Nobody Wants This, romanticismo e ironia nella commedia Netflix: la recensione della serie in 5 Motivi

Melania Fiata

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Non senza qualche piccolo pregiudizio, abbiamo visto il primo episodio di Nobody Wants This, la serie creata da Erin Foster e di cui vi proponiamo la nostra recensione in 5 Motivi. Disponibile su Netflix da qualche giorno, i protagonisti di questa commedia romantica sono gli attori Adam Brody (amato da tutti in The O.C.) e Kristen Bell (l’indimenticabile Veronica Mars) e, vi abbiamo accennato di aver avuto qualche pregiudizio prima della visione perché ad oggi, la maggior parte di questo genere di commedie presenta una sinossi banale e risulta tutto piuttosto scontato. In questo caso ci siamo ricreduti! Prima di immergerci nella nostra recensione, però, facciamo un passo indietro e diamo uno sguardo alla trama e, solo alla fine, vi diremo se vale la pena vedere questa serie.

La trama della serie tv

La serie tv Nobody Wants This racconta le vicende di Joanne (Kristen Bell) e Noah (Adam Brody): lei, un’agnostica che conduce un podcast, e lui, un rabbino fuori dagli schemi. Si incontrano a una festa e, dopo aver scoperto di avere una buona intesa, iniziano a frequentarsi, formando una coppia inaspettata ma sorprendentemente armoniosa. Tuttavia, presto dovranno confrontarsi con le loro visioni divergenti della vita, le sfide moderne dell’amore e le loro famiglie, che, a volte, agiscono con le migliori intenzioni e altre volte creano interazioni. Tra questi, spiccano la sorella di Joanne, Morgan, affascinante ma pungente, e il fratello di Noah, lo stravagante Sasha.

Nobody Wants This recensione 5 motivi

Nobody Wants This: la recensione del primo episodio della serie tv

Una commedia sì, romantica, ma a tratti ironica e per niente banale

In questa recensione di Nobody Wants This partiamo subito col dirvi che, già dal primo episodio, si capisce che non è una commedia come le altre. Si percepisce il romanticismo, la voglia di innamorarsi della persona giusta, di qualcuno che sappia apprezzare i pregi e i difetti della persona in sé, ma c’è qualcosa di diverso, un “più” che ci ha sorpresi positivamente: non è scontata né “sdolcinata” da farci dire “Oh mio Dio, basta!”. È piacevole, trasmette una sensazione positiva e tanta voglia di continuare a guardarla per capire se qualcosa si smuoverà, per entrambi i protagonisti.

Sicuramente, una delle cose che abbiamo tanto apprezzato è la presenza di battute pungenti e intelligenti allo stesso tempo, espressioni che strappano quel sorrisino e che non ti fanno pentire di aver deciso di iniziare questa serie.

L’ebraismo “quasi” al centro di tutto

Al centro di questa commedia non c’è solo l’amore ma anche e, soprattutto, l’ebraismo, di cui si parla costantemente, in particolare durante i sermoni che Noah tiene, oltre che con Joanne. Si potrebbe pensare che il più delle volte, il continuo parlare di tale religione potrebbe offuscare la parte romantica. In realtà, non è così. C’è il giusto equilibrio nel trattare entrambi gli argomenti senza trascendere nella noia.

Brody e Bell sono una coppia vincente: carismatici e attraenti creano il giusto sex appeal

Chi ha amato Adam Brody in The O.C., sa quanto fascino questo attore ha suscitato nelle persone nel corso del tempo. E vogliamo parlare di Kristen Bell in Veronica Mars? In questa serie, i loro personaggi, Noah e Joanne, lasciano trasparire attrazione da tutti i pori della pelle, già dal primo incontro. Chiacchierano, si stuzzicano, scherzano, si provocano con lo sguardo, ma sanno che tra loro ci sono delle difficoltà e dei muri che dovrebbero e potrebbero superare se volessero.

Lei, una donna libera e schietta, che nasconde le sue fragilità dietro una personalità esuberante e, talvolta spavalda. Conduce un podcast con sua sorella sull’amore e sulla sessualità, in tutte le sue sfaccettature. Lui, dolce, affascinante, mentalmente moderno e aperto, che sogna di avere successo nel suo Tempio. Apparentemente non hanno niente in comune ma, Joanne cerca l’uomo giusto, quell’uomo la cui storia con lui potrebbe essere impossibile, Noah è da poco uscito da una relazione. Tra loro scatta il colpo di fulmine che piace e non ti aspetti.

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La narrazione non è monotona, né pesante

Altra cosa gradevole è la narrazione che scorre liscia, tranquilla, senza intoppi” di alcun tipo, come la presenza di parti pesanti o di dialoghi poco scorrevoli. Il ritmo è lineare e si alterna a momenti incalzanti (maggiormente dove vi sono battute) a quelli più pacati ma intensi e, spesso, caratterizzati anche da riflessioni profonde.

L’ambientazione trasmette serenità

Parte vincente di questa serie è l’ambientazione che (anche se non sappiamo dirvi di preciso il perché) trasmette una sorta di serenità, una pace dei sensi che per quaranta minuti vi terrà lontano dai vostri pensieri e vi farà immergere nel clima tranquillo, pacato e coinvolgente che caratterizza il primo episodio (anche se siamo certi che anche gli altri saranno così).

Nobody Wants This recensione Serie TV Netflix

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In conclusione: vale la pena vedere la serie Nobody Wants This?

Alla luce di questi cinque motivi che vi abbiamo fornito, vi consigliamo di iniziare a vedere Nobody Wants This per chi non lo avesse ancora fatto e, di proseguire la visione dei restanti episodi, per chi l’avesse già iniziata. È una commedia che cattura e ha un incredibile potenziale: se avete letto bene la nostra recensione, avrete certamente notato che non abbiamo evidenziato alcuna nota negativa perché (almeno per ora) non è abbiamo trovata una. Se vi abbiamo incuriosito non dovete fare altro che guardare Nobody Wants This streaming sulla piattaforma Netflix.

Le immagini sono tratte dal poster ufficiale della serie TV Nobody Wants This.