Vegeta, il principe dei Saiya, è senza dubbio tra i personaggi più amati di Dragon Ball, manga capostipite del genere battle shonen. L’opera di Akira Toriyama ha infatti fatto scuola, dettando la linea per tutti gli esponenti successivi del genere. Dapprima antagonista, Vegeta ha vissuto un arco di trasformazione importante, passando da algido combattente, interessato solo alla forza in battaglia, a padre amorevole (a modo suo, ovviamente) che addirittura si sacrifica per salvare la moglie Bulma e il figlioletto Trunks. Bandai ha deciso di omaggiare Vegeta con un’action figure della linea SH Figuarts denominata Dangerous Pride. Il design si rifà alla sua trasformazione in Super Saiyan durante la Saga di Cell.
L’algido principe dei Saiyan
La prima comparsa di Vegeta nel manga avviene durante la Saga dei Saiyan, quando scopriamo che Goku in realtà non è un essere umano, ma un alieno proveniente da un altro pianeta. La rivelazione giunge assieme a suo fratello Radish, che fa da apripista per altri due guerrieri: Nappa e, appunto, Vegeta. Chiamato come il proprio pianeta natio da suo padre, il re Vegeta, è uno spietato combattente e non si fa scrupoli a uccidere anche i suoi sottoposti se li ritiene troppo deboli. Uscito sconfitto dallo scontro con Goku, ricompare durante la Saga di Freezer, momento nel quale comincia il suo cambiamento caratteriale.
Forte, testardo e ai orgoglioso ai limiti della decenza, Vegeta vive in costante competizione con Goku. Egli infatti non si spiega come un guerriero inferiore come Goku lo abbia battuto, diventando addirittura un leggendario Super Saiyan prima di lui. Ma sarà proprio la sua testardaggine a permettergli di raggiungere la trasformazione durante la Saga di Cell.
La recensione di Vegeta Dangerous Pride SH Figuarts di Bandai
Uno sguardo alla scatola
Iniziamo, come ormai da prassi, la recensione dell’action figure di Vegeta Dangerous Pride SH Figuarts di Bandai dando un’occhiata ravvicinata alla sua confezione. In linea con le altre sorelle della medesima collezione, è in cartoncino leggero con un finestrone di plastica trasparente sul fronte. Esso permette di osservare la statuina e i vari optional che l’accompagnano senza estrarla dalla scatola. Il cartoncino richiama il bianco del corpetto da combattimento, dei guanti e degli stivali del Saiyan, che è a sua volta riprodotto in numerose immagini promozionali sui lati, sul retro e persino sul fronte.




L’action figure e le parti alternative arrivano protette dal classico blister di plastica termoformato. Non è presente un manuale di istruzioni per il montaggio, che è tuttavia molto semplice da eseguire. Consiste unicamente nel rimpiazzare le parti desiderate con un optional e poi esporre la statuina su una mensola.
Sculpt e colorazione
La statuina è alta 14 cm, coerentemente con le altre figure SH Figuarts, e presenta un nuovo sculpt più fedele all’anime rispetto alle precedenti iterazioni. I capelli da Super Saiyan risultano ben proporzionati, mentre i diversi volti in confezione catturano perfettamente l’atteggiamento fiero e arrogante che ha reso Vegeta uno dei personaggi più amati della serie. Come sempre, grande importanza è data alle articolazioni, numerose e ben fatte e che permettono un largo ventaglio di possibili pose. Da menzionare il nuovo sistema di articolazioni delle spalle, studiato per aumentare la libertà di movimento senza compromettere l’estetica generale. Le pose d’azione risultano quindi dinamiche e naturali, permettendo di ricreare facilmente le scene di combattimento più iconiche della saga.






La colorazione è pulita e ben eseguita e vanta anche qualche sfumatura soprattutto sui capelli, a cui è riservata grande enfasi. La palette cromatica è fedele a quanto visto nella controparte animata e il blu della tuta crea un bel contrasto col giallo brillante dei capelli del guerriero Saiyan.






Purtroppo la nota “dolente” del pacchetto risiede nella dotazione di accessori, non particolarmente estesa. Troviamo infatti in confezione: 4 paia di mani alternative in diverse posizioni; 3 volti intercambiabili che catturano diverse espressioni del Saiyan; 1 paio di piedi alternativi con gli stivali con punta gialla; 1 set di capelli differenti; 1 paio di braccia incrociate per riprodurre l’iconica posizione di Vegeta. Niente di eccezionale, quindi, per una figure che punta evidentemente su altro, piuttosto che sulla varietà di accessori.












La recensione in breve di Vegeta Dangerous Pride SH Figuarts di Bandai
Per riassumere, quella offerta da Bandai per la propria linea SH Figuarts è una figure di Vegeta che punta più sulla fedeltà all’anime tra sculpt e colorazione, che sulla varietà di accessori. Il modello è ben riprodotto e presenta un nuovo sistema di articolazione delle spalle. Ottima anche la colorazione, eseguita senza sbavature e che vanta persino qualche sfumatura sui capelli. Si tratta, nel complesso, di una delle migliori versioni di Vegeta proposte da Tamashii Nations e Bandai, una figure che i fan del principe dei Saiyan dovranno valutare seriamente per la propria collezione. Disponibile da aprile 2026, è venduta a circa 40 euro a seconda del rivenditore. Per ogni ulteriore domanda vi rimandiamo al sito ufficiale del produttore.
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