Succede anche nelle migliori famiglie: la recensione in 5 Motivi

Rosanna Donato

Updated on:

succede anche nelle migliori famiglie recensione

L’1 gennaio 2024 arriva nelle sale italiane il nuovo film diretto e interpretato da Alessandro Siani dal titolo Succede solo nelle migliori famiglie, di cui vi proponiamo la nostra recensione in 5 Motivi. La storia ruota attorno alla famiglia Di Rienzo, destabilizzata dall’improvvisa morte del padre di famiglia, un uomo modello, professionista affermato e punto di riferimento per tutti. Soprattutto per Davide (Alessandro Siani), considerato la pecora nera della famiglia. Mamma Lina (Anna Galiena) e i fratelli Renzo (Dino Abbrescia) e Isabella (Cristiana Capotondi) hanno sempre considerato Davide il meno realizzato e talentuoso di tutti. In una situazione imprevista e grottesca però gli equilibri e le certezze cambiano improvvisamente. Tra colpi di scena macabri e segreti assurdi che vengono a galla, Davide si rivelerà essere il vero asso nella manica dei Di Rienzo…

Nel cast del film sono presenti Alessandro Siani, Cristiana Capotondi, Euridice Axen, Antonio Catania, Dino Abbrescia, Sergio Friscia, e Anna Galiena. Con loro anche Lucia Sardo, Adolfo Margiotta, Evelyn Famà, Annandrea Vitrano, Silvia Mazzieri, Antonio Orefice e Sebastiano Somma.

La comicità sulle spalle di Alessandro Siani

Un aspetto che vogliamo sottolineare è il fatto che Alessandro Siani decide di puntare su una comicità al limite dello slapstick che però concentra tutta su sé stesso. È lui a spingere sulle battute, ad assestare i colpi finali che dovrebbero portare lo spettatore a ridere, ed è sempre lui a non riuscire nell’intento. A dirla tutta, le poche – pochissime (forse 2 o 3) – scene divertenti del film derivano più dalla forza dei co-protagonisti nel loro insieme e dalle loro reazioni gestuali ed espressive che dalle parole con cui il regista vuole far breccia nel cuore del pubblico. Le battute infatti risultano poco “affilate” in quanto non vengono rese benissimo dal comico napoletano.

Una Sicilia da vivere

Una nota positiva è invece la fotografia di una Sicilia viva e genuina, fatta di terreni da esplorare, scogliere e scorci da togliere il fiato e un mare limpido e vivido come i colori delle immagini. Uno spettacolare racconto per immagini è quello a cui lo spettatore assiste e in cui tutto lo splendore del territorio viene fuori, rafforzato da inquadrature che ben si accostano alla semplicità che caratterizza l’intero film, a partire dagli sketch fulminei. È proprio la fotografia a mostrarci una realtà vecchio stampo, data non solo dall’ambientazione in sé che rappresenta la parte più curata nei dettagli. Anche le piccole ma rilevanti particolarità sono importanti, come la casa di famiglia arredata con mobili antichi. Un aspetto, quest’ultimo, espresso anche attraverso il linguaggio e la mentalità chiusa, arretrata dei personaggi coinvolti, insieme ai numerosi cliché su cui si erge la commedia basata sugli equivoci.

Una famiglia come tante

Di originale la famiglia Di Rienzo ha poco e nulla, perché lo scopo di Siani è quello di presentare una famiglia come tante. In compenso i rapporti che intercorrono tra i 3 fratelli vengono definiti molto bene man mano che il film prende forma. Esattamente come quello dei tre protagonisti con i propri genitori e in particolare con il padre, interpretato da Sebastiano Somma. Siani interpreta la “pecora nera” del nucleo familiare, tanto che durante un pranzo tutti assieme riceve un attestato che gli attribuisce questo “merito”.

Eppure, tanti sono gli altarini e i segreti che riguardano la famiglia Di Rienzo ed emergono nel corso di quei 75 minuti. Sono momenti che ci fanno comprendere la realtà dei fatti e ciò che già dovremmo sapere: nessuno è perfetto e immune da insicurezze, paure e sbagli. Insomma, temi importanti affrontati però con troppa leggerezza, quasi citati per dare la sensazione allo spettatore di una profondità e complessità di fondo che però va a perdersi anche a causa di un ritmo serrato, pur toccando anche tematiche molto attuali, moderne.

Le parole di Anna Galiena

Come già anticipato nella recensione di Succede anche nelle migliori famiglie, a colpire nel film non sono le gag. A dimostrarlo troviamo una Anna Galiena nel ruolo della madre dei fratelli Di Rienzo. Il personaggio dell’attrice è il più profondo e interessante della storia, perché trasmette emozioni e desideri attraverso silenzi e sguardi. Parole pochissime, ma di una forza dirompente e capaci di cambiare le carte in tavola lungo il film. Il suo compito infatti non è certo quello di divertire il pubblico, ma di creare svolte incisive nella narrazione.

Leggi anche: Aquaman e il Regno Perduto: la recensione del film con Jason Momoa in 5 motivi

Colpi di scena

Nella sua semplicità il film presenta colpi di scena buoni all’inizio e alla fine della storia. Quello che in principio sembra essere il racconto di una realtà famigliare del sud si trasforma in un vero e proprio “matrimonio con il morto” che spiazza tutti. Ma la pellicola lascia di stucco soprattutto nell’esilarante e inatteso finale, il tratto più comico e ispirato della commedia.

Alessandro Siani vi aspetta al cinema dall’1 gennaio 2024. Avete già deciso cosa fare? Noi vi abbiamo detto cosa ne pensiamo, ma la scelta adesso spetta a voi. Punterete su questo film o andrete a vedere qualcos’altro? Ricordiamo che Succede anche nelle migliori famiglie è distribuito da 01 Distribution.