Il problema dei 3 corpi: la recensione del primo episodio della serie TV Netflix

Anna Montesano

Il problema dei tre corpi recensione stagioni

Abbiamo visto il primo episodio de Il Problema dei 3 corpi, la nuova serie TV targata Netflix che annovera nel team i creatori di Game of Thrones David Benioff e D.B. Weiss. Senza addentrarci nei risvolti della trama, e dunque senza spoiler, vi riveliamo quali sono, secondo noi, i pregi e difetti di Il Problema dei 3 corpi nella nostra recensione. Vale la pena vedere questa serie TV di cui tanto si parla in questi giorni? Ecco cosa ne pensiamo.

Il problema dei 3 corpi: di cosa parla la serie TV?

Prima di addentrarci nella recensione vera e propria del primo episodio de Il problema dei 3 corpi, è il caso di andare a riassumere brevemente la trama della serie TV. La storia de Il problema dei 3 corpi è incentrata sulla fatidica decisione di una giovane donna nella Cina degli anni ’60, durante la Rivoluzione Culturale. Una scelta che riecheggia nello spazio e nel tempo, arrivando ai giorni nostri e portando l’umanità su un percorso di distruzione. Quando le leggi della natura iniziano a sgretolarsi, alcuni scienziati particolarmente dotati, amici e parte di un gruppo, uniscono le forze con una detective per comprendere e affrontare insieme la più grande minaccia nella storia dell’umanità.

Va detto che la serie TV Il Problema dei 3 corpi è tratta da una trilogia di romanzi scritti da Liu Cixin. Parliamo nello specifico di Il problema dei tre corpi, pubblicato originariamente nel 2008. Il bosco oscuro, pubblicato nel 2008, e La morte della luce, pubblicato nel 2010.

LEGGI ANCHE: BARACK OBAMA HA RIFIUTATO UN CAMEO NELLA SERIE TV IL PROBLEMA DEI 3 CORPI: ECCO PERCHÉ

Il Problema dei 3 corpi, serie TV Netflix: la recensione del primo episodio

I pregi e perché vederla

Scienza e astrofisica alla portata di tutti

Citare la trilogia di libri de Il problema dei 3 corpi è essenziale per affrontare la nostra recensione. È chiaro che la serie TV Netflix si basa proprio sull’opera di Liu Cixin. Dietro c’è però un lavoro importante e di grande adattamento da parte di Weiss e Benioff, insieme ad Alexander Woo. Il tre hanno infatti compiuto una vera e propria impresa nel rendere la fonte letteraria fruibile a tutto il pubblico.

Nei libri di Liu Cixin ci sono alcuni concetti complessi di fisica quantistica, che se possono entusiasmare gli amanti di astrofisica, per il lettore medio posso apparire più che complessi, talvolta incomprensibili. La serie TV Il problema dei 3 corpi facilita la comprensione dei concetti più scientifici. Lavoro che fa anche il mezzo televisivo che, rendendo visibili i concetti, li semplifica. Già dal primo episodio, dunque, la serie riesce a elaborare e mettere insieme idee complicate, rendendole alla portata di tutti

Una narrazioni da più personaggi e tempi

Altro punto positivo della serie TV de Il Problema dei 3 corpi è chiaramente il fascino delle vicende raccontate. C’è qualcun altro oltre noi?: è questa la domanda che appare evidente dal primo episodio. Questo mira ad introdurci in un mondo che va oltre il nostro pianeta Terra. Lo fa attraverso una narrazione da più punti di vista e da epoche diverse. Il botta e risposta tra passato e presente si intreccia proprio al culmine dell’episodio pilota, che annuncia allo spettatore, attraverso una foto, che c’è molto di più oltre ciò che si vede.

Il primo episodio riesce dunque già ad incuriosire lo spettatore, al punto tale da rendere facile non fermarsi a quello ma proseguire col secondo. Un fattore sicuramente a favore della serie TV targata Netflix, rafforzato proprio dall’esplorazione dei personaggi. Ognuno ha un ruolo chiarito sin dal primo episodio, e tutti annunciano di essere importanti nell’esplorazione del racconto.

LEGGI ANCHE: IL PROBLEMA DEI 3 CORPI ARRIVA SU NETFLIX: ECCO IL TRAILER FINALE DELLA SERIE TV

Cosa non ci è piaciuto

Partiamo proprio dall’ultimo elemento per noi positivo della serie per annunciarle quello negativo. Sì, perché i due sono strettamente legati. Se è vero che l’episodio pilota di una serie TV come questa ha il compito di fidelizzare da subito lo spettatore, convincendolo ad andare avanti nella visione, è anche vero che con Il problema dei 3 corpi il modo in cui lo si fa potrebbe avere un effetto rebound.

Spieghiamoci meglio. Se la strategia è riempire il primo episodio di quanti più personaggi, colpi di scena e azione possibile per allettare lo spettatore, è poi chiaro che difficilmente si potrà tenere questo ritmo in tutti gli episodi. Quest’ansia da prestazione è abbastanza palpabile nel primo episodio della serie TV, e potrebbe causare grossa delusione nel corso delle puntate successive, qualora questi standard non venissero rispettati. Less is more, come si dice, dunque forse è meglio meno ma ben distribuito.

LEGGI ANCHE: SUPERSEX, LA RECENSIONE DEL PRIMO EPISODIO DELLA SERIE TV NETFLIX

VALE LA PENA VEDERE IL Problema dei 3 corpi?

Alla conclusione di questa nostra recensione del primo episodio de Il Problema dei 3 corpi, la risposta a questa domanda è . Il fascino del racconto e la curiosità di scoprire cosa si cela dietro i misteri appena accennati nel pilot, ci portano a continuare, almeno per un altro episodio, la visione.

Foto interna e in copertina tratte dal profilo Instagram ufficiale della serie TV Il problema dei 3 corpi.