Nel mondo della stampa 3D a resina, la post-produzione è fondamentale per ottenere modelli perfetti. Ogni appassionato di stampa 3D conosce l’importanza di rimuovere la resina non polimerizzata (senza dimenticare l’interno del modello nel caso l’abbiate stampato cavo) e di curare il modello per garantire una superficie liscia e dettagli ben definiti. È qui che entra in gioco l’Elegoo Mercury XS, un sistema integrato per il lavaggio e la polimerizzazione delle stampe 3D a resina (noto come Wash and Care), progettato per semplificare il processo post-stampa. Abbiamo provato il sistema di pulizia e cura per stampa 3D in resina automatico di Elegoo, il Mercury XS e siamo pronti a raccontarvi la nostra personale esperienza attraverso questa recensione. Vediamo insieme cosa ci è piaciuto, cosa potrebbe essere migliorato e perché questo dispositivo potrebbe diventare un alleato indispensabile nella vostra routine di stampa 3D.
Mercury XS di Elegoo, la recensione del sistema di lavaggio e polimerizzazione
Unboxing
Il kit arrivato in redazione da Elegoo si presenta all’interno di un box in cartone dalle dimensioni medie e tutto il contenuto e ben riposto al suo interno. Tutti i componenti sono infatti ben protetti all’interno del box grazie alla presenza di numerose protezioni sagomate ad hoc. Partendo da sinistra troviamo una piccola scatola in cartone, a seguire c’è la base dedicata alla macchina Cure e sulla destra troviamo la sua protezione in plexiglass anti UV nonché tutto il necessario per la macchina dedicata al lavaggio delle stampe.






In allegato è presente anche un pratico libretto di istruzioni che vi aiuterà in tutte le fasi necessarie. Si parte dunque con l’assemblaggio, rapido, dei componenti fino ad arrivare alla sezione dedicata alla manutenzione. Vi segnaliamo che le istruzioni sono soltanto in lingua inglese ma che, grazie anche alla presenza delle immagini, tutto risulta essere chiaro e semplificato.
Wash and Cure di Elegoo, il kit è completo
Iniziamo dicendo che, a differenza di tanti altri modelli in commercio, il Mercury XS è un kit che prevedere l’ultimo di due postazioni distinte e separate. Abbiamo quindi una stazione di lavaggio e una stazione di polimerizzazione. Questa caratteristica ci ha particolarmente colpito per la sua praticità. Se è vero che un’unica base richiede meno spazio sul piano di lavoro, è vero anche che la comodità di avere postazioni dedicate ai singoli passaggi è una grandissima comodità.

Lavaggio delle stampe 3D
Il concetto del lavaggio nelle stampe 3D è molto semplice quanto scomodo da fare senza l’ausilio una strumentazione adeguata. A seconda del tipo di resina utilizzata, il lavaggio avviene mediate l’utilizzo di alcool isopropilico o acqua. Una volta vampato il modello è quindi necessario lavarlo in modo tale che tutti i residui di resina vengano rimossi prima della polimerizzazione, questo per evitare – ad esempio – che i dettagli di stampa vengano coperti dalla resina in eccedenza.

Questa operazione può essere fatta appunto in due modi, manualmente o automaticamente. Farlo manualmente significa, nel vero senso della parola, immergere le stampe 3D all’interno di un contenitore e agitarle per diversi minuti. Questo comporta, oltre che una grande scocciatura, il dover stare con la testa sopra il contenitore durante tutto il processo e sicuramente meno tempo si resta a contatto con le sostanze e meglio è. Ovviamente, in tutti i casi, mascherina idonea e guanti!
Invece, con sistema Elegoo, dopo la stampa, il modello viene immerso nella stazione di lavaggio, che contiene un serbatoio da 7000 ml per l’alcol isopropilico o altri detergenti. Il macchinario permette un lavaggio automatico del pezzo inserito tramite la semplice e veloce programmazione di un timer posto nella parte frontale. Basta una rotazione e un click per far partire il processo. Infatti, come per la stzione Cure, basta tenere premuto il pulsante per 3 secondi per accendere il dispositivo, e poi si può regolare il tempo di lavaggio o di polimerizzazione in base alle necessità. Inutile negare come la capacità della vasca permette di lavare modelli di grandi dimensioni o più parti contemporaneamente, risparmiando tempo ed energia.
Come si presenta il macchinario, design e costruzione
Non avendo mai visto prima d’ora dal vivo il macchinario Elegoo per il lavaggio delle stampe 3D, possiamo dirci entusiasti. La base, realizzata in plastica di buona qualità, è completamente bianca e vanta un design semplice quanto estremamente raffinato. Oltre al comando centrale digitale, la base ha una serie di feritoie atte alla dissipazione del calore. Ci ha colpito inoltre particolarmente la scanalatura posta al sotto di essa, utile nel caso dobbiate spostare la Elegoo Wash con all’interno del materiale. Può sembrare una banalità, ma non lo è affatto.



Il montaggio dell’apparecchio è molto semplice e non richiede alcun attrezzo specifico. Basta infatti appoggiare sopra alla basa il contenitore graduato e inserire al suo interno il recipiente metallico che ospiterà le vostre stampe 3D. Oltre a questo, Elegoo fornisce poi un altro importante accessorio che potrete utilizzare per il lavaggio della vostra piastra di stampa.



Il funzionamento è semplice quanto funzionale. All’interno del contenitore in plastica vi è una sorta di ventola che viene azionata magneticamente una volta avviato il processo.

Polimerizzazione, la cura con Elegoo Mercury XS
Una volta completata la fase di lavaggio, il modello viene spostato nella stazione di polimerizzazione. Si tratta di un processo obbligatori in caso di stampe in resina. I metodi anche qui possono essere tanti, come ad esempio l’esposizione al sole del modello, ma ciò implica che il sole ci sia. Con la stazione Elegoo il processo di polimerizzazione può avvenire comodamente anche in inverno, grazie alla presenza di un piatto rotante a 360° e le barre luminose con LED UV emettono una luce a lunghezza d’onda di 405nm. Per come il tutto è stato studiato, l’obbiettivo è assicurarsi un’esposizione uniforme e precisa da ogni angolazione.

Come si presenta il macchinario, design e costruzione
Come per il macchinario dedicato al lavaggio delle stampe 3D, anche quello dedicato alla polimerizzazione vanta le stesse identiche caratteristiche costruttive e di design. Essendo un bundle, la scelta è più che azzeccata. Rispetto all’altra, cambiano però le dimensioni, la Mercury XS Cure è. più profonda.




Nella parte superiore si trova il piatto rotante e le sedi nelle quali andranno installate le torrette LED. Qui troviamo una serie di fori e i cavetti per i collegamenti elettrici.



L’installazione di queste è risultata semplice. Basta rimuovere i fermi che tengono i cavi, connetterli alle torri e fissare quest’ultime alla base con 5 viti ciascuna (incluse). Le torri LED sono dissipate posteriormente grazie sistema passivo e delle prese d’aria.







Una volta fatto, basta inserire la copertura anti-UV per essere pronti. Vi segnaliamo che la copertura è dotata di un adesivo posto in un angolo. Questo va espressamente posto nella parte posteriore della base poiché dietro alle torri ci sono dei sensori ottici di sicurezza che disattivano i LED nel caso la copertura venisse rimossa.


Ulteriori Accessori inclusi nella confezione
All’interno del kit sono dunque presenti tutti gli accessori necessari per il funzionamento di entrambe le macchine. Oltre a ciò che abbiamo già visto, troviamo gli occhiali Anti-UV e l’alimentatore.




Passiamo ora alla prova d’uso del kit Mercury X Wash
Come anticipato, il grande vantaggio del Mercury X Wash è la sua capacità di lavaggio. Con il suo serbatoio sigillato da 7000 ml, è possibile lavare modelli di dimensioni generose o pulire più parti senza dover ripetere il processo per ogni singolo pezzo.
Abbiamo messo alla prova questa caratteristica con modelli di grandezza media, e il risultato è stato eccellente: la resina non polimerizzata è stata completamente rimossa, anche nelle aree più difficili da raggiungere. Entrando più nel dettaglio, non esiste un tempo standard di esecuzione del processo per ottenere la massima pulizia del modello. Tuttavia è possibile partire con un tempo definito dall’utente per poi eseguire un secondo lavaggio qualora la stampa risultasse ancora “viscida” o appiccicosa al tatto. Vi ricordiamo infatti che a seconda dei modelli, e delle resine utilizzate, i tempi possono differire anche in maniera importante. A grandi linee possiamo dirvi di aver ottenuto già ottimi risultati in circa due minuti di lavaggio con modelli di piccole dimensioni (4 cm) e alcool isopropilico nuovo e non esausto.
Comunque, sappiate che il timer della Mercury X Wash di Elegoo permette di essere impostato fino a 30 minuti per ciclo, con un consumo di soli 12 watt, e che il movimento del liquido interno gira in senso alternato.
Cura uniforme con esposizione a 360° con la Mercury XS Cure – Il test
Passiamo ora alla polimerizzazione, una fase altrettanto cruciale quanto il lavaggio. Il Mercury XS Cure si distingue per il suo sistema di esposizione a 360°, grazie alle barre luminose a forma di L regolabili e al piatto rotante. Durante il nostro test, abbiamo notato che modelli complessi, con geometrie intricate, sono stati curati in modo eccellente, senza zone d’ombra o aree eccessivamente esposte. Abbiamo infatti apprezzato la Fresnel lens, che diffonde la luce in modo uniforme e riduce le ombre, garantendo una polimerizzazione omogenea.
Dal punto di vista tecnico, se il modello assume una tinta gialla dopo la polimerizzazione, è probabile che sia stato esposto troppo a lungo alla luce UV – ovviamente in relazione al tipo di resina utilizzata. Abbiamo quindi ridotto il tempo di cura con modelli che avevano superfici sottili, evitando così l’ingiallimento. Inoltre, anche se la stazione di cura può essere impostata per durare fino a 30 minuti, è bene non utilizzarla per più di 40 minuti consecutivi per evitare il rischio di surriscaldamento.
Infine, strizzando l’occhio alla sicurezza, la copertura UV trasparente è studiata per offrire una protezione efficace, bloccando fino al 99.9% dei raggi ultravioletti, proteggendo così gli occhi durante il processo. Ma non solo, se la copertura viene rimossa, il macchinario interrompe automaticamente l’emissione di luce UV. Questo ci ha dato grande tranquillità, specialmente quando abbiamo lavorato su modelli per lunghi periodi. Tuttavia, anche in questo caso, indossare un paio di occhiali protettivi non è affatto sconsigliato.
Lampada UV portatile per dettagli
Un’altra caratteristica interessante del bundle Elegoo Mercury XS è la presenza di una lampada UV portatile, molto apprezzata nella nostra recensione. Grazie a questa è possibile polimerizzare anche le parti interne di un modello cavo attraverso il foro che avrete predisposto in fase di stampa. Vi ricordiamo infatti che nei modelli cavi è fondamentale questa operazione, poiché eventuali residui di resina interni, non polimerizzati, potrebbe andare a compromettere la vostra stampa nel tempo. Molto comodo anche il fatto che questa venga alimentata tramite la porta USB presente lateralmente alla Mercury X Wash di Elegoo. Precisiamo però che la stazione di cura Elegoo è dotata di Led anche alla base, proprio per evitare questo tipo di problematiche.


Recensione in breve del bundle Elegoo Mercury XS: Un Kit Essenziale per la Post-Produzione in Stampa 3D
Dopo aver testato a fondo il sistema Elegoo Mercury XS per lavaggio e polimerizzazione, possiamo affermare con sicurezza che si tratta di un strumento indispensabile per chiunque lavori con la stampa 3D a resina. Le sue funzionalità ben progettate e l’interfaccia intuitiva lo rendono ideale sia per i principianti che per gli utenti più esperti. L’idea di avere due stazioni separate per lavaggio e polimerizzazione aumenta l’efficienza, permettendo di ottimizzare ogni fase del processo post-stampa senza compromettere la qualità del risultato finale.

Punti di Forza
- Capacità di lavaggio generosa: il serbatoio da 7000 ml permette di lavare modelli grandi o più parti in un’unica sessione, risparmiando tempo e fatica.
- Lavaggio e polimerizzazione automatizzati: il sistema rende la post-produzione estremamente comoda, eliminando la necessità di lavaggi manuali lunghi e dispendiosi.
- Sistema di cura a 360° con LED UV regolabili: garantisce un’esposizione uniforme e precisa, ottenendo modelli con una finitura impeccabile e senza zone d’ombra.
- Protezione UV integrata: la copertura anti-UV blocca il 99.9% dei raggi ultravioletti, garantendo sicurezza durante il processo di cura.
- Lampada UV portatile: un accessorio molto utile per polimerizzare le aree difficili da raggiungere, soprattutto negli interni di modelli cavi.
Cosa potrebbe essere migliorato
- Manuale solo in inglese: anche se le istruzioni sono chiare e supportate da immagini, la presenza di una traduzione in italiano renderebbe l’utilizzo ancora più semplice per un pubblico locale.
- Necessità di una manutenzione regolare: sebbene il sistema sia efficiente, richiede una pulizia costante del serbatoio per evitare accumuli di resina o alcol isopropilico esausto. Purtroppo, a questo non vediamo molte altre soluzioni possibili.









Elegoo Mercury XS recensione, il nostro verdetto
Il bundle Elegoo Mercury XS, oggetto di questa recensione, si è rivelata un’ottima soluzione per chi desidera semplificare e velocizzare la post-produzione di stampe 3D a resina. La qualità dei materiali, la facilità d’uso e l’efficienza di lavaggio e polimerizzazione la rendono uno dei migliori sistemi “wash and cure” sul mercato. Che si tratti di ridurre il tempodedicato alla post-produzione o di migliorare la qualità complessiva dei modelli, la Mercury XS è senza dubbio una scelta vincente. Per chi stampa regolarmente in 3D, questo kit è un vero investimento per migliorare la produttività e ottenere risultati più professionali.
Se siete alla ricerca di un sistema completo per la pulizia e la cura delle vostre creazioni in resina, il Mercury XS di Elegoo è una scelta che consigliamo vivamente.
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Ringraziamo Elegoo per averci fornito il bundle Mercury XS per la nostra recensione. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a vistare la pagina del prodotto sul sito ufficiale.









