Il finale di The 8 show si presta a una approfondita spiegazione e analisi. La serie TV sudcoreana che sta scalando la classifica di Netflix in questa settimane – sintomo di un sempre più forte apprezzamento del pubblico mondiale di prodotti come Squid Game – porta in scena un gioco al massacro che nasconde, tuttavia, delle metafore importanti, presenti nella vita di tutti.
ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SULLA SERIE TV
il finale di The 8 Show e il collegamento con squid game
The 8 Show è una serie TV che ha molti punti in comune con la collega Squid Game, ma ha un elemento fondante opposto: a differenza di quest’ultima, nella prima produzione citata nessuno deve morire. È questa, infatti, una delle regole che gli otto giocatori leggono nel manuale dato loro in dotazione nel primo episodio, e sulla quale si fonda gran parte delle loro azioni nel corso degli episodi. Una regola, d’altronde, che non è legata alla sicurezza dei giocatori, ma al divertimento che gli stessi possono dare agli spettatori, i quali sono dall’altra parte della telecamera. L’utilità di questa regola appare chiara, infatti, soltanto col proseguimento della visione: se i giocatori muoiono, come prosegue il divertimento? È per questo che, se la morte è bandita, non lo sono violenza e ogni sorta di tortura o combattimento. Anzi, sono poi le azioni grazie a cui i concorrenti conquisteranno più ore e, dunque, più soldi.
Data questa premessa, cosa accade nel finale di The 8 show?
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Cosa succede nel finale di the 8 show?
il dramma della camera
L’ultimo episodio di The 8 Show è caratterizzato da una vera e propria svolta per gli otto concorrenti. Piano 8 è ormai una vera e propria despota, che tortura gli altri concorrenti per il proprio divertimento. Gli unici a non essere sottoposti alla sua tirannia sono Piano 4, che è a tutti gli effetti la sua leccapiedi ed è costretta ad aiutarla nelle torture, e Piano 5 che è uscita di senno. Proprio Piano 4 sarà determinante nella rivolta dei Piani sotto tortura.

Piano 1 le svela infatti che è possibile cambiare camera. Con un flashback abbiamo scoperto che quest’ultimo, all’inizio del gioco, ha posto al citofono tale richiesta, scoprendo non solo che la possibilità esiste ma che è richiesta la somma di 1 miliardo. Da qui la sua confessione di voler lasciare il gioco solo una volta ottenuta quella somma. Allettata dalla possibilità di prendere possesso di Piano 8, Piano 4 li aiuta, così come Piano 5, e le sorti si capovolgono. Quando, però, Piano 1 spende il suo miliardo (accumulato dopo mesi di gioco e torture) per cambiare camera, scopre che a quel prezzo non si acquista il cambio, ma solo le istruzioni per capire come farlo. Il vero prezzo di acquisto di una nuova camera ai piani alti è esorbitante e inaccessibile ai piani bassi.
La morte di piano 1 e la fine del gioco
Questo scatena la crisi di Piano 1, che ha ormai perso tutti i soldi accumulati. L’uomo – un padre disperato che ha bisogno di denaro per poter curare sua figlia – prende la pistola e lega tutti i compagni, costringendoli a guardare il suo spettacolo di funambolo. Uno show che lo vede sospeso nel vuoto e che finisce per essergli mortale. Piano 1 cade e finisce nelle fiamme, che vengono però spente prima che lui muoia. Disperati, i compagni cercano qualsiasi modo per far concludere lo show (che intanto ha accumulato centinaia di ore in più proprio per il numero di Piano 1) senza però ottenere aiuto dall’esterno. Piano 3 comprende che l’unica opzione è impedire a “loro” di guardare, e così spara alle telecamere, distruggendole tutte. Solo in questo modo si aprono le porte, ma è comunque troppo tardi: Piano 1 è morto.
La spiegazione del finale di The 8 Show parte proprio da qui. La serie, infatti, non si conclude con l’apertura delle porte ma prosegue, svelandoci uno scenario più decadente. Il primo a uscire dalla porta è Piano 3, che si ritrova in un teatro (vuoto) e viene accolto da scroscianti applausi e da una busta rossa che lo avvisa di aver conquistato il montepremi raccolto. Di quel montepremi tanto ambito e per il quale ha tanto sofferto, Piano 3, tornato alla vita reale, non sa che farsene. La sua vita è scossa e stravolta, e non riesce a superare il trauma della morte di Piano 1, né quello delle torture subite. È per questo che decide di utilizzare il suo denaro per organizzargli un funerale e riunire i giocatori per onorarlo.
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La scena post credit: cosa significa?
A non presentarsi al funerale di Piano 1 sono Piano 8, che scopriamo aver sperperato tutti i soldi ed essere stata arrestata; Piano 6 e Piano 7, che ha però donato alla famiglia di Piano 1 del denaro. Proprio Piano 7 è il protagonista di una scena post credit che sembra preannunciare la possibilità di una seconda stagione di The 8 show.

Piano 7, che abbiamo scoperto essere un regista, parla con un collega, presentandogli una sceneggiatura dal titolo The 8 show, che è dunque il racconto dell’esperienza vissuta. A suggerire la possibilità di una seconda stagione sono, in particolare, due battute fatte dal collega di Piano 7. Nella prima l’uomo dice, scherzando, di aver partecipato anche lui a questo gioco; nella seconda invece afferma che “Potrebbe anche esserci una seconda stagione“.
la spiegazione del finale di the 8 show
Piano 1 protagonista della metafora della serie
Tutta la serie TV The 8 Show è una metafora della società, un duro commento sulla classe sociale e su come le classi lavoratrici possano essere più qualificate di quelle superiori, ma restano comunque alla mercé di coloro che detengono il denaro e, quindi, il potere. La parentesi del cambio della camera pone, in particolare, l’accento sul fatto che non è possibile modificare così drasticamente il proprio status economico, salvo casi eccezionali. Piano 1 incarna perfettamente tutte queste caratteristiche e le rappresenta proprio nella sua performance finale.

Piano 1 mostra tutte le sue potenzialità (e quanto potrebbe fruttare al gruppo/società) con l’ultima performance da funambolo. È lui, infatti, e non i piani alti, a ottenere il numero maggiore di ore in premio. Nonostante ciò, i concorrenti, che ha legato e costretto a guardarlo, guadagneranno sempre più di lui, non importa quanto ci provi. La sua disperazione lo rende sempre più spericolato, consapevole che per scalare quella “scala sociale” serve il tempo. Il finale però non è quello sperato: Piano 1 diventa la vittima più grande sia del gioco che della realtà. Il sacrificio gli costa nulla, perché perde vita e denaro. Di conseguenza, quest’ultimo rappresenta una triste realtà: anche se tutti nascono uguali, quelli in fondo alla scala saranno sempre svantaggiati e dovranno fare il doppio dello sforzo, anche quando le proprie qualità saranno maggiori di quelle dei piani alti.
The 8 show è realtà o finzione?
La spiegazione del finale di The 8 Show ci porta all’elemento più particolare della serie TV, che arriva proprio attraverso la scena post credit prima citata. Questa, oltre ad anticipare la possibile seconda stagione dello show, ha sollevato un dubbio riguardante la veridicità dei fatti raccontati. Per capire meglio questo aspetto, serve fare una premessa. La serie TV è narrata in due proporzioni di visione: il formato 1:1 (quadrato) e quello in 16:9 (rettangolare). La narrazione ci porta a capire che il primo è destinato al racconto delle vite reali degli 8 protagonisti (in quanto utilizzato solo in quei frangenti), il secondo, invece, per il gioco.
La parte finale della serie TV dovrebbe dunque essere tutta in formato 1:1, essendo fuori dal gioco. Eppure la scena post credit, in cui vediamo Piano 7 presentare la sua sceneggiatura su The 8 Show, è in 16:9. Un dettaglio importante, che porta a mettere in discussione realtà e finzione. Il suggerimento dato dalle proporzioni è che il gioco, in realtà, non sia mai finito. O, addirittura, che non sia reale ma frutto della mente di Piano 7, di cui lui stesso fa parte in quanto autore della storia. The 8 Show va così in una meta direzione, anticipando che dietro quanto abbiamo visto (e forse vedremo ancora) c’è davvero molto altro.
Immagini nell’articolo tratte dal profilo Instagram Netflix Korea.









