Supersex, la recensione del primo episodio della serie TV Netflix

Anna Montesano

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Abbiamo visto il primo episodio di Supersex, la nuova serie TV targata Netflix che si definisce liberamente ispirata alla vita di Rocco Siffredi, e vi riveliamo quali sono, secondo noi, i pregi e difetti nella nostra recensione. Vale la pena vedere questa serie TV di cui tanto si parla in questi giorni? Ecco cosa ne pensiamo (senza spoiler).

Supersex: di cosa parla la serie TV Netflix con Alessandro Borghi?

Partiamo col chiarire brevemente di cosa parla Supersex. La serie TV Netflix esplora la vita e il successo di Rocco Tano, che tutti conoscono come Rocco Siffredi. Dall’infanzia del protagonista, nato in una famiglia umile di Ortona, alla crescita marchiata da incontri importanti e casualità che cambiano in modo drastico la vita di Rocco. La serie mira ad esplorare la formazione del piccolo Tano, spiegando come il sesso è entrato a far parte della sua vita, diventandone priorità.

E dal primo episodio, gli elementi che appaiono determinanti nella svolta della vita di Rocco Tano sono due: Tommaso, fratellastro maggiore del protagonista, e il ritrovamento di una fotorivista per adulti (la rivista Supersex, da cui il titolo della serie TV). Le due cose si intrecciano e trascinano poco a poco Rocco verso il suo destino – il porno di Rocco Siffredi diventato icona globale.

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Supersex di Rocco Siffredi, la recensione: i pregi e i difetti del primo episodio della serie TV

I pregi e perché vederla

  • Ogni bambino ha un supereroe. Il mio si chiamava Supersex e aveva il potere del sesso: inizia con queste parole l’episodio pilota della serie. Una frase che vuole essere quasi monito per ciò che andremo a scoprire nel corso dei successivi 40 minuti circa. E infatti il primo aspetto interessante della serie è il parallelismo, che parrebbe a primo impatto assurdo, tra Rocco Siffredi e supereroi come Batman e Magneto. Come per loro la rivelazione del proprio potere arriva dopo un dramma, anche per il piccolo Rocco è una tragedia a trasportarlo in una nuova fase della sua vita. E lì, quasi come un segno divino, mentre corre in lacrime sulla strada, Rocco si imbatte in un fumetto porno, Supersex, che gli cambia la vita.
  • Più concreto ma altrettanto efficace: l’altro pregio è la performance di Alessandro Borghi. L’attore ripropone egregiamente Rocco Siffredi, assomigliandogli nei movimenti, nella risata, nella voce e nel modo di parlare.
  • È chiaro che già il titolo, Supersex, porta lo spettatore a immaginare una lunga serie di scene a luci rosse. Va detto che scene esplicite non mancano, almeno da quanto abbiamo visto nel primo episodio della serie, ma non sono il fulcro del racconto.
  • Altro pregio è sicuramente la parte dedicata alla famiglia di Rocco Siffredi, alle sue origini. Interessante è scoprire il rapporto col fratellastro Tommaso, con una madre distratta e bigotta, con un paese cattolico e ancora profondamente maschilista.

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i difetti

  • Il primo episodio della serie Tv Netflix Supersex vede Rocco Siffredi sia sullo schermo ma anche al racconto. È lui (Alessandro Borghi) protagonista e voce narrante, il che rende l’episodio un po’ troppo didascalico, seppur col fine di rendere la narrazione chiarissima. Stessa cosa accade con alcuni dialoghi, che andavano probabilmente tagliati o alleggeriti per dare maggiore credibilità alla narrazione.
  • In alcune scene – vedi la prima con il personaggio di Lucia interpretato da Eva Cela mentre è ammirata dal piccolo Rocco – avviene una sorta di poeticizzazione del sesso, che appare però stucchevole.
  • Dramma o serie TV sul sesso? Difficile, dopo la visione di un solo episodio, dare una definizione a Supersex. La serie vuole andare nel profondo ma non riesce a farlo fino in fondo. D’altronde è solo il primo episodio, probabilmente lo farà nel corso dei successivi.

Vale la pena vedere Supersex?

La nostra risposta, almeno dopo la visione di un solo episodio, è . I difetti, come visto, non mancano, ma la curiosità di scoprire come continuerà la storia, approfondendo i retroscena dell’ascesa di Rocco Siffredi nel mondo del porno è sicuramente più forte. E voi, conoscevate i fotoromanzi Supersex? Guarderete Supersex – la serie TV – dopo la nostra recensione?

L’immagine di copertina è tratta dal poster ufficiale della serie TV Supersex.