale riesce a trovare alchimia in modo del tutto naturale. La chimica tra Cameron Diaz e Jamie Foxx è, infatti, innegabile. I due attori, che sono anche amici nella vita reale, portano sullo schermo una complicità e un’energia contagiosa che rendono i loro scambi divertenti e coinvolgenti. Di conseguenza, anche il loro ruolo di ex agenti segreti costretti a tornare in azione funziona bene e risulta portata in scena dai due senza particolare fatica.

Action-comedy in stile Netflix, ma con meno clichè

Se è vero che i due protagonisti sono il punto forte del film, è altrettanto vero che trama e svolgimento non spiccano per originalità. Negli ultimi anni, Netflix, facendosi forte del successo di questo tipo di contenuti, ci ha abituati ad una serie di action-comedy che, pur intrattenendo lo spettatore, risultano tra loro molto simili. In Back in action, il regista Seth Gordon cerca di superare questo ostacolo, inserendo sprazzi di originalità qua e là con qualche escamotage sicuramente riuscito (vedi la bomba di Mentos e Coca Cola). Certo, non basta per definirla una pellicola ‘originale’ ma, sicuramente, con meno cliché del solito.

Un cast di supporto niente male

Jamie Foxx e Cameron Diaz non sono le uniche stelle di Back in action. Vari ruoli meritano, infatti, una menzione speciale, come quello della scatenata Glenn Close, che interpreta la madre della protagonista, ex agente come lei. Ma anche la star dell’acclamata serie Netflix Ripley Andrew Scott che, abbandonati gli abiti impegnati del precedente ruolo, è qui un agente in missione, con un debole per Diaz.

Troppe similitudini, poco equilibrio

Un po’ Mission: Impossible, un po’ Mr. & Mrs. Smith; un po’ Spy e anche un pizzico Murder Mistery. Back in Action ricorda vari film, e già questa non è una buona notizia. La pellicola, d’altronde, cerca di coniugare azione, commedia e sentimentale, ma non sempre riesce a trovare il giusto equilibrio. Inoltre, alcuni plot twist, seppur godibili, sono prevedibili.

Le dinamiche familiari funzionano

Un punto a favore del film sono, invece, le dinamiche familiari. I botta e risposa tra marito e moglie, così come gli scambi del duo con i figli sono esilaranti. Il coinvolgimento dei due ragazzi, così differenti tra loro, è un valore aggiunto alla pellicola. Così come lo è la riflessione sul rapporto madre-figlia, con il parallelo tra quello di Emily e sua figlia e Emily e sua madre.

Back in action: la recensione del film con Cameron Diaz in 5 motivi

LEGGI ANCHE: ACAB, un confine sottile tra giustizia e abuso di potere (moralmente giusto?): la recensione della serie in 5 Motivi

Vale la pena vedere il film?

Back in action è un film senza grandi pretese. Non è un capolavoro, né spicca per originalità, ma fa il suo dovere: intrattenere il pubblico. È una storia godibile, divertente, con scene d’azione convincenti e d’effetto. Alla luce dei 5 motivi della nostra recensione, per noi Back in action è un film perfetto per una serata leggera tra amici o in famiglia.

Immagini nell’articolo dalle foto ufficiali del film (via Netflix).