Pantafa in Blu-ray, la recensione del film horror in 5 motivi

Andrea Aurora

Pantafa film horror

Dopo il suo debutto al cinema, il film horror Pantafa arriva sul mercato Home Video in edizione Blu-ray: ecco la nostra recensione in 5 motivi. Prodotto da Fandango, il film di Emanuele Scaringi cerca di mescolare leggende popolari italiane con elementi delle moderne ghost story americane, vediamo come!

Pantafa la recensione del film horror

Nina, una piccola bambina, soffre di disturbanti episodi notturni, spingendo sua madre Marta a cercare una soluzione lontano dalla vita caotica della città. Si dirigono verso Malanotte, un remoto borgo abruzzese, sperando di trovare pace in un casale isolato. Tuttavia, la loro permanenza si trasforma in un incubo quando Nina inizia a credere che una sinistra creatura, la Pantafa, voglia soffocarla di notte. 

Pantafa film horror

Il film che vede protagonista la Pantafa è diretto da Emanuele Scaringi, con cast di alto livello che vede nomi del calibro di Giuseppe Cederna e Kasia Smutniak. Inoltre, troviamo all’opera, sempre nel cast, Mario Sgueglia, Francesco Colella, Betti Pedrazzi, Greta Santie Mauro Marino.

Folk-horror made in Italy

In un panorama cinematografico italiano in continua evoluzione, Pantafa si inserisce in questo grande oceano tentando di dare nuova linfa al genere horror. Il film attinge infatti dalle ricche tradizioni italiane, e porta dunque lo spettatore ad esplorare quelle che sono le leggende popolari e credenze folcloristiche nostrane. Più nello specifico, il film ha come protagonista la figura della Pantafa, demone notturno delle credenze abruzzesi e marchigiane.

Ambiziosa mescolanza culturale

Emanuele Scaringi, regista del film – data la presenza della figura de la Pantafa – è riuscito a mantenere una distinta coerenza lungo l’intero cortometraggio, che fonde numerosi elementi del cinema hollywoodiano con le radici culturali locali. Infatti, la scelta di utilizzare ambientazioni italiane, così come l’utilizzo dei dialettali, dà un forte impatto all’intero film. Il risultato è quello di un horror moderno, ma dal sapore tradizionale.

La sfida dell’ibridazione cinematografica

Pantafa, al suo debutto, poteva essere la risposta italiana a saghe di successo come The Conjuring. Tuttavia, obbiettivo raggiunto a metà. Lo stile registico e le atmosfere sono senz’altro d’impatto, a tratti troppo. Alcune scene possono risultare un po’ forzate, poco naturali. Tuttavia, la sfida di amalgamare il cinema americano mainstream con le tradizioni popolari italiane non è priva di difficoltà. Più nel dettaglio, il look della Pantafa – così come rappresentata – potrebbe risultare estraneo (ma anche nuovo) al contesto cinematografico italiano.

Mancanza di inquietudine e suspense

Nonostante gli sforzi di Pantafa nel cercare di spaventare il pubblico, il film non riesce a pieno nel creare un’atmosfera altamente inquietante. L’adozione di espedienti narrativi, in stile Hollywood, a volte rischia di allontanare lo spettatore dalla storia, distraendolo dal focus principale. Di fatto, a tratti, si sente la mancanza di quella tensione necessaria per far si che un film entri di diritto nell’olimpo di genere.

Il finale del film corre via veloce

Nonostante la solidità iniziale del racconto, Pantafa si perde un po’ nel suo finale che – rispetto alla prima parte – ci è sembrato affrettato e poco approfondito. Il tentativo di concludere rapidamente una storia precedentemente ben costruita porta a un finale che, pur mantenendo una certa compattezza, risulta troppo semplificato e dispersivo. Sia chiaro, questa sensazione la si ha proprio a causa di una prima parte davvero entuasiasmante!

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L’edizione Blu-ray targata CG Entertainment

L’edizione Blu-ray di Pantafa, il film Horror arrivato sul mercato Home Video grazie al lavoro di CG Entertainment, ci ha offerto quella che potremmo definire un’esperienza cinematografica completa.

Pantafa film horror

Con una durata di 104 minuti, il comparto video – nel formato 16/9 2.39:1 – ha dimostrato di avere un’ottima qualità visiva. Le immagini, anche quelle più scure e complesse, non hanno mostrato alcun tipo di problema circa la presenza di artefatti digitali. I colori, seppur la fotografia stessa del film sia pensata con uno stile dai toni morbidi, risultano vividi e sempre leggibili. Ottimo lavoro anche sul fronte audio, dove al fianco di una più semplice traccia a due canali trova posto una quanto più che avvolgente traccia in DTS HD Master Audio 5.1. La presenza di sottotitoli in italiano per non udenti e inglese aggiunge un ulteriore livello di accessibilità.

Inoltre, gli appassionati in possesso dell’edizione Blu-ray di Pantafa, avranno accesso a una serie di contenuti extra. Tra questi ci sono il Making of, che svela il dietro le quinte della produzione, le scene tagliate, che offrono uno sguardo su materiale non incluso nella versione cinematografica, e il Clak che mostra gli aspetti tecnici delle riprese. Inoltre, se tutto questo non dovesse essere abbastanza, sono inclusi segmenti dedicati al Make up (per esplorare il processo di creazione degli effetti speciali) e il Trailer (per rivivere i momenti salienti del film). In conclusione, questo Blu-ray si presenta dal punto di vista tecnico come un ottimo acquisto per gli amanti del genere horror, e offre un’opportunità unica di esplorare ogni sfumatura di Pantafa nel comfort della propria casa.

Immagine tratte dal film via CG Entertainment.