Con grande interesse e curiosità abbiamo visto The Studio, la nuova serie disponibile su Apple TV+ di cui vi proponiamo la nostra recensione in 5 Motivi. Diretta da Evan Goldberg e Seth Rogen (quest’ultimo è anche il protagonista), lo show esplora in modo ironico e con una vena satirica il dietro le quinte dell’industria cinematografica, tra sfide e difficoltà che caratterizzano questo mondo affascinante e insidioso. Prima di immergervi nella lettura della nostra recensione, diamo un’occhiata veloce alla trama e al cast.
La trama della serie
La trama della serie segue Matt Remick, il nuovo direttore dei Continental Studios, una casa di produzione cinematografica ormai in difficoltà. In un’industria dove i film stentano a rimanere vivi e pertinenti, Matt e il suo team di dirigenti, notoriamente conflittuali, devono fare i conti con le proprie insicurezze. Il tutto, mentre si confrontano con artisti egocentrici e dirigenti aziendali opportunisti, cercando di produrre grandi pellicole. Con indosso abiti eleganti che celano una costante ansia, navigano in un ambiente ‘particolare’. Ogni festa, visita sul set, decisione di casting, riunione di marketing e premiazione può portare a un successo straordinario o a un fallimento totale. Per Matt, un appassionato di cinema, questo è il lavoro della sua vita. E potrebbe anche essere la sua rovina.
Nel cast: Seth Rogen, Ike Barinholtz, Catherine O’Hara, Chase Sui Wonders, Kathryn Hahn, Bryan Cranston.

The Studio – La Recensione Della Serie TV in 5 Motivi
La passione per il mondo del cinema è il motore della serie
Questa serie ci ha appassionato dal primo all’ultimo episodio (sono dieci in tutto) perché ruota attorno al mondo del cinema, alla passione che il protagonista prova per questo ambiente. Spesso, però, quest’ultimo è sopraffatto da difficoltà, da dirigenti sempre più esigenti e artisti sempre più egocentrici. Basti pensare al periodo della pandemia, ai numerosi appelli di attori e registi che si sono sentiti ‘abbandonati’ per l’impossibilità di lavorare e produrre film. Insomma, questa serie mostra un quadro completo di diverse situazioni a cui un’azienda cinematografica deve far fronte, soprattutto se in difficoltà.
Una critica satirica all’industria cinematografica
Collegandoci un po’ (ma non troppo) al paragrafo precedente, possiamo dire che The Studio rivolge una sorta di critica pungente, riflessiva e, al contempo, satirica, all’industria cinematografica hollywoodiana. La serie evidenzia come l’ambizione e la voglia di ottenere successi al botteghino, il più delle volte, finisca per oscurare l’arte del cinema e la sua integrità. Ogni episodio mostra la sfida che un vero appassionato affronta per mantenere ‘intatta’ la propria idea e la propria creatività, in un ambiente dove prevale solo l’interesse economico.
I camei delle star sono il top della serie
Questa serie è impreziosita da numerosi camei di diverse celebrità di spicco, tra cui Martin Scorsese, Olivia Wilde e Zoë Kravitz. La presenza di questi ‘gioielli’ conferiscono maggiore credibilità, autenticità e divertimento alla serie, tra battute e riflessioni. Sono tutte caratteristiche che gli spettatori apprezzerebbero sicuramente.
Mix di commedia e dramma
Come già anticipato, non è una serie ‘pesante’. Anche se il tema affrontato è importante e offre spunti di riflessione, il ritmo narrativo scorre senza alcun ‘intoppo’ perché a bilanciare il tutto è la presenza di comicità, tra battute e ironia che conferiscono un tono più che coinvolgente allo show.
Seth Rogen è circondato da un cast stellare
Abbiamo indubbiamente apprezzato l’interpretazione di Seth Rogen, che interpreta il ruolo di direttore dei Continental Studios e grande appassionato di cinema. Rogen riesce a bilanciare timori e ansie, quindi momenti di vulnerabilità (dovuti alle difficoltà della sua casa di produzione), a momenti di comicità. A noi, tutto questo è piaciuto davvero tanto perché lo abbiamo trovato molto originale. Ma a rendere incisiva la sua performance, è anche la presenza di un cast davvero spettacolare, unito e compatto. Spiccano, infatti, i volti di Catherine O’Hara, Kathryn Hahn e Bryan Cranston.

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The Studio, la recensione in breve: Vale la pena vedere la serie?
Dopo avervi esposto il nostro punto di vista, ci sentiamo di consigliarvi, nel modo più assoluto, la visione di questa serie. E’ adatta non solo agli appassionati del settore cinematografico e vuole scoprirne i segreti e le dinamiche, ma anche a chi desidera guardare qualcosa di piacevole e coinvolgente. Trovate questa serie in streaming sulla piattaforma Apple TV+.
Le immagini sono tratte dal poster ufficiale della serie TV The Studio.









