Damsel: la trama e il nuovo poster del film Netflix con Millie Bobby Brown

Anna Montesano

Damsel trama Netflix Millie Bobby Brown

“Questa non è una favola” recita il nuovo poster di Damsel, il film dalla trama fantasy targato Netflix in uscita nel 2024 che vede protagonista la star di Stranger Things Millie Bobby Brown. Ed è proprio lei al centro della nuova immagine promozionale del film che porta la regia di Juan Carlos Fresnadillo. Nella foto Brown impugna una spada e appare pronta a dare battaglia in mezzo alle fiamme.

Damsel: la trama del film Netflix con Millie Bobby Brown

Damsel è uno dei tanti film di Netflix in uscita nel 2024. Tra questi citiamo anche Beverly Hills Cop: Axel F di Eddie Murphy, Rebel Moon: Part Two di Zack Snyder e Back in Action con Cameron Diaz e Jamie Foxx. Millie Bobby Brown recita nei panni di Elodie, fanciulla costretta a sposare un principe. Molto presto scoprirà però che si tratta di una trappola: la famiglia reale l’ha scelta per sacrificarla in nome di un antico patto. Elodie finisce in una caverna con un drago sputafuoco, dovrà contare solo sulle sue forze per salvarsi.

Nel cast di Damsel, oltre a Millie Bobby Brown, troviamo Angela Bassett, Robin Wright e Nick Robinson. La data d’uscita sulla piattaforma streaming è l’8 marzo 2024. Nel primo teaser pubblicato, che mostra in parte la trama di Damsel di Netflix, Elodie sfugge al drago nella grotta e successivamente si arrampica attraverso un piccolo passaggio prima di tentare di sfuggire attraverso una scogliera. Successivamente la si vede prendere una spada e affrontare il suo nemico.

Leggi anche: Damsel, Netflix ha svelato la data di uscita (e il nuovo look) del fantasy con Millie Bobby Brown

Juan Carlos Fresnadillo, regista di Damsel, elogia la protagonista

Juan Carlos Fresnadillo, già regista di Intruders e 28 settimane dopo, in un’intervista con Total Film ha parlato di Millie Bobby Brown, elogiandola: È stata eccezionale. Ha capito che doveva essere un’esperienza di sopravvivenza estrema. E per renderla credibile, bisogna trasmettere sofferenza e dolore. Questo è un film che parla di una trasformazione, di una ragazza che diventa donna, e bisogna percepirne l’intensità. Non volevamo fingere nulla di tutto ciò, ed è per questo che abbiamo spinto tutti i limiti per rendere questa esperienza un’enorme montagna russa per il pubblico”.

Non sono però mancate difficoltà nel corso delle riprese, come dal regista sottolineato: “Le grotte sono state un problema enorme in termini di luce e di design, perché si ha a che fare con un ambiente molto stretto e buio. È spesso difficile girare questo genere di cose, ma per Millie è stata una sfida molto più grande girare quasi metà del film in un ambiente così difficile.”

Foto nell’articolo presa dal profilo Instagram di Netflix