Un matrimonio di troppo: ottime premesse, risultato deludente – La recensione del film in 5 motivi

Anna Montesano

Un matrimonio di troppo recensione del film in 5 motivi

Abbiamo visto Un Matrimonio di troppo, il film con Will Ferrell e Reese Witherspoon scritto e diretto da Nicholas Stoller per Prime Video, e siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo nella nostra recensione. La pellicola si presenta sin da subito come una commedia degli equivoci, i cui accadimenti sono spunto per quella che sarà una vera e propria battaglia per accaparrarsi una location per matrimoni. Ciò che, tuttavia, ne consegue, non è del tutto convincente, e vi spieghiamo perché.

La trama del film

Prima di addentrarsi nella recensione del film Un matrimonio di troppo, ricordiamo in breve la trama. La storia ruota attorno a due famiglie che, per un malinteso, prenotano la stessa location per celebrare le nozze nello stesso weekend. Da un lato abbiamo Jim (Will Ferrell), un padre vedovo molto legato alla figlia, che desidera celebrare il matrimonio della sua “bambina” nel luogo in cui ha sposato sua moglie. Dall’altro, troviamo Margot (Reese Witherspoon), una produttrice televisiva di successo, che organizza le nozze della sorella sulla stessa isola. Quando, a causa di un imprevisto, scoprono di aver prenotato il resort nello stesso weekend, si scatena una guerra tra le due famiglie senza esclusione di colpi.

Un matrimonio di troppo recensione del film in 5 motivi

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La recensione del film Un matrimonio di troppo in 5 motivi

Un film che parte bene ma non decolla

Creare una commedia degli equivoci che sia divertente e non banale, in un’epoca in cui è possibile accedere ad una marea di contenuti simili in qualsiasi momento, non è un compito facile. Un matrimonio di troppo ci prova e parte anche bene. Le premesse sono promettenti, a partire dall’episodio macabro che determina l’imprevisto da cui nasce la doppia prenotazione e tutto ciò che ne consegue. Tuttavia, il film non riesce a rispettare queste ‘promesse’ e, dunque, a decollare. Tranne che per pochi spunti, la commedia presenta banalità narrative che neppure i due attori, star del genere e sempre molto apprezzati dal pubblico, riescono a far sorvolare.

Una chimica che non scatta (subito)

A proposito di Will Ferrell e Reese Witherspoon, le due star della commedia sono protagonisti di un’ottima performance nel film, se presi singolarmente. Nella prima parte del film fanno, infatti, quasi fatica a trovare la chimica giusta. Una colpa che ci sembra ingiusto additare agli attori, e che invece troviamo sia causa dell’evoluzione innaturale del loro rapporto nel film.

Cliché ‘studiati’ (forse un po’ troppo)

È chiaro che Un matrimonio di troppo si rifaccia alle commedie americane di successo degli ultimi anni. Il film, infatti, presenta tutti quegli elementi già visti in molti film del genere che sono poi diventati dei cult. Dall’isola con resort di lusso al matrimonio sulla spiaggia (che qui è un molo); dalle ingombranti famiglie dalle storie assurde agli improbabili intrecci amorosi. Per non parlare dell’Enemies to Lovers dei due protagonisti, purtroppo chiaro sin dai primi minuti della storia. Pur rifacendosi, dunque, ad elementi che avrebbero dovuto decretarne il successo, il vero risultato è che il film appare eccessivamente costruito, poco spontaneo. I pretesti da cui si sviluppano alcune vicende sono spesso poco credibili, sforzati. Alcune gag risultano anzi grottesche (vedi la scena di Will Ferrell con il coccodrillo), smorzandone tutto il divertimento.

Un matrimonio di troppo recensione del film in 5 motivi

Dinamiche sottovalutate

Tra un dispetto e l’altro dei due protagonisti, il film mette sotto i riflettori anche dinamiche familiari e sociali, cercando di dare alla storia anche una parte più profonda. Ci riesce, in parte, con il rapporto tra Margot e sua madre (probabilmente l’unico personaggio di spessore), protagoniste di un confronto finalmente serio sul finale del film. Lo fa meno, invece, con Jim e sua figlia, il cui rapporto sullo schermo rimane sempre su una superficie fatta di balletti, canzoni e scene demenziali. Il film, inoltre, punta i riflettori anche sulle tendenze social dei giovani, estremizzandole quasi a mo’ di velata denuncia.

Un film troppo lungo?

La stessa durata del film – ben oltre al consueta ora e mezza standard di questo genere – appare ingiustificata. Dopo le iniziali scaramucce tra le due fazioni, alcune dinamiche si dimostrano prive di un particolare scopo, quasi ripetitive. Il pericolo, alla fine, è quello che lo spettatore finisca addirittura per annoiarsi.

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Vale la pena vedere il film? La recensione in breve

I due veterani della commedia Will Ferrell e Reese Witherspoon riescono a tenere in piedi Un matrimonio di troppo grazie al loro carisma e all’esperienza accumulata negli anni sul set. Purtroppo, la loro presenza non basta a rendere questo film uno di quelli che lasciano il segno o che si rivedrebbe una seconda volta.

Immagini nell’articolo dalle foto ufficiali del film Prime Video.