Ci chiedevamo come fosse possibile e invece è proprio vero: Tutto chiede salvezza 2, uscito su Netflix lo scorso 26 settembre, è ancora meglio del primo. Durante questa seconda stagione, Daniele (Federico Cesari) è passato dall’altra parte, viene infatti assunto come tirocinante infermiere nella stessa struttura psichiatrica dove era stato ricoverato in precedenza. Ma vediamo insieme cosa è successo nel gran finale di Tutto chiede salvezza 2.
Attenzione: rischio SPOILER!
Tutto chiede salvezza 2, il finale della seconda stagione
In questa stagione ogni puntata rappresenta una settimana per un totale di cinque. Daniele, pur diventato infermiere, sta ancora lottando con i suoi demoni interiori ed è ancora incline alle dipendenze. Come dice lo stesso personaggio di Tutto chiede salvezza, lui cerca di tenersi lontano dai problemi e dal dolore ma questi fanno di tutto per inseguirlo. La sua spiccata sensibilità e l’empatia che nutre per il prossimo lo salvano dalla sua “bestia” interiore, regalando al pubblico scene magnifiche.
In questo finale di stagione di Tutto chiede salvezza 2 il momento più toccante (sebbene ci si emozioni a ogni puntata) è quella in cui Alessandro, un ragazzo completamente catatonico, viene portato in giro in carrozzina da Daniele insieme a Giorgio (diventato giardiniere di Villa San Francesco) e Madonnina. Il protagonista si distrae per un attimo al telefono e gli altri due personaggi portano Alessandro via, al di là della strada, dove c’è il mare. Lo caricano su un pedalò e intanto anche Daniele li raggiunge e tutti insieme fanno una breve traversata. L’infermiere ha visto con i propri occhi che il paziente si è mosso e ha fatto capire di essere contento di uscire dalle quattro mura dell’ospedale per questa mini ma importante avventura.
L’affido della piccola Maria
Intanto c’è stata l’udienza per l’adozione della piccola Maria che Nina (Fotinì Peluso) e sua madre Giorgia (Carolina Crescentini) pensavano di vincere. Tuttavia il giudice afferma di non aver raggiunto ancora una decisione anche perché le parti in causa sono molto giovani. Quindi i due genitori dovranno essere controllati da uno psicologo esterno che possa decidere poi a chi affidare Maria.
Daniele, che era convinto di perdere la custodia di sua figlia, è felicissimo, mentre Nina va in escandescenze dopo aver ascoltato il giudice tanto da far decidere al suo avvocato di dimettersi. La stessa sera, quest’ultima, va in discoteca per distrarsi, poi però non torna a casa. Sua madre chiama in soccorso Daniele il quale va alla ricerca dell’ex fidanzata. Nina ha avuto un incidente d’auto perché ha assunto droghe e bevuto molto. Per fortuna riesce a salvarsi e alla fine Daniele la raggiunge in ospedale. I due si ritrovano sullo stesso letto mano nella mano nel tentativo estremo della ragazza di far pace con il suo ex a cui chiede di decantarle una poesia.
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Tre mesi dopo…
Trascorrono tre mesi, si ritrovano tutti alla presentazione del libro di poesie di Daniele fatto pubblicare da Angelica, la figlia di Mario, con la quale il protagonista ha iniziato una relazione. Si vede infatti che i due dietro le quinte del teatro si scambiano un bacio. Tra il pubblico, oltre alla famiglia del protagonista, sono presenti anche i suoi colleghi di Villa San Francesco. Inoltre, ci sono Gianluca, nonostante il fatto sia innamorato di Daniele e soffra a vederlo con altre, e la stessa Nina. Come Mario, che appare per un attimo in ospedale mentre la ragazza è ricoverata, anche un’altra presenza appare in teatro.

Si tratta di Matilde che, vestita elegantemente in contrasto con il modo in cui si presentava in ospedale, fa la sua apparizione per poi sparire dietro a una tenda. Siamo al cospetto, molto probabilmente appunto, soltanto di una fugace comparsa visto che la stessa si è tolta la vita all’interno della struttura psichiatrica. Drusilla Foer dà il volto a un personaggio arrabbiato con il mondo ma allo stesso tempo di una dolcezza infinita. Infatti un’altra scena da Premio Oscar è quella in cui il dottor Mancino (Filippo Nigro) le chiede di spiegare perché odia così tanto Daniele. Così racconta che il protagonista le ricorda un ragazzo amato molti anni prima e morto di overdose mentre erano insieme. “Un attimo prima mi sorride e l’altro era morto”, racconta Matilde tra le lacrime, lasciandoci senza fiato.
Che fine fanno gli altri personaggi della serie
Alessandro, che ha riacquistato in parte le facoltà fisiche e mentali, viene dimesso e portato in un’altra struttura dove starà meglio, infatti lo vediamo mentre fa riabilitazione. Rachid (Samuel Di Napoli) viene anche lui dimesso e cerca di arrangiarsi per le strade di Roma giocando con il pallone per racimolare qualche spicciolo. Giorgio rimane a fare il giardiniere, mentre Armando viene dimesso e trasferito in una RSA. I due infermieri Pino e Rossana fanno coppia fissa perché finalmente si sono lasciati andare ai loro sentimenti.









