Harvey Weinstein: annullata la condanna a 23 anni per crimini sessuali

Anna Montesano

Harvey Weinstein condanna

La Corte d’Appello dello Stato di New York, la più alta corte dello stato, ha annullato la condanna per stupro di Harvey Weinstein del 2020. Il produttore cinematografico, nel 2018, è stato accusato di molestie sessuali da più cento donne. Ne è susseguita la condanna, nel 2020, a 23 anni di carcere per crimini sessuali. Il caso che ha dato poi vita al movimento #MeToo, torna, oggi, a far discutere.

Annullata in appello la condanna di Harvey Weinstein per crimini sessuali: il motivo

La corte di New York sostiene che un certo numero di testimoni portati dall’accusa – principalmente accusatori le cui storie e quindi accuse non facevano parte dei capi di imputazione- hanno ingiustamente prevenuto la giuria e avrebbero dovuto essere esclusi. Harvey Weinstein, 72 anni, sta scontando una condanna detentiva di 23 anni nel penitenziario di Mohawk sin dalla sua condanna. Tuttavia, vincere questo appello non significa che uscirà di prigione e sarà libero. Nel 2022, Weinstein ha ricevuto una condanna per stupro in California, in un caso separato non soggetto alla giurisdizione della Corte d’Appello di New York.

Non è chiaro, al momento, se Weinstein sarà detenuto in California o se rimarrà al Mohawk Correctional Facility mentre si svolgerà il nuovo processo. Non vi è alcuna indicazione chiara su quando inizierà esattamente il nuovo processo.

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le parole del giudice jenny rivera

L’imputato è stato condannato da una giuria per vari crimini sessuali contro tre denuncianti nominati. E, in appello, sostiene di essere stato giudicato, non sulla condotta per la quale era stato incriminato, ma su accuse irrilevanti, pregiudizievoli e non dimostrate di precedenti atti cattivi. ha deciso il giudice Jenny Rivera.

Concludiamo che il tribunale di prima istanza ha erroneamente ammesso testimonianze di presunti atti sessuali precedenti, non accusati, contro persone diverse dai denuncianti dei crimini sottostanti perché tale testimonianza non serviva a nessuno scopo materiale di non-propensione, si legge infine tra le parole del giudice, riportate da ComicBook.

Immagine in copertina tratta dal profilo Instagram harveyweinstein__