Rebel Moon, la Director’s Cut aggiunge un’ora di contenuti extra al film

Rosanna Donato

Updated on:

rebel moon director's cut

Rebel Moon: Parte 1 – Figlia del fuoco arriverà su Netflix il 22 dicembre prossimo, ma il regista Zack Snyder ha rivelato che entrambi i capitoli del progetto saranno caratterizzati da una Director’s cut con classificazione R. I due film in questione, che daranno il via a un nuovo franchise sulla piattaforma di streaming, presenteranno una versione più lunga, arricchita e diversificata rispetto alla storia principale. I tagli effettuati nelle versioni standard equivalgono a circa un’ora di contenuti extra che verranno aggiunti a quelle più ampie, previste su Netflix in un secondo momento.

La Director’s cut di Rebel Moon

Secondo Snyder, questi materiali porteranno notevoli miglioramenti alla trama e alla narrazione complessiva del film. Queste le parole del cineasta riportate da Comic Book: “Si tratta di un’ora intera in più. La storia non è leggermente differente: ci sono grandi parti del lungometraggio che sono diverse. Ci sono molte più cose che vengono approfondite”. Il produttore Wesley Coller ha sottolineato la passione del regista nel costruire mondi complessi e dettagliati. Quest’ultimo ha poi aggiunto che la versione estesa consentirà di esplorare ulteriormente il ricco universo di Rebel Moon.

Leggi anche: Rebel Moon: è online il trailer finale del film Netflix diretto da Zack Snyder

La trama

Il film segue la storia di Kora, interpretata da Sofia Boutella, una misteriosa straniera che diventa la migliore speranza di sopravvivenza per un insediamento pacifico in pericolo, che si trova su una luna in una delle zone più remote dell’universo. Con l’obiettivo di formare una squadra di eroi provenienti da mondi diversi, Kora si prepara a fronteggiare l’esercito del tirannico reggente Balisarius. Nel gruppo di combattenti sono presenti outsider, ribelli, contadini e orfani di guerra che condividono un comune bisogno di redenzione e vendetta. Zack Snyder ha descritto Rebel Moon come un omaggio ai suoi amori cinematografici. Quest’ultimo si è ispirato a registi come Akira Kurosawa e a opere epiche come Star Wars.