Teletrasporto umano: 5 film che esplorano l’affascinante tema

Anna Montesano

Teletrasporto umano

Tra i temi più affascinanti del cinema c’è sicuramente quello del teletrasporto umano e dei film che lo vedono protagonista. Questo concetto, radicato nella fantascienza, offre infinite possibilità di esplorare l’idea di superare le barriere spazio-temporali e di trasferire istantaneamente esseri umani da un luogo all’altro. Sono tanti i film che usano il teletrasporto umano, esplorandone le sue implicazioni scientifiche ma anche più strettamente umane e sentimentali. Nel corso di questo articolo abbiamo scelto 5 film molto diversi tra loro ma con un comun denominatore: l’utilizzo del teletrasporto umano.

5 film sul teletrasporto umano

Star Trek (2009), il teletrasporto umano al centro

Teletrasporto umano Star Trek

Nel film Star Trek del 2009, diretto da J.J. Abrams, il teletrasporto umano è una tecnologia centrale utilizzata dall’equipaggio della USS Enterprise. Nello specifico, parliamo di una tecnica di trasporto istantaneo che consente alle persone di viaggiare da un punto all’altro senza attraversare lo spazio fisicamente. Nel contesto della saga, più in generale, il teletrasporto umano è un mezzo iconico, un tratto distintivo. Viene usato per trasferire membri dell’equipaggio e oggetti da una nave o da una base a un’altra con estrema rapidità e efficienza. È gestito da un complesso sistema di dispositivi e computer a bordo della nave, che identificano la struttura molecolare degli oggetti o delle persone da trasportare.

La trama

Il film racconta le vicende del giovane James T. Kirk e del vulcaniano Spock mentre intraprendono il loro viaggio nell’universo, affrontando minacce nemiche e scoprendo la forza della loro amicizia. Il film si concentra sulla formazione di Kirk come capitano e sull’evoluzione del rapporto tra lui e Spock. I due si ritrovano a collaborare per sconfiggere un pericoloso nemico, Nero, che minaccia la galassia con una potente arma.

Foto tratta da DVD di Star Trek (fonte Amazon)

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Stargate (1994)

teletrasporto umano Stargate

Stargate è un film di fantascienza del 1994 diretto da Roland Emmerich. Qui il concetto di teletrasporto umano è rappresentato attraverso un dispositivo chiamato appunto Stargate, che consente il viaggio interstellare e interdimensionale. Questo portale è il metodo principale attraverso il quale gli umani esplorano e interagiscono con mondi alieni. Attraverso questo particolare teletrasporto umano, le persone si trovano in luoghi completamente diversi, con culture e tecnologie straordinarie.

la trama

Il film Stargate racconta le vicende del dottor Daniel Jackson, un archeologo interpretato da James Spader, e del colonnello Jack O’Neil, interpretato da Kurt Russell. Insieme guidano una spedizione militare attraverso un misterioso portale interstellare chiamato Stargate. Scoperto in Egitto, il portale conduce su un lontano pianeta abitato da una civiltà simile a quella egizia, sottomessa da una razza aliena malvagia nota come i Goa’uld. La missione della squadra è quella di scoprire le origini del portale, liberare gli abitanti del pianeta oppressi e prevenire quella che può diventare una minaccia per la Terra.

Foto tratta dal DVD di Stargate (fonte Amazon)

Jumper – Senza confini (2008)

Teletrasporto umano Jumper

Jumper è un film di fantascienza del 2008 diretto da Doug Liman, basato sul romanzo omonimo di Steven Gould. Nel film, il teletrasporto umano è il potere posseduto dal protagonista, David Rice, e da altri Jumpers come lui. I Questi possono infatti teletrasportarsi in qualsiasi luogo che abbiano visto o immaginato, consentendo loro di esplorare il mondo, evadere dalla polizia e intraprendere azioni criminali senza essere intrappolati.

Trama

Il film Jumper racconta la storia di David Rice, un giovane con il potere di teletrasportarsi istantaneamente in qualsiasi luogo. Desideroso di fuggire dai problemi che intasano la sua vita, David inizia ad esplorare il mondo ma scopre poi di non essere l’unico ad avere il potere del teletrasporto umano. Inseguito dai Paladini, una misteriosa organizzazione determinata a eliminare i “Jumpers” come lui, David si unisce ad altri Jumpers per resistere alla caccia e proteggere coloro che ama.

Foto tratta dal blu-ray del film Jumper- Senza confini (fonte Amazon)

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La Mosca (The Fly, 1986)

film la mosca

Il tema del teletrasporto umano è centrale anche nel film La mosca (The fly) del 1968. Il protagonista della pellicola, Seth Brundle (interpretato da Jeff Goldblum), è infatti uno scienziato che sta lavorando su una macchina per il teletrasporto umano. Qui il tema è rappresentato attraverso una tecnologia potenzialmente rivoluzionaria ma anche estremamente pericolosa. La fusione accidentale con una mosca causa terribili conseguenze per Brundle, trasformandolo in una creatura mostruosa e portando alla sua progressiva perdita di umanità.

La trama

Il brillante scienziato Seth Brundle sperimenta con successo una macchina per il teletrasporto umano. Tuttavia, durante un test, una mosca si intrufola nella cabina del teletrasporto e il DNA di Brundle si fonde accidentalmente con quello dell’insetto. Questo evento porta a una lenta e orribile trasformazione di Brundle in una creatura metà umana, metà mosca. Nonostante i tentativi di invertire il processo, lo scienziato si ritrova intrappolato in un incubo genetico che lo spinge verso una tragica e sconvolgente conclusione.

Foto tratta dal DVD del film La Mosca (fonte Amazon)

X-Men – Giorni di un futuro passato

X-men

Anche nel mondo dei supereroi il tema del teletrasporto umano è molto diffuso. Ne è un esempio il film X-Men: Giorni di un futuro passato del 2014. Nella pellicola diretta da Bryan Singer, il teletrasporto viene utilizzato come parte integrante della trama e delle abilità di un personaggio chiave: Kurt Wagner, noto anche come Nightcrawler. Si tratta di un mutante con la capacità di teletrasportarsi istantaneamente da un punto all’altro, attraverso spazi e luoghi altrimenti inaccessibili. Abilità che fa di lui un elemento chiave del gruppo. Parliamo dunque, in questo caso, di un esempio di teletrasporto differente da quelli derivanti da tecnologie avanzate, come accade in film come Star Trek o Stargate.

La trama

Il film ci trasporta in un futuro distopico, in cui i mutanti sono braccati dalle Sentinelle, macchine assassine create per annientare la loro razza. Per salvare l’umanità, Kitty Pryde sviluppa la capacità di inviare la coscienza di una persona nel passato, al fine di avvertire gli X-Men delle minacce imminenti. Wolverine viene mandato indietro nel 1973 per prevenire gli eventi che hanno portato alla creazione delle Sentinelle. Deve persuadere il giovane Charles Xavier e Magneto a unire le loro forze e impedire una serie di eventi che condurranno alla distruzione.

Foto tratta dal blu-ray del film X-Men: Giorni di un futuro passato (fonte Amazon)

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